Oggi mi sento giù di corda. Ero partita pimpante...eppure ora ho voglia di piangere.
Vedere mia nonna in quello stato, stare in una famiglia, tornare e ritrovarmi così e proiettarmi al domani mi angoscia.
Pensare ai cambiamenti che ci saranno e alle rovine che lascio, agli affetti da cui mi devo distaccare...pensare a quel che mi aspetta e al salto nel buio oggi mi agita e mi fa venire voglia di rintanarmi. Ecco ci sono giorni in cui ho voglia di un abbraccio...questo è uno di quelli.
Vorrei accucciarmi e rintanarmi...coprirmi e restare ferma aspettando che passi.
giovedì, ottobre 21, 2010
Domani sono di nuovo in partenza, ma senza alcuna voglia.
Oggi ho realizzato per l'ennesima volta la mia necessità di solitudine. Stamattina sentivo un motivetto allegro con le cuffiette mentre camminavo... avevo voglia di ballare e ho pensato in quell'esatto momento che non volevo nessuno al mio fianco. Ho pensato che non sarei oggi in grado di condividere. Mi sono vista proiettata a domani e mi sono vista così, come oggi...
Oggi ho realizzato per l'ennesima volta la mia necessità di solitudine. Stamattina sentivo un motivetto allegro con le cuffiette mentre camminavo... avevo voglia di ballare e ho pensato in quell'esatto momento che non volevo nessuno al mio fianco. Ho pensato che non sarei oggi in grado di condividere. Mi sono vista proiettata a domani e mi sono vista così, come oggi...
mercoledì, ottobre 20, 2010
Simili cum similibus...
è quello che ho pensato in questi giorni. Il che mi ha lasciato anche un po' frustrata...perchè mi sono sentita parecchio estranea. Non è senso si superiorità, per carità...è senso di diversità. Mi vedo e sento diversa da quel mondo, forse troppo semplice, forse ormai lontano.
è quello che ho pensato in questi giorni. Il che mi ha lasciato anche un po' frustrata...perchè mi sono sentita parecchio estranea. Non è senso si superiorità, per carità...è senso di diversità. Mi vedo e sento diversa da quel mondo, forse troppo semplice, forse ormai lontano.
mercoledì, ottobre 13, 2010
lunedì, ottobre 11, 2010
Un fine settimana iniziato male e finito bene. Un sabato mattina ansioso e di lacrima facile ha dato il posto ad un pranzo pomeridiano che a me sapeva di domenica, ad una serata in compagnia di persone importanti, una passeggiata da turista come non succedeva da tempo. Una domenica diversa, in compagnia, assaggiando vini e formaggi, conoscendo persone che mi hanno suscitato immediata simpatia. Una domenica di leggerezza, come mi ci voleva, a dispetto di una pesantezza dell'anima di questo ultimo periodo. Una strana nostalgia di posti non ancora abbandonati continua ad aleggiare nei miei sogni.
giovedì, ottobre 07, 2010
mercoledì, ottobre 06, 2010
Strane sensazioni mi fanno compagnia. A volte mi sembra di vedere tutto nitido, altre di capire poco. Sta di fatto che mi sento strana, un po' alienata.
Molte volte mi assalgono immagini che mi fanno stringere il cuore e vorrei non provare questo senso di angoscia e di desolazione connesso.
Ci sono giorni in cui sono molto presente a me stessa, in cui guardo con disincanto e distacco, in cui lascio scorrere i giorni nell'attesa. Sto costruendo una parte di me che avevo trascurato. Sto trovando una dimensione. Ma questo mi provoca un leggero, inspiegabile dolore.
Molte volte mi assalgono immagini che mi fanno stringere il cuore e vorrei non provare questo senso di angoscia e di desolazione connesso.
Ci sono giorni in cui sono molto presente a me stessa, in cui guardo con disincanto e distacco, in cui lascio scorrere i giorni nell'attesa. Sto costruendo una parte di me che avevo trascurato. Sto trovando una dimensione. Ma questo mi provoca un leggero, inspiegabile dolore.