......Più di una persona mi dice che ho l'aria stanca, o preoccupata, o qualsiasi altra cosa sia lontana dall'idea di un viso rilassato. Mah...sarà vero.
Intanto saluto per qualche giorno. Fate i bravi.
martedì, agosto 31, 2004
lunedì, agosto 30, 2004
C'è stato il grande rientro...ormai ci sono un po' tutti, e chi non è qui mi ha raggiunto con un graditissimo sms.
L'ufficio è nel caos più assoluto, armadi aperti, libretti a zonzo per le scrivanie incerti come chi li sta compilando. Proposte di nuovi Tamagochi con le mie sembianze dal Roscetto....insomma ormai siamo nella normale anormalità.
L'ufficio è nel caos più assoluto, armadi aperti, libretti a zonzo per le scrivanie incerti come chi li sta compilando. Proposte di nuovi Tamagochi con le mie sembianze dal Roscetto....insomma ormai siamo nella normale anormalità.
venerdì, agosto 27, 2004
giovedì, agosto 26, 2004
Che fatica, signorina perfettina...mantenere l'aplombe che la contraddistingue, e le distanze poi.
Che fatica, signorina maestrina con gli occhialetti scenografici...va tutto bene ci mancherebbe.
-Che fatica figlia mia....capire.
-Che fatica madre mia spiegarsi.
-E poi il voler fare di testa tua...
-e poi il voler per forza vedere le cose storte
-gli altri non agiscono come te
-ma la fiducia quando?
-cambi....
- cresco
-forse è solo protezione perchè ti voglio bene
-forse è solo una difesa perchè ti voglio bene
Che fatica, signorina maestrina con gli occhialetti scenografici...va tutto bene ci mancherebbe.
-Che fatica figlia mia....capire.
-Che fatica madre mia spiegarsi.
-E poi il voler fare di testa tua...
-e poi il voler per forza vedere le cose storte
-gli altri non agiscono come te
-ma la fiducia quando?
-cambi....
- cresco
-forse è solo protezione perchè ti voglio bene
-forse è solo una difesa perchè ti voglio bene
Copio spudoratamente dalla Hermy e non aggiungo....anche se molti avranno già letto:
"Sono giorni che ripeto agli amici che l'apertura dei quotidiani, per quanto gradita e praticata in un silenzio irreale, in questo momento storico, mi fa ingrossare il fegato.Figuriamoci la rassegna stampa mattutina in tv.Figuriamoci poi quando, in coda a tutte le testate, appare l'insieme di pagine stampate che porta il nome di "Libero"(definirlo giornale da ora in poi mi pare troppo) che, in prima, riporta una foto di Baldoni in Iraq e il titolo "Il pacifista col kalashnikov", l'italiano finito nei guai per avere voluto seguire i suoi amici anti-usa.Cazzo Feltri, ci hai beccato. Mani nella marmellata...e pensare che nessuno, fino ad ora, se ne era accorto. Effettivamente, la foto parla chiaro, si, Baldoni aveva in mano un kalashnikov e...sorrideva!!Sciacallo, bugiardo e infame...SCIACALLI! Non solo la foto è presa dal sito di Baldoni stesso, ma che questa sia stata scattata in un contesto che nulla aveva a che fare con una reale intenzione di adoperare l'arma o sostenerne l'utilizzo, una foto di cui lo stesso giornalista scrive in maniera ironica, per quanto feroce...non importa, vero?Per dare occasione ai miserelli di fare del macabro gossip, non avete esitato a saccheggiare il blog della persona che volete infangare. Una persona che e' partita certo con desiderio di avventura, che nessuno ha dipinto come eroe, ma che ha rischiato e sta rischiando grosso sopra a tutto per portare medicinali e fare dell'informazione (cosa di cui evidentemente le vostre colonne non sono capaci) .Ma come? Pochi mesi fa tre italiani (tre, perche' un quarto e' morto, ce lo ricordiamo o pensate che con Baldoni giochino a carte?), in Iraq per soldi e lavoro, non certo per la gloria o un aiuto umanitario, sono stati dipinti come simboli, osannati, celebrati!Andateci, sul blog di Enzo (mi permetto), andateci e capirete perche' possa essere tutto ( non ultimo una brillantissima testa di traduttore e pubblicitario) fuorche' un pazzo fomentatore.Per chi non lo sapesse, e' di soli due giorni fa il simpatico siparietto tra il...direttore dello strano passatempo quotidiano di cui sopra e Emilio Fede, mentre, sghignazzanti, si dicevano che Baldoni avrebbe fatto bene a rimanere a Rimini, per le vacanze.A Rimini, come tutti.Tutti quelli che loro pensano siano il pubblico ideale, sordi e ciechi e muti.Ora smetto di scrivere, perche' sto tremando.Fottuto Paese, dalla memoria troppo corta e la lingua troppo lunga."
"Sono giorni che ripeto agli amici che l'apertura dei quotidiani, per quanto gradita e praticata in un silenzio irreale, in questo momento storico, mi fa ingrossare il fegato.Figuriamoci la rassegna stampa mattutina in tv.Figuriamoci poi quando, in coda a tutte le testate, appare l'insieme di pagine stampate che porta il nome di "Libero"(definirlo giornale da ora in poi mi pare troppo) che, in prima, riporta una foto di Baldoni in Iraq e il titolo "Il pacifista col kalashnikov", l'italiano finito nei guai per avere voluto seguire i suoi amici anti-usa.Cazzo Feltri, ci hai beccato. Mani nella marmellata...e pensare che nessuno, fino ad ora, se ne era accorto. Effettivamente, la foto parla chiaro, si, Baldoni aveva in mano un kalashnikov e...sorrideva!!Sciacallo, bugiardo e infame...SCIACALLI! Non solo la foto è presa dal sito di Baldoni stesso, ma che questa sia stata scattata in un contesto che nulla aveva a che fare con una reale intenzione di adoperare l'arma o sostenerne l'utilizzo, una foto di cui lo stesso giornalista scrive in maniera ironica, per quanto feroce...non importa, vero?Per dare occasione ai miserelli di fare del macabro gossip, non avete esitato a saccheggiare il blog della persona che volete infangare. Una persona che e' partita certo con desiderio di avventura, che nessuno ha dipinto come eroe, ma che ha rischiato e sta rischiando grosso sopra a tutto per portare medicinali e fare dell'informazione (cosa di cui evidentemente le vostre colonne non sono capaci) .Ma come? Pochi mesi fa tre italiani (tre, perche' un quarto e' morto, ce lo ricordiamo o pensate che con Baldoni giochino a carte?), in Iraq per soldi e lavoro, non certo per la gloria o un aiuto umanitario, sono stati dipinti come simboli, osannati, celebrati!Andateci, sul blog di Enzo (mi permetto), andateci e capirete perche' possa essere tutto ( non ultimo una brillantissima testa di traduttore e pubblicitario) fuorche' un pazzo fomentatore.Per chi non lo sapesse, e' di soli due giorni fa il simpatico siparietto tra il...direttore dello strano passatempo quotidiano di cui sopra e Emilio Fede, mentre, sghignazzanti, si dicevano che Baldoni avrebbe fatto bene a rimanere a Rimini, per le vacanze.A Rimini, come tutti.Tutti quelli che loro pensano siano il pubblico ideale, sordi e ciechi e muti.Ora smetto di scrivere, perche' sto tremando.Fottuto Paese, dalla memoria troppo corta e la lingua troppo lunga."
mercoledì, agosto 25, 2004
I pomodori da cogliere direttamente nell’orto e le carote, buone da mangiare.
Il prato, i piedi nudi, le galline da inseguire e i tacchini che inseguivano me vestita di bianco che sembravo un’oca ( e non dite che non è cambiato nulla!).
I grandi a scuola e i piccoli che giocavano alla guerra nell’androne.
Le scale con la ringhiera di freddo ferro e i gradoni prima difficili da salire poi gradini facili da correre. Le soffitte dove giocare a nascondino. Valerio per mano, e no…non siamo fidanzatini, e il tempo di cui non si ha cognizione, e la preoccupazione dei genitori che chissà che fine hanno fatto! E la relativa punizione; niente cinema e cartoni.
E il carrettino da spingere con su a turno il re.
La casa vecchia e brutta, una stanza inutile, e la luce che saltava durante i temporali. E quei tuoni del paterno “non ti preoccupare sono gli angeli che giocano a bocce”…e lì ad indovinare quando veniva colpito il boccino….
……..era tutto mio….ma sì, è ancora tutto mio :-)
Il prato, i piedi nudi, le galline da inseguire e i tacchini che inseguivano me vestita di bianco che sembravo un’oca ( e non dite che non è cambiato nulla!).
I grandi a scuola e i piccoli che giocavano alla guerra nell’androne.
Le scale con la ringhiera di freddo ferro e i gradoni prima difficili da salire poi gradini facili da correre. Le soffitte dove giocare a nascondino. Valerio per mano, e no…non siamo fidanzatini, e il tempo di cui non si ha cognizione, e la preoccupazione dei genitori che chissà che fine hanno fatto! E la relativa punizione; niente cinema e cartoni.
E il carrettino da spingere con su a turno il re.
La casa vecchia e brutta, una stanza inutile, e la luce che saltava durante i temporali. E quei tuoni del paterno “non ti preoccupare sono gli angeli che giocano a bocce”…e lì ad indovinare quando veniva colpito il boccino….
……..era tutto mio….ma sì, è ancora tutto mio :-)
martedì, agosto 24, 2004
E' tornata la capa....felice per il suo viaggio americano, esaltata come una pupa...e sfido!
Il commento di Eugenio: "eppure è andata nella valle della morte...è stata a yellowstone in mezzo agli orsi...e niente...è proprio tornata!"
Si torna qualsi alla normalità: si lavora, si pranza al protocollo con formazione quasi al completo, ed è tornata in funzione anche la posta elettronica...tremate!
A volte ci si sente incerti o insicuri nel dire le cose o in difficoltà. E' sbagliato o è giusto o chi lo sa...ma pensandoci nulla è più importante dell'essere chiari, complici e maturi. I ragazzini facciamoli fare ad altri.
In ritardo mi appassiono alle Olimpiadi...in ritardo tifo Italia...in ritardo faccio l'opinionista se non l'esperta...come tutti. Un bravo Igor da compatriota orgogliosa (o come direbbe qualcuno orgogliona) e via per la partita di stasera.
Il commento di Eugenio: "eppure è andata nella valle della morte...è stata a yellowstone in mezzo agli orsi...e niente...è proprio tornata!"
Si torna qualsi alla normalità: si lavora, si pranza al protocollo con formazione quasi al completo, ed è tornata in funzione anche la posta elettronica...tremate!
A volte ci si sente incerti o insicuri nel dire le cose o in difficoltà. E' sbagliato o è giusto o chi lo sa...ma pensandoci nulla è più importante dell'essere chiari, complici e maturi. I ragazzini facciamoli fare ad altri.
In ritardo mi appassiono alle Olimpiadi...in ritardo tifo Italia...in ritardo faccio l'opinionista se non l'esperta...come tutti. Un bravo Igor da compatriota orgogliosa (o come direbbe qualcuno orgogliona) e via per la partita di stasera.
lunedì, agosto 23, 2004
Già lunedì....ed ho scoperto che mi sono rimasti pochissimi giorni di ferie...:-(
Venerdì sera alla scoperta di Ville romane...sì, una bella serata (checchè ne dica Vincenzone) tra mura antiiiiiche e sapori altrettanto antiiichi, tra versi di Marziale e Giovenale...grazie Rachelina, ero prevenuta ma mi sono dovuta ricredere.
Sabato tentativo sole, mare, spiaggia un po' fallito...o meglio ostinatamente siamo rimasti sdraiati sferzati dal vento e dalla sabbia...
ma...si sa...il vento non aiuta mai chi non sa dove andare...
domenica occhiomalocchio come non succedeva da tempo:devastazione.
Venerdì sera alla scoperta di Ville romane...sì, una bella serata (checchè ne dica Vincenzone) tra mura antiiiiiche e sapori altrettanto antiiichi, tra versi di Marziale e Giovenale...grazie Rachelina, ero prevenuta ma mi sono dovuta ricredere.
Sabato tentativo sole, mare, spiaggia un po' fallito...o meglio ostinatamente siamo rimasti sdraiati sferzati dal vento e dalla sabbia...
ma...si sa...il vento non aiuta mai chi non sa dove andare...
domenica occhiomalocchio come non succedeva da tempo:devastazione.
venerdì, agosto 20, 2004
Ha ragione Giorgia....è veramente indice e sintomatico il fatto che VENERDI 20 agosto alle quasi ore15.00 si decida di cominciare a lavorare dopo giorni a rubare lo stipendio...e a proporre l'attività anche a chi lunedì se ne va in ferie...
Nonostante i ripetuti solleciti nei giorni scorsi siamo riuscite solo oggi a raggiungere l'armadio con le scartoffie. E per dimostrare la determinazione dell'intento di lavorare abbiamo dovuto faticare per raggiungere il suddetto armadio e precisamente:
- con passo deciso alla carabiniera maniera ci siamo dirette dai vigilantes per ottenere le chiavi di una stanza vuota da giorni in attesa di noi...
- la chiave in questione era nelle mani della donna delle pulizie da tutt'altra parte...
-avvistiamo il carrellino dei prodotti igienici e del sacchettone davanti alla porta dell'help desk
- e non ci fermiamo di fronte all'inconveniente: citofoniamo, facciamo irruzione e pretendiamo le chiavi.
-ritorniamo con il solito passo davanti a quella porta chiusa....prendiamo i pacchi chiudiamo, posiamo le chiavi dal vigilante...
- torniamo in stanza...posiamo i pacchi chiusi sulle scrivanie badando bene a suddividerli in parti uguali (sempre chiusi)
- salutiamo chi va in ferie....
E per oggi credo che ci siamo già ammazzati di fatica!
Nonostante i ripetuti solleciti nei giorni scorsi siamo riuscite solo oggi a raggiungere l'armadio con le scartoffie. E per dimostrare la determinazione dell'intento di lavorare abbiamo dovuto faticare per raggiungere il suddetto armadio e precisamente:
- con passo deciso alla carabiniera maniera ci siamo dirette dai vigilantes per ottenere le chiavi di una stanza vuota da giorni in attesa di noi...
- la chiave in questione era nelle mani della donna delle pulizie da tutt'altra parte...
-avvistiamo il carrellino dei prodotti igienici e del sacchettone davanti alla porta dell'help desk
- e non ci fermiamo di fronte all'inconveniente: citofoniamo, facciamo irruzione e pretendiamo le chiavi.
-ritorniamo con il solito passo davanti a quella porta chiusa....prendiamo i pacchi chiudiamo, posiamo le chiavi dal vigilante...
- torniamo in stanza...posiamo i pacchi chiusi sulle scrivanie badando bene a suddividerli in parti uguali (sempre chiusi)
- salutiamo chi va in ferie....
E per oggi credo che ci siamo già ammazzati di fatica!
Serata al centro....profumo di Cesare...direbbe qualcuno :-)
Discorsi da zoofili a pranzo. Tra tartarughe bollite, pesci suicidi, cani scappati, paperotte inseparabili...panini da allenamento per la serata, gattini abbandonati, poveri....
Ultimo giorno di tranquillità e lunedì ritorna il volatile a imperversare per i corridoi. E forse finirà la pacchia degli ascensori subito liberi...
Ad agosto bisogna restare in città...si sta troppo bene.
P.S. Mi sento Tafazzi.....
Discorsi da zoofili a pranzo. Tra tartarughe bollite, pesci suicidi, cani scappati, paperotte inseparabili...panini da allenamento per la serata, gattini abbandonati, poveri....
Ultimo giorno di tranquillità e lunedì ritorna il volatile a imperversare per i corridoi. E forse finirà la pacchia degli ascensori subito liberi...
Ad agosto bisogna restare in città...si sta troppo bene.
P.S. Mi sento Tafazzi.....
giovedì, agosto 19, 2004
Quel cartoncino giallo è arrivato...già da due settimane.
L'avevo così tanto atteso. Tutto il tempo finalizzato ad aspettare di tornare da dove sono partita.
Tutta questa permanenza romana pensando che fossi solo di passaggio. E a farmi scivolare molte cose perchè tanto me ne sarei andata. E il mio cerchio si sarebbe chiuso.
Ed è vero che si sceglie. Ma è anche vero che a volte le scelte diventano quelle più impensate, quelle non ipotizzate o quelle non desiderate fino a ieri. Ed è così: non c'è niente di più definitivo di una scelta precaria.
Sentirsi un involtino di malinconia in salsa rosa...come spesso mi rimproverano di vedere il mondo...rosa...un colore che neanche mi piace.
Felicetto entra e con il suo solito saluto per tutti mi fa sorridere. In fondo mi sarebbe mancato anche lui. Niente gioco interattivo: prova la scelta A...eventualmente torna al menù e prova con la B e vediamo come sarebbe andata.
Qui no.
La semplicità...come nella pubblicità delle scavolini...io tengo per la semplicità.
Quando camminiamo fino al limite di tutta la luce che abbiamo, e facciamo un passo nell'oscurità del non conosciuto, dobbiamo credere che accada una di queste due cose.Ci sarà qualcosa di solido in cui mettere il piede, o ci verrà insegnato a volare.
P. Overton
L'avevo così tanto atteso. Tutto il tempo finalizzato ad aspettare di tornare da dove sono partita.
Tutta questa permanenza romana pensando che fossi solo di passaggio. E a farmi scivolare molte cose perchè tanto me ne sarei andata. E il mio cerchio si sarebbe chiuso.
Ed è vero che si sceglie. Ma è anche vero che a volte le scelte diventano quelle più impensate, quelle non ipotizzate o quelle non desiderate fino a ieri. Ed è così: non c'è niente di più definitivo di una scelta precaria.
Sentirsi un involtino di malinconia in salsa rosa...come spesso mi rimproverano di vedere il mondo...rosa...un colore che neanche mi piace.
Felicetto entra e con il suo solito saluto per tutti mi fa sorridere. In fondo mi sarebbe mancato anche lui. Niente gioco interattivo: prova la scelta A...eventualmente torna al menù e prova con la B e vediamo come sarebbe andata.
Qui no.
La semplicità...come nella pubblicità delle scavolini...io tengo per la semplicità.
Quando camminiamo fino al limite di tutta la luce che abbiamo, e facciamo un passo nell'oscurità del non conosciuto, dobbiamo credere che accada una di queste due cose.Ci sarà qualcosa di solido in cui mettere il piede, o ci verrà insegnato a volare.
P. Overton
"La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio"......
Ed è così che continuo ad avere tutto in una valigia...tutto...si fa per dire. Diciamo che ho tutto un po' qui e un po' lì...e gioco a puzzles con quello che trovo sparso o che non ricordo dov'è.
Non c'è ordine...o non c'è il mio classico disordine, mi manco un po' .
Problemi al server e non posso rompere le scatole a nessuno via mail...siete salvi per oggi...
Estranea a quel che c'è intorno...estranea e basta.
Ed è così che continuo ad avere tutto in una valigia...tutto...si fa per dire. Diciamo che ho tutto un po' qui e un po' lì...e gioco a puzzles con quello che trovo sparso o che non ricordo dov'è.
Non c'è ordine...o non c'è il mio classico disordine, mi manco un po' .
Problemi al server e non posso rompere le scatole a nessuno via mail...siete salvi per oggi...
Estranea a quel che c'è intorno...estranea e basta.
mercoledì, agosto 18, 2004
Mi sento come in una bolla....cammino con la mia testa in una boccia con l'aria rarefatta....ma i piedi sono ben saldi sul pavimento come il resto del corpo...
Scarsa attenzione...è vero, nel mio guscio di tante parole, ogni tanto pigra esce la testolina e ascolta. Ma parlate piano, perchè i miei pensieri percepiscono poco e si intrecciano percorrendo le loro strade.
E mi sento cattiva nel pensare che sia patetico vedere parlottare cinguettando come quindicenni chi non lo è più da troppo tempo, non-sense anacronistico...
Scarsa attenzione...è vero, nel mio guscio di tante parole, ogni tanto pigra esce la testolina e ascolta. Ma parlate piano, perchè i miei pensieri percepiscono poco e si intrecciano percorrendo le loro strade.
E mi sento cattiva nel pensare che sia patetico vedere parlottare cinguettando come quindicenni chi non lo è più da troppo tempo, non-sense anacronistico...
martedì, agosto 17, 2004
Ferie un po' così...
Pioggia stile nuvola fantozziana sulla maggior parte della permanenza martinsicurese. Poco mare e ahimè non sono tornata carboncino come avrei voluto...ma tanto non ci credeva nessuno.
Tanti matrimoni a cui partecipare comunicati da poco...e già si cresce! Amici d'infanzia che prendono il largo...e sono contenta per loro.
E l'Elba...già...alla fine soggiorno di qualche giorno. Soggiorno sonnecchioso con una vista meravigliosa....senso di tranquillità.
La mattina, nel "silenzioso ronfare" mi aggiravo in un girardino con vista mare...seduta su una sdraio, il sole tra i pini che non mi dava fastidio ma solo un senso di "affetto" e tutta la calma che potessi desiderare....anche se avrei preferito andare un po' di più in giro...
E lì seduta mi sono resa conto di tutta la stanchezza e il nervosismo accumulato...e di come sia ancora attaccato alle spalle e non voglia andar via.......
Pioggia stile nuvola fantozziana sulla maggior parte della permanenza martinsicurese. Poco mare e ahimè non sono tornata carboncino come avrei voluto...ma tanto non ci credeva nessuno.
Tanti matrimoni a cui partecipare comunicati da poco...e già si cresce! Amici d'infanzia che prendono il largo...e sono contenta per loro.
E l'Elba...già...alla fine soggiorno di qualche giorno. Soggiorno sonnecchioso con una vista meravigliosa....senso di tranquillità.
La mattina, nel "silenzioso ronfare" mi aggiravo in un girardino con vista mare...seduta su una sdraio, il sole tra i pini che non mi dava fastidio ma solo un senso di "affetto" e tutta la calma che potessi desiderare....anche se avrei preferito andare un po' di più in giro...
E lì seduta mi sono resa conto di tutta la stanchezza e il nervosismo accumulato...e di come sia ancora attaccato alle spalle e non voglia andar via.......