Ed è costruire....e alterno momenti in cui realizzo a quelli in cui nego quel che sta succedendo nella mia vita. Tutto mi sembra irrimediabilmente lontano, sfumato, opaco...e nel cuore confusione di volti e luoghi ed io che a volte non so più se sono stata altrove o se ho sognato.
Strane reazioni...
Ma stasera aver ricevuto la prima posta in un'altra cassetta delle lettere mi ha fatto uno strano effetto e ho sorriso anche un po' emozionata. Vedere colori sul muro e giocare con un pennello mi ha fatto sentire che sto facendo veramente qualcosa per me.
Sento una lontananza che non è solo fisica...e non ne sono sorpresa, ero preparata e mi sto preparando anche ad ulteriori distacchi.
Strane reazioni....le mie...così intenso ogni minuto da esaurisi alla scadenza dei sessanta secondi e via...reazione sul minuto successivo, come se quello appena trascorso non sia mai esistito. Fluttuo in una dimensione che non è nè qui nè in altro posto, come un astronauta in assenza di gravità.
Aspetto la fine dell'anno come la fine di un percorso,per buttarmi altro alle spalle e alleggerirmi un po' dai quei pesi che non mi fanno volare.
Intorno trovo spinte a costruire, a concludere, a realizzare mentre io cerco di adagiarmi nel non pensare...e mi fa riflettere come siano più gli altri ad agire per me.
Una casa che si costruisce praticamente da sola...frutto di circostanze e strani incontri, di fervore più altrui che mio ed io che mi limito ad esaltarmi in un minuto...scaduto il quale passo ad altro. Il tutto in un vortice di persone che mi osservano e che si avvicinano senza che io neanche me ne accorga.
A volte penso di aver perso la mia parte più bella...lasciata lì da qualche parte su un divano....
venerdì, dicembre 30, 2011
venerdì, dicembre 16, 2011
Connessioni sconnesse
Sto tirando le somme....e sono stranamente calma nel farlo. E' come se dentro sentissi una strana sensazione di forza...so che qualcosa sta per mutare e aspetto restando serena.
Un invito poteva essere rifiutato eppure non l'ho fatto, forse perchè sono solo curiosa di sapere cosa c'è ancora da dirmi, e non mi importa di quel che io dirò e se potrò infastidire...non ho più timori per gli altri, non sono più io a doverli tutelare. Ed infine penso che mi si debba un grazie per essermi assunta la responsabilità di una decisione che ha fatto bene anche a chi si è palesato vittima...
passare per carnefice non fa piacere a nessuno...per fortuna ora ho smesso anche di sentirmi tale.
Un invito poteva essere rifiutato eppure non l'ho fatto, forse perchè sono solo curiosa di sapere cosa c'è ancora da dirmi, e non mi importa di quel che io dirò e se potrò infastidire...non ho più timori per gli altri, non sono più io a doverli tutelare. Ed infine penso che mi si debba un grazie per essermi assunta la responsabilità di una decisione che ha fatto bene anche a chi si è palesato vittima...
passare per carnefice non fa piacere a nessuno...per fortuna ora ho smesso anche di sentirmi tale.
martedì, dicembre 13, 2011
Desideri, confusione e conoscenze
C'è che a volte si desiderano cose contraddittorie e si tende a far confusione tra cosa preferire. Mi sento strana, qualcosa sta cambiando dentro di me. Di nuovo. Continuo a concentrarmi su quel che devo ed evito quel che voglio, perchè so che altrimenti combinerei i miei soliti pasticci. Mi siedo, mi fermo e aspetto di capire quale sia la strada da intraprendere...vorrei però che finisse di correre così in fretta il tempo...non ce la faccio a stargli più dietro e mi sveglio una mattina e già è tutto passato, cambiato. Certe volte ho solo un po' il timore di non riconoscermi più.
domenica, dicembre 11, 2011
A zonzo
Un giorno come oggi ti riappacifica con il mondo e con le sconfitte...troppe. Con le delusioni di persone deludenti e con una sensibilità sbandierata come profonda perchè non ci si rende conto di quanto superficiale invece sia. Delusioni per ambienti deludenti, come quelli di un lavoro che non piace per niente, ma che per carità....ben venga che ci sia. Delusioni e sconfitte per sogni trasformati in incubi e non recuperati. Ed io, distaccata da tutto, oggi ho sorriso...perchè c'è sempre un abbraccio che fa sentire a casa e che fa respirare. Un giorno in cui i pensieri non si sono affollati per poi pesare sulle spalle. E quella voglia di piangere che mi ha accompagnato per giorni, oggi mi ha dato tregua.Ringrazio di quel che mi viene donato.
domenica, dicembre 04, 2011
In silenzio
Che cosa mi prenda...io non lo so di preciso.So che rido, scherzo, esco e fingo che tutto vada bene...ma non è così. Dentro c'è come un tarlo che mi consuma, qualcosa che mi destabilizza e che mi fa stare male...
Dovrei essere più serena eppure mi sento turbata e frastornata. Non è così che sarebbe dovuta andare e provo rabbia...e provo pietà, stavolta solo per me stessa.
Non ho voglia di parlare e quel che mi ha stupito è avere il cellulare scarico e spento e non importarmene. E' come se non fossi più io...dentro sento il dolore di un crac, della crepa che si allarga sempre di più...e da lì fuoriesce di tutto e mi sommerge, mentre continuo a sorridere a tutti, ma non a me.
Dovrei essere più serena eppure mi sento turbata e frastornata. Non è così che sarebbe dovuta andare e provo rabbia...e provo pietà, stavolta solo per me stessa.
Non ho voglia di parlare e quel che mi ha stupito è avere il cellulare scarico e spento e non importarmene. E' come se non fossi più io...dentro sento il dolore di un crac, della crepa che si allarga sempre di più...e da lì fuoriesce di tutto e mi sommerge, mentre continuo a sorridere a tutti, ma non a me.
sabato, dicembre 03, 2011
Quel qualcosa
Cena tra colleghi...Serata carina....ma continuavo a chiedermi cosa c'entrassi io...mi sono sentita un pesce fuor d'acqua, un'estranea. E la cosa peggiore è stata la mia scarsa propensione alla socializzazione.
Silenziosa e cortese...ma sul serio...non avevo nulla di cui parlare e quando è così è meglio tacere.
Ho sorriso...qualche volta persino riso...ma qualcosa stonava e quel qualcosa ero io.
Silenziosa e cortese...ma sul serio...non avevo nulla di cui parlare e quando è così è meglio tacere.
Ho sorriso...qualche volta persino riso...ma qualcosa stonava e quel qualcosa ero io.
martedì, novembre 29, 2011
Fragile e in bilico
Come il petalo di una rosa che sta per cadere.
Come l'ultima carta per finire un castello....
Come un funambolo
Come me
Come l'ultima carta per finire un castello....
Come un funambolo
Come me
domenica, novembre 27, 2011
Serata meravigliosa, come sempre, quando sto con amici che mi fanno sorridere. Felice di aver trovato un regalo giusto e per aver saputo una notizia che spero possa portare nuovi sorrisi. Incrocio le dita e prego che i desideri si realizzino.
Ed io continuo a sentirmi strana...continuo a sentirmi come in un turbinio di strane sensazioni...mi manca un abbraccio, questo sì e tanto, mi manca un po' della mia vita e sono stanca di situazioni storte e di contrattempi, sempre e comunque. Ed un po' stanca anche di sentirmi fuori...extra...
Ed io continuo a sentirmi strana...continuo a sentirmi come in un turbinio di strane sensazioni...mi manca un abbraccio, questo sì e tanto, mi manca un po' della mia vita e sono stanca di situazioni storte e di contrattempi, sempre e comunque. Ed un po' stanca anche di sentirmi fuori...extra...
mercoledì, novembre 16, 2011
Dentro se stessi...
Di ritorno da un viaggio che come sempre è una scoperta di se stessi...
E mi arricchisco di sentimenti profondi...e mi libero di pensieri inutili.
E mi arricchisco di sentimenti profondi...e mi libero di pensieri inutili.
venerdì, novembre 11, 2011
In certe sere si ha voglia di rintanarsi e di stare completamente soli...e poi ti ritrovi a non poterlo fare,mentre sopra la tua testa qualcuno si esercita con la batteria e vorresti prendere quelle bacchette e percuotere la cassa...tanto per sfogarti un po'.
Le spalle sono pesanti...e di nuovo qualcosa da risolvere o che in qualche modo crea ansia...
Dovrei esserne abituata...
Una partenza dietro l'angolo, bella per certi versi e preoccupante per altri...
E la voglia di qualcosa che sorprenda...per una volta in positivo è sempre lì, senza che mai venga soddisfatta....
decisamente in uggia....
Qualcosa cambierà
Le spalle sono pesanti...e di nuovo qualcosa da risolvere o che in qualche modo crea ansia...
Dovrei esserne abituata...
Una partenza dietro l'angolo, bella per certi versi e preoccupante per altri...
E la voglia di qualcosa che sorprenda...per una volta in positivo è sempre lì, senza che mai venga soddisfatta....
decisamente in uggia....
Qualcosa cambierà
venerdì, novembre 04, 2011
mercoledì, novembre 02, 2011
Sempre
Quanto mi mancava una delle nostre chiacchierate...e anche se non ho detto molto, o meglio anche se non te l'ho detto, mi è sembrato di percepire la tensione passata, dei giorni scorsi...tutta, mi ha investito...come può succedere solo sentendo il tono di una voce tanto conosciuta, un tono carico di pensieri...
E poi c'è che ero inquieta ed ora so perchè...
E poi c'è che ricomincia qualche stranezza...di quelle mie solite, di quelle che tu sai...ma ora sono tranquilla.
ti voglio bene sempre.
martedì, novembre 01, 2011
Scivoloni....
Che poi a volte si inciampa sulla classica buccia di banana...però non c'è verso di arrestare la caduta, ormai si cade...il problema resta solo se si cade sul morbido o su un pavimento di marmo durissimo...
Mi sa che mi è toccato il pavimento e senza tappeti!
Mi sa che mi è toccato il pavimento e senza tappeti!
lunedì, ottobre 31, 2011
sabato, ottobre 29, 2011
giovedì, ottobre 27, 2011
mercoledì, ottobre 26, 2011
Mai sola
Altrove...sono altrove con la mente e con il cuore, in viaggio, in preparazione...sono con te e non solo io.
Sono nel pacchetto di sigarette, nella custodia degli occhiali da sole, nella penna che è un arma micidiale, nella borsa comoda....sono nel plico che porterai, sono nel cellulare che odierai, sono lì...nella tensione e nella speranza.
Sono nella voglia di reagire, e come te non sono d'accordo...
Cucciola...porta a casa il risultato...Ti aspetto.
domenica, ottobre 23, 2011
Le parole non servono....certi eventi ti portano ad una realtà che spaventa...perchè penso a me e penso che non sono immune da certi dolori...domani porterò un abbraccio ad una persona a cui voglio bene, domani sarà dura...la consolazione in questo caso è che ha avuto una vita lunga ed è stato circondato di quell'amore che aveva seminato.
Domani non porto altro che il mio affetto ed il mio silenzio
Domani non porto altro che il mio affetto ed il mio silenzio
Maledetto deus ex machina inesistente...
Dovrei trovare il coraggio pur sapendo che non sarebbe giusto o dovrei trovare il coraggio di lasciar perdere?
E non agisco d'istinto come vorrei...e a volte non trattengo l'istinto come vorrei...
C'è che a volte vorrei sentirmi realmente libera e buttar via tutti quei pesetti che non mi fanno volare come potrei...
E sono preoccupata per un silenzio...preoccupata perchè sento che c'è qualcosa che non va anche se non so cosa...
sabato, ottobre 22, 2011
Un sabato qualunque
Non so esattamente cosa sia questa strana uggia con cui mi sono svegliata....e che è peggiorata.
Non ho voglia di uscire, di vedere gente, di sorridere e di parlare....
Una strana forma di delusione mi rende chiusa, a riccio, e mi fa sentire anche un po' stupida...
Una malsana necessità di ripiegarmi su me stessa mi porta solo a ripiegare panni e a non sapere bene dove metterli...e sale una voglia impellente di assoluta solitudine, di spazi solo e soltanto miei...
No...oggi proprio non riesco a sorridere
Non ho voglia di uscire, di vedere gente, di sorridere e di parlare....
Una strana forma di delusione mi rende chiusa, a riccio, e mi fa sentire anche un po' stupida...
Una malsana necessità di ripiegarmi su me stessa mi porta solo a ripiegare panni e a non sapere bene dove metterli...e sale una voglia impellente di assoluta solitudine, di spazi solo e soltanto miei...
No...oggi proprio non riesco a sorridere
giovedì, ottobre 20, 2011
Amico mio, accanto a te
non ho nulla di cui scusarmi,
nulla da cui difendermi,
nulla da dimostrare: trovo la pace...
Al di la' delle mie parole maldestre
tu riesci a vedere in me
semplicemente l'uomo.
~ Antoine de Saint-Exupery
non ho nulla di cui scusarmi,
nulla da cui difendermi,
nulla da dimostrare: trovo la pace...
Al di la' delle mie parole maldestre
tu riesci a vedere in me
semplicemente l'uomo.
~ Antoine de Saint-Exupery
Sono state giornate strane...alcune decisamente no, di quelle che vorresti non aver mai trascorso per come ti fanno sentire...per quante energie tolgono e per quanto ti fanno venire voglia di urlare.
Altre decisamente meravigliose...visi, abbracci, sorrisi anche solo per un attimo...che ti danno carica, che ti fanno sentire importante, che ti riempiono di affetto e non ti fanno sentire poi così sbagliata.
Altre decisamente meravigliose...visi, abbracci, sorrisi anche solo per un attimo...che ti danno carica, che ti fanno sentire importante, che ti riempiono di affetto e non ti fanno sentire poi così sbagliata.
Giorni un po' in bilico a volte, tra sorriso e pianto...o semplicemente ad ingogliare lacrime che vorrebbero uscire e non possono...perchè non è mai il momento giusto.
E poi costante un certo nervosismo...e il risentire sempre il solito squallore e la solita rabbia che non si riesce a scrollare. Vorresti che fosse ormai tutto finito...ed invece sembra sempre di essere in una sabbia mobile...e sia...finirà, prima o poi ...finirà anche tutto il rancore che ancora resta.
Vorrei tornare indietro nel tempo...vorrei riprovare, ora che so e ho imparato...vorrei non provare più quel che ho provato in questi ultimi giorni, e ho sempre la misura dell'intensità dei sentimenti da come sto in certi momenti e dalla paura che sento vicina...
E anche stasera vorrei solo rannicchiarmi in un abbraccio che mi rassicuri...uno di quelli che ora mi mancano così tanto...abbracci persi in un giorno di solitudine e di polpette, in una casa che mi ha fatto sorridere e vivere e che d'un tratto si è rivelata spoglia e fredda....estranea.
Tornerei indietro, ma parecchio indietro, solo per non farmi del male...e soprattutto per non farne agli altri.
venerdì, ottobre 07, 2011
lunedì, ottobre 03, 2011
Grazie
E resto sempre a bocca aperta quando mi si riservano parole di tale calibro...ed invece di sentirmi grande, mi sento piccola piccola...dire grazie è banalizzare, è riduttivo...è inutile. Grazie si dice con il cuore più che con le parole...
domenica, ottobre 02, 2011
martedì, settembre 27, 2011
Ali grandi
A volte mi sento come una farfalla...costretta a trascinare pesi più grandi di lei...che ostinatamente continua comunque a volare, ad avere fiducia, a sperare, a cercare di non cadere giù.
Nel cuore una persona che ha bisogno di sorridere...ha bisogno del suo sorriso ed io vorrei rivedere quella serenità che merita e allora se guerra sarà, guerra sia...combatteremo insieme...
Un fervore strano mi dà l'impressione che mi ficcherò come al solito nei pasticci...Ma ora la mia preoccupazione più grande è lei.
mercoledì, settembre 21, 2011
....
In attesa di uscire...sempre con scarsa voglia. All'inizio è sempre così..poi però sto bene.
Una strana sensazione mi pervade da tutto il giorno...come di qualcosa che sta per accadere, ma so che è solo la mia ansia per i miei errori.
Ci sono giorni in cui sale la rabbia per tutti i miei sbagli...e posso prendermela solo con me stessa e con la mia incapacità di essere diversa.
martedì, settembre 20, 2011
Rifugio
E' che ci sono giorni in cui si ride, si scherza, si sembra anche frivoli...in cui si decide che si guarda avanti....ma si ha voglia solo di un abbraccio, di quelli che ti avvolgono e che per un attimo danno una sensazione di rifugio.
Ci sono giorni in cui si perde l'entusiasmo, anche se magari non traspare perchè sembri capace di reggere...mentre magari sei lì che hai solo bisogno di accucciarti, rintarnarti e sentirti protetta...come in un abbraccio che non c'è.
Poi ti scrolli, torni a casa, abbracci tuo padre e tua madre e li fai sentire protetti....e sia...il sorriso delle persone che ami in fondo ti avvolge.
Il resto forse chissà arriverà...
Vuoti a rendere....pieni ancora da comprendere
A volte vorrei solo prestare i miei occhi, prestare il mio cuore...tanto per vedersi con occhi diversi...per vedere quel di più che spesso ci sfugge. E vorrei sapere trovare le parole giuste o quel che serve in un momento...e poi mi rendo conto che a volte quel che serve agli altri serve anche a me.
Penso alle volte in cui mi sono addormentata e in parte ho desiderato di continuare a dormire per sempre, alle volte in cui ho pensato che sarei stata meglio così, nel mondo del sogno...oppure alle volte in cui ho desiderato di svegliarmi la mattina e non ricordarmi nulla di nulla...neanche il mio nome, come se questo mi avrebbe potuto dare una nuova occasione...un azzerare tutto per ricominciare. Il non sapere più nulla di me e riscoprire chi ero, magari in chiave diversa, per non provare quello che provavo.
Penso alle volte in cui tutto era inutile...e ho finto che tutto fosse utile. Ripenso alle volte in cui anche io mi sono sentita appoggiata come una bambola di pezza al muro...come se non ci fosse più soluzione e tutto fosse così....con la voglia di uscirne fuori e quella di lasciarsi sprofondare sempre di più...
Ma continuo a pensare a chi mi ha sempre detto che il deus ex machina non esiste e che siamo noi a poter trovare le soluzioni, o a provarci...anche se poi si fallisce, siamo noi che possiamo scrollarci e affrontare la realtà senza che qualcuno la risolva per noi.
Continuo a pensare a chi a mi ha messo davanti ad uno specchio e mi ha fatto parlare con me.
So che certi vuoti resteranno incolmabili, che certe ferite si cicatrizzeranno poco e male. So che la vita a volte è proprio come una scaletta del pollaio...eppure vorrei trovare le parole o il modo per non far che si sotterrino i talenti e che gli occhi sorridano sul serio e che si smetta di cercare un senso e si cominci ad assecondare quel che ogni giorno ci viene incontro...Al punto che a volte il cuore si gonfia di una inaspettata ebrezza e di quell'affetto e di quell'amore, che non sarà quel che completa, ma che rende la vita piena e meravigliosa, comunque. Come l'amore di persone splendide che circondano la mia vita e che nonostante me mi vogliono bene. Ecco doni...doni preziosi che a volte non si sa come gestire, di cui a volte ci si sente immeritevoli o che semplicemente non ci fanno sorridere come vorremmo...ma che ci sono comunque e oltre noi, addirittura a dispetto di noi, facendoci persino sentire stronzi.
E a volte ci si rende conto che quel vuoto è tanto simile al pieno....solo che non riusciamo a vederlo...ciechi e sordi...
Ho imparato a pensare che ogni giorno mi può regalare qualcosa di inaspettato...oppure nulla...ma voglio essere ricettiva, perchè domani sarà già passato.
Vorrei vederti in piedi...che cammini...anche con le stampelle...anche zoppiccando, ma in piedi...perchè so come si sta per terra....se solo potessi donarti un sorriso vero avrei trovato il mio senso, ma il mio senso non lo cerco...ed il segreto è qui. Stupirsi ancora e ancora e ancora...anche soffrendo, ma stupirsi della meraviglia che ci circonda, restando consapevolmente incompleti e perchè no...sentendosi normali anche così. E sentirmi normale, sapendo da sempre di non esserlo, non è mai stato facile...
Vorrei vederti in piedi...che cammini...anche con le stampelle...anche zoppiccando, ma in piedi...perchè so come si sta per terra....se solo potessi donarti un sorriso vero avrei trovato il mio senso, ma il mio senso non lo cerco...ed il segreto è qui. Stupirsi ancora e ancora e ancora...anche soffrendo, ma stupirsi della meraviglia che ci circonda, restando consapevolmente incompleti e perchè no...sentendosi normali anche così. E sentirmi normale, sapendo da sempre di non esserlo, non è mai stato facile...
Ho scavato per scendere più in basso...ma arriva il giorno in cui ti guardi e ti sorridi e decidi che puoi farcela...
io non so se ce la farò...ma so che vorrei che ti alzassi da lì anche tu...anche se si ricade. Fosse anche per un po'...tanto per rifare qualche metro insieme sotto casa...ed in questo sono egoista.
domenica, settembre 18, 2011
Una giornata
Un pomeriggio programmato di sincerità...a volte è difficile dire quel che si deve dire guardando negli occhi l'interlocutore e sapendo di poterlo ferire...A volte è dura dover esporsi e rischiare anche un'amicizia pur di dire quel che si pensa o per aiutare chi non si vede dall'esterno e continua a perseverare negli stessi errori, persino già riconosciuti...ma se è una vera amicizia non si rischia dicendo, ma tacendo.
Una serata tra coppie...mi sembrava di essere al gioco "indovina l'intruso"...nella parte ovviamente dell'intruso. Ma alla fine è andata bene così...e poi a volte basta una telefonata pittoresca, un accento diverso e una serie di cose incomprensibilmente biascicate per risolvere una serata un po' in sordina e per farmi sorridere e ridere. E per la seconda volta ringrazio.Ed ora attendo Morfeo...direi che è stata anche oggi una giornata piena...
venerdì, settembre 16, 2011
E adesso la pubblicità
Tempo fa ho sostenuto un ruolo da spot pubblicitario, da parentesi in una sorta di continuum...
La sensazione non cambia....è frustrante. Sono venuta meno ad una promessa con me stessa...e non succederà più e sebbene la tentazione fosse quella di parlare, resto in silenzio.
Nulla avrebbe senso...troppe le parole spese a fronte di atteggiamenti di indifferenza e di noncuranza.
E domani è una giornata piena...comunque e sempre, piena di me....
giovedì, settembre 15, 2011
Meglio niente...
Non ce n'è..fa male. Anche quando fingo che non sia così...e mi sento idiota. E dovrei solo riuscire a chiudere gli occhi e a non pensarci, e dovrei smetterla di chiedermi se mai si è esistiti veramente...se mai io sia esistita. Raccolgo i miei cocci e pago il mio conto...con la delusione di vedere oltre e sapere già. E maledico me per la mia fragilità e mi richiudo nel mio guscio e sento solo che qualcosa dentro si rompe ogni giorno di più...e i pezzi di me non li riesco più a mettere insieme. Vorrei provare indifferenza ed essere immune dalle emozioni...eppure ho scelto tra la pillola rossa e la pillola blu e non posso più smettere di sapere. Ma fa male guardare e sapere già quel che accadrà e non sentirsi mai stupiti da una previsione sbagliata. Vorrei solo tornare indietro....vorrei solo la mia vera opportunità o niente.
mercoledì, settembre 14, 2011
Senza gettare l'ancora.
Sono in pensiero, molto...ho finto che fosse tutto a posto, ma sono in ansia e lo sarò per qualche giorno ancora. Attenderò quella risposta mentre recito di non aspettarla.
E penso a domani e al mio vivere ogni giorno cercando di non sentire troppo quel vuoto annidato nel profondo, che ogni tanto fa sentire freddo.
Ma il più delle volte sorrido e rido e non ho molto tempo per pensare. A volte mi fermo e osservo i miei errori e li analizzo, li lucido come fossero d'argento...per ricordarmi di averli commessi e per farmi del male da sola.
Non sono brava ad oltrapassare le soglie...sono solo una scavezzacollo che ogni tanto si guarda indietro e capisce quel che ha combinato e si chiede come ha fatto, a volte esaltandosi, altre soffrendo....
Quel che però accetto di buon grado è l'andare avanti...e fermarmi ogni tanto a guardare indietro e non restare ferma indietro mentre tutto il resto va avanti, non gettare l'ancora senza aver provato ad uscire dal porto. Anche se significa scontare ogni singolo giorno che verrà.
lunedì, settembre 12, 2011
Di doni, illusioni e sogni
La semplicità che cerco è complicata...
ci pensavo oggi, al ritmo della vita così diverso e al fatto che da un lato a me piaccia sia così e dall'altro mi faccia sentire fuori luogo.
So che voglio tranquillità, non voglio più nulla che mi faccia camminare in salita...e se vedo le complicazioni cambio strada o almeno ci provo. Forse per stanchezza...non ho più voglia di combattere, di essere in prima linea per avere dei risultati o semplicemente ciò che naturalmente dovrebbe spettarmi.
Non mi va più di elemosinare angoli di cielo per non sentire il peso del fallimento.
Quel che so è quel che non voglio più e non voglio più accontentarmi di piccoli passi giustificando così la mancanza di quelli grandi. Non voglio più che mi si spenga il sorriso per i propri egoismi...
Non ho grandi illusioni ed i miei sogni di sempre si sono trasformati in rassegnazione....ma ne voglio di nuovi, ne voglio di possibili, diversi da quel che non riesco più a sperare, ma vitali...come quel che mi si agita dentro, senza posa, senza perchè.
Ed ora i miei angoli di cielo non saranno più l'obolo nel mio cappello...ma il dono non atteso, perchè me lo merito in barba alla modestia. Ecco ora voglio il cielo intero...se mai l'avrò...altrimenti avrò sempre me stessa a cui non rinuncio più.
domenica, settembre 11, 2011
Un abbraccio
E continuano a volermi presentare persone, ad organizzare...mentre l'unico posto in cui vorrei stare è altrove, soprattutto quando passando vedi e non puoi fare nulla di nulla...neanche esserci solo per solidarietà.
E stasera sarei voluta essere altrove, come quasi ogni sera...e strade e posti e situazioni mi riportano sempre indietro. Ed ovunque ritrovo il mio passato, recente e meno recente...e non capisco perchè ci debba fare così tanto caso. Passato è dietro le spalle...io devo guardare avanti e avanti il passato non c'è...eppure a volte me lo trovo così vivo nei ricordi da sembrare quasi un presente.
E ci sono momenti, come questi, in cui si vorrebbe semplicemente un abbraccio....un abbraccio tra tutto ciò che scivola via...lontano.
sabato, settembre 10, 2011
...
Che giorni strani, io strana...a volte non mi riconosco più.
Non riconosco quella strana freddezza che sento dentro...la disillusione che mi fa compagnia a volte diventa eccessiva...e penso a quanto oggi qualcuno abbia dovuto sopportare ciò da cui non è potuto scappare e lo comprendo, so che vuol dire dover smettere di scappare e guardare ciò da cui si è sempre voluto distogliere lo sguardo per difesa. E fa male...molto...
Penso ad una persona che dovrà affrontare una grande prova, dopo quella di ieri, dopo quella che ci ha visto unite, come sappiamo essere noi, cresciute e vicine, diverse e simili...
Penso ad una persona che dovrà affrontare una grande prova, dopo quella di ieri, dopo quella che ci ha visto unite, come sappiamo essere noi, cresciute e vicine, diverse e simili...
Penso a chi ci crede ancora da riprovarci di nuovo domani...e a quanto il dna, in certe dinamiche, non conti molto.
Penso a me e non so esattamente cosa provo....se non una strana sensazione di amarezza mista alla voglia incrollabile di sorridere, per scaldare quel freddo che si affaccia prepotente. Mi sento a metà...
giovedì, settembre 08, 2011
Pensandoci
La vita è cambiamento....nulla ci appartiene veramente, per questo bisogna vivere e non solo sopravvivere.
mercoledì, settembre 07, 2011
Certe volte...
...mi sento un gigante e mi piaccio....altre molto, ma molto meno.
Oggi mi sento un gigante spossato...
martedì, settembre 06, 2011
Di sorrisi e lacrime...
"Che sensazione di leggera follia...sta colorando l'anima mia...." Insomma non avrei mai immaginato di sentire un tale fervore, una tale felicità al punto di commuoverne e tornare a casa e scaricare la tensione e sorridere, ridere, abbracciare mia madre e vedere anche lei complice e compartecipe.
E la frenesia di cominciare a decidere, cosa sì e cosa no, segnare quel che si deve fare e sentire il fermento della ripresa. Sì...ora ricomincio da me e da me sola....e sorrido come se avessi ancora tutto il tempo del mondo davanti, senza averne sprecato indietro. Scrollo le spalle da ciò che è stato, sospiro...respiro profondamento e mi preparo alla nuova avventura....ieri non provavo nulla ed oggi mi sento scoppiare il mondo dentro. E mi prometto che nessuno potrà più farmi lo stesso male...nessuno potrà più chiudermi in prigione, nemmeno io.
lunedì, settembre 05, 2011
Certe volte penso
Certe volte penso che dovrei essere meno impulsiva, meno diretta...meno insomma, perchè alla fine posso risultare eccessiva, spaventare o semplicemente fare emergere troppo il lato maschile che è in me. Ma succede solo quando mi sento di poter essere quella che sono, quando non mi importa di essere giudicata, forse perchè c'è una conoscenza di me che prescinde dal momento dell'impulsività. O semplicemente non mi importa in generale del giudizio...ed in particolare il quadro è completato anche dalla mia parte femminile.
E quando mi scindo, quando io stessa a volte non so bene chi sono, mi viene in mente che "qualcosa mi manca...è sempre stato così, lo sento da come respiro la vita. Sento che mi manca come se mi fosse già
appartenuta e qualcuno me l'avesse portata via. Ma non so esattamente cos'è.
C'è chi cerca l'altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza.
Sono uno spicchio di me stesso." (F.V.)
E così...non credendo alla metà della mela, semmai ad una possibile macedonia, cerco di stare bene con me componendo almeno la mia parte di metà...perchè a volte mi sento un quarto...
La cosa buffa è che non mi importa molto nemmeno di trovarmi, tanto prima o poi so che inciamperò in me stessa o almeno so che mi incontrerò, volente o nolente, da qualche parte, anche quando tento di scappare. Qualcuno ha provato ad insegnarmi a guardarmi allo specchio...e a direi il vero ho anche imparato, ma a volte è più comodo passare velocemente, magari aggiustare un ciuffo e via, ma senza soffermarsi troppo ad osservare...per carità...tanto prima o poi toccherà fermarsi e guardarsi. Per il momento mi concentro su pochi particolari.domenica, settembre 04, 2011
Sono sopraffatta da emozioni contrastanti, da una giornata strana per molti versi, diversa da come pensavo, o almeno in parte diversa a partire dalla mia incapacità di comunicazione, alla mia rara difficoltà di fare due cose contemporaneamente come ho sempre fatto, come parlare e guidare. Per non parlare poi degli intenti prefissi e saldi nella mia testa, sbugiardati da una incoerenza congenita che non fa comprendere esattamente come siano andate le cose, così come non so esattamente come mi sento...se tranquilla o attonita o semplicemente stupita per non dire stupida. Una giornata non lontana, però, da come pensavo nei saluti che sanno un po' di chiusura parentesi e di non detto...reiterando in parte l'incapacità di oggi di comunicare, e forse avrei voluto essere stupita di più dallo sbugiardamento dell'unica vera certezza che invece avevo e che è rimasta confermata. E alla fine non so se mi interessa sapere come sto o non mi interessa...domani è un
giorno già lontano da ieri...ecco come penso oggi, ecco come reagisco
senza accorgemene.
Una serata un po' anestetizzata da una stanchezza profonda e da un senso di estraneità...dalla presa di coscienza di non appartanere a questo posto, di non appartenere a nessun posto, pur desiderandolo...e mi sono sentita un po' un pesce fuor d'acqua, spettatrice di me stessa, come se mi vedessi in una vita non mia.
Con la consapevolezza che non troverò quel che ho lasciato....e sul punto invece so come sto...malinconica, con un vuoto che colmo accorciando le distanze, con un sms, o una telefonata...loro mi mancano ogni santo giorno...ed io mi sento solo un po' persa, un po' spaesata...un po' confusa...e un po' come una canna al vento, un po' elastica alle sferzate del vento...resto in piedi, perchè è nella mia natura, anche se a volte ho i crampi e vorrei lasciarmi cadere...sabato, settembre 03, 2011
Sentire da chi mi legge da anni, da quando non esistevano per me collegamenti on line o pc...da chi ha letto di me tra le righe ciò che non dicevo, ecco sentire che non ero lontana dalla verità, che quel che provavo a spiegare ad altri era vero, non mi ha affatto rincuorato, anzi. Mi ha prostrato e mi ha fatto stare male. Avrei preferito non avere ragione, stavolta sarebbe stato meglio per i miei abbondanti sensi di colpa.
Ho ripensato e mi si è stretto il cuore...che la vita gli sorrida più di quanto lui non sia mai stato in grado di sorridere alla vita.
Vorrei avere la macchina del tempo ed evitare tutto questo dolore, oppure vorrei essere diversa, e sentire meno oppure essere più ottusa. In fondo essere un po' idioti aiuta, peccato io non sia tale.
E poi c'è che questa spina resterà lì senza che si riesca a toglierla e che ogni tanto graffierà...devo solo imparare a conviverci. Per il resto...domani è semplicemente un giorno nuovo da vivere.
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Pensieri notturni
Ubicazione:
SS16, 64014 Martinsicuro TE, Italia
venerdì, settembre 02, 2011
Ed è tardi, non dormo anche se ho sonno.
A volte vorrei sentire solo belle notizie, comincio ad avere scarsa pazienza e sopportazione alle lamentele di chi può, ma non fa e resta immobile da anni...è come se mi sentissi una presa da cui ricavare energia, ma ne ho poca. Tra i tanti modi che si hanno per affrontare la vita, nulla è più lontano dal mio di quello di chi continua, come una mosca, a sbattere nello stesso punto del vetro cercando di uscire. Cazzo lo vedi che sbatti, basta almeno cambia porzione di vetro! Ed invece si forniscono di alibi, che vanno dal riverbero della luce, alle nubi che fanno troppa ombra...ma mai al fatto che siano loro a volare contro il vetro. Almeno poi non lamentatevi della botta presa...è sempre la stessa. C'è che poi, quando penso queste cose, mi sento cattiva, mi sento impaziente e mi sembra di fare un torto ad un affetto, e forse è proprio perchè è tale che poi mi fa saltare i nervi o mi porta a non farcela più a sentire per giorni e giorni continui fiumi di parole negative, di situazioni negative, di "sto male....non ce la faccio"....sono stata male anche io e dovrei capire di più, eppure mi sembra di diventare più cinica di quel che sono in genere. Eppure poi mi sento in colpa quando non rispondo al telefono, sebbene a volte serva per difendermi.
Sommersa di scartoffie, faccio a mala pena in tempo a meravigliarmi aprendo e leggendo il pc, per poi ricadere tra le carte e accorgermi degli "orrori" prodotti il giorno prima. E senza un attimo di tregua mi immergo in conti, contributi e numeri da verificare, patronati da tenere a bada, e persone che vagano nei corridoi in cerca del bagno o di qualsiasi altra cosa gli salti in mente, alcuni chiamano persino dalla finestra, oppure tentano placcaggi nell'atrio...che dire...non faccio sicuramente in tempo ad annoiarmi, anche se a volte vorrei. Comincio a comprendere schieramenti e fazioni...e mi tengo ben alla larga da beghe e scaramucce...almeno finchè posso.
E così resto attonita a scoppio ritardato e ne sorrido, sorrido di tutto.
martedì, agosto 30, 2011
Rimettere i pattini dopo più di ventanni è stato entusiasmante. Il tentennamento iniziale ha lasciato il posto alla voglia di risentire la brezza dovuta un po' alla velocità. Strano effetto i pattini in linea...segno di un tempo passato senza di me, ma la voglia di vivere a volte si misura nella riuscita di un passo inglese che si fatica a compiere e che fa vacillare...
Ecco stasera ho consigliato ad una amica di non sotterrare i talenti, forse è il consiglio che sto cercando di seguire anche io non lasciando che la vita mi scorra accanto, ma afferrandola, mordendola, vivendola anche senza le persone che vorrei accanto. Anche senza chi non c'è, per scelta, per necessità o per vigliaccheria.
Io ho deciso di guardare sempre avanti...anche restando in un equilibrio precario, come sui pattini...anche se ho piedi doloranti ed una caviglia un po' gonfia...guardo avanti e continuo a pattinare tra i miei giorni e a percorrere la mia strada.
lunedì, agosto 29, 2011
Giorni di emozioni e affetto, ritrovare il sorriso di amici cari riempie sempre il cuore e distoglie dalla mancanza di altri sorrisi negati, dalla noncuranza e dall'indifferenza di chi troverà le solite banali giustificazioni...l'importante è che sia io a sorridere, in barba a chi non ha più nulla da dirmi, fosse anche un semplice e cordiale "ciao"
Giorni in cui mi sono sentita vitale, in cui ho pensato al mio futuro seriamente, ho pensato solo a me e agli affetti veri, quelli più cari, quelli che non mi hanno mai abbandonato.
Giorni in cui sono fuggita da parole che non riesco più ad ascoltare senza provare un certo fastidio, una ormai incomprensione, da un lamento che non accenna a cambiare...pur potendo farlo.
Giorni in cui mi sono sentita vitale, in cui ho pensato al mio futuro seriamente, ho pensato solo a me e agli affetti veri, quelli più cari, quelli che non mi hanno mai abbandonato.
Giorni in cui sono fuggita da parole che non riesco più ad ascoltare senza provare un certo fastidio, una ormai incomprensione, da un lamento che non accenna a cambiare...pur potendo farlo.
giovedì, agosto 25, 2011
Un attimo di pausa...un attimo solo...
Ho un marasma dentro difficile da sbrogliare, ma contemporaneamente una rinnovata energia...inaspettata, mista a pigrizia, contraddittoria come posso essere io.
Rivedere visi amici, pupi e sapere di poter stare un po' con loro mi riempie il cuore, il resto è vita che va.
Ho un marasma dentro difficile da sbrogliare, ma contemporaneamente una rinnovata energia...inaspettata, mista a pigrizia, contraddittoria come posso essere io.
Rivedere visi amici, pupi e sapere di poter stare un po' con loro mi riempie il cuore, il resto è vita che va.
lunedì, agosto 22, 2011
Troppi eventi, mi sento come una trottola...non riesco a trovare una direzione.
Bello vedere pianeti e stelle, bello superare la finta indifferenza e gli sguardi evitati...e sorridere con leggerezza a chi allieta la serata con rane di carta e fa attenzione ad una bimba...a volte i diavoli si dimostrano angeli.
Ieri sera folgorata in concerto...ed oggi stanca, sfatta e con uno strano senso di disagio.
C'è qualcosa che non mi quadra, ma ancora non so cosa.
Infine...faccio fatica ad ascoltare a volte vorrei solo urlare e avere un po' di pace.
giovedì, agosto 18, 2011
domenica, agosto 14, 2011
Stordita dal mare e da me stessa...arrossata, incremata, in attesa di uscire, per forza, senza volontà se non quella di scuotermi, senza grandi aspettative e un po' amareggiata.
Quando penso che gli altri si possano comportare come me sono veramente stupida...e lo sono ancora di più quando continuo a restarci male...e ancora di più quando persevero negli errori, sapendo che sono errori, che non serve a nulla.
Se solo imparassi a scrollarmi di dosso le sensazioni e i ricordi starei meglio.
Ed il tempo corre veloce...ed è di nuovo un 14 qualunque di un mese qualunque.
Un lampo ed è già passato più di un mese da quando sto qui e ancora non me ne rendo conto.
Quel che manca è la curiosità di vedere cosa c'è fuori, la voglia di perdersi, la novità di un vicolo.
Quel che manca è proprio la volontà di appartenere...
Ho fatto un sogno strano stanotte, mani che non vedo da tempo e che non ricordo più, occhi di bimba, strade conosciute e oggetti persi...l'inconscio a volte fa strane associazioni.
Domani giornata di mare...un po' una forzatura, come una lumachina cerco di uscire dal mio guscio, ma più per necessità altrui che per mia convinzione...
Continuo a farmi i conti in tasca in cerca di fortuna...
venerdì, agosto 12, 2011
A volte penso a quel che dovrei fare per difendermi...e poi faccio il contrario di quanto determinato. A volte penso che dovrei riuscire semplicemente a sciogliere i nodi, tutti....
A volte penso che sono stupida per quel che sento dentro, ma anche no.
A volte vorrei solo non aver conosciuto quella parte di me di cui non riesco più a liberarmi, la peggiore e la migliore contemporaneamente.
A volte avrei solo voluto giocare la mia partita dall'inizio, non arrivare sul finire o a metà....
A volte avrei solo voluto trovarmi al posto giusto al momento giusto...ma si sa, io e la tempistica siamo nemiche dalla nascita. Inutile che io provi ancora a volermi alleare...lei continua a combattermi, anche se non mi difendo più.
E continuo a pensare che la vita sia veramente una gran figlia di puttana....a modo suo si diverte, a modo suo diverte....ma è sempre insopportabilmente beffarda...eppure la amo, anche se mi fa piangere, anche se mi tradisce o mi delude...
mercoledì, agosto 10, 2011
Se ci penso la discesa in gommone è un po' come la vita, ti impegni a dare una direzione, segui i consigli, ti prepari all'urto, ma non dipende solo da te, ma anche dai tuoi compagni di avventura, da come si coordinino o meno con te, da come influenzino la direzione che tu tenti di seguire....e per quanto ci si prepari non si è mai totalmente pronti ad attutire il colpo. Ci si ritrova così a testa in giù in acqua, in balia delle correnti e spaventati, anche se per un brevissimo tempo, fino a quando non si ritrova un appiglio.
Ed ecco, io mi sento ancora in acqua, le mie direzioni sono sempre state deviate da un masso che ha urtato il mio gommone, ed ora non so neanche più se ho voglia di provare a remare ancora.
C'è poi che ti guardi in una foto e vedi tutti i segni della tua anima sul tuo viso e sul tuo corpo che non riconosci quasi e che non ti piace affatto. Vedi una te che non è quella che si specchia e ci resti di sasso....perchè non tornerò mai più quel che ero e non sorriderò mai più senza quel velo negli occhi.
E la corrente porta via le persone ma non porta via quel senso di mancanza che si annida nell'anima.
Per quanto io ci provi e mi impegni faccio ancora una gran fatica ad accettare quel che ho davanti...e a volte penso che io, tutto sommato, non ho mai avuto delle vere possibilità.
Odio questo senso di frustrazione....fanculo!
Per quanto io ci provi e mi impegni faccio ancora una gran fatica ad accettare quel che ho davanti...e a volte penso che io, tutto sommato, non ho mai avuto delle vere possibilità.
venerdì, agosto 05, 2011
Nervosa, scatto, mi agito, sono distratta e infastidita....e penso che forse vorrei stare anche io su un monte, stancarmi nella salita, fermarmi, guardare il panorama, stupirmi e sentirmi piccola nel confronto...salire per lasciare laggiù pensieri e fastidi, salire seminando le zavorre lungo il tragitto...arrivare e pensare solo a stare bene con me stessa e decidere pensando a me. Respirare e godere di una pace che a valle non c'è....per tornare solo con consapevolezze e con le risposte ai propri quesiti.
E penso a chi ha fatto la sua salita e ha guardato il mondo da un'altra prospettiva...quella che a volte serve a prendere le distanze e a ridimensionare quel che da vicino può intimorire, spaventare o semplicemente risultare incomprensibile.
mercoledì, agosto 03, 2011
E sentirsi un po' uno straccio...un po' un insaccato e un po' liquefatta...
E aver voglia di urlare un po' e restare in un limbo di calma apparente.
Sorridere persino....fingere che non me ne importi nulla.
Provare una sorta di fastidio....tuffarsi in pratiche e scartoffie e lasciarsi investire dai problemi altrui per tutta la mattina...
Lasciare andare i giorni in cerca di un caricabatterie per me stessa. Ho voglia di sorridere sul serio e non ci riesco.
martedì, agosto 02, 2011
Ho tagliato i capelli...li ho scalati tantissimo...volevo qualcosa che mi facesse sentire un po' diversa, ma non è bastato.
I casi umani che si avvicendano allo sportello hanno il potere di prosciugarmi, temo di diventare insensibile per proteggermi.
E ci sono momenti in cui si avrebbe voglia solo di una parola...ma ci si sente anche un po' idioti perchè alla fine non servirebbe a nulla. Non riesco più ad ascoltare nulla.
Però mi ha fatto piacere ricevere delle mail da chi comunque c'è sempre stato, anche nel silenzio lungo anni.
E poi...ultimamente...odio il telefono.
lunedì, agosto 01, 2011
domenica, luglio 31, 2011
Ho sognato di ricevere una mail...sembrava quasi reale...poi mi sono accorta che non poteva altro che essere un sogno e ho sorriso amaramente.
Non so esattamente come sto, ieri bella serata, ma al ritorno in macchina mi sono sentita particolarmente triste. Ho fatto la strada pensando. Si sono accavallati visi e sensazione nella mia mente.
Non riesco a riprendermi, non ho voglia di parlare, di sentire nessuno. Dormo tanto e mi sto chiudendo.
Mi forzo ad uscire, lo faccio per non sprofondare troppo....
Realizzo tutto quel che è successo e ci sto male. Poi indosso il mio sorriso e la proverbiale tranquillità e vado avanti.
sabato, luglio 30, 2011
giovedì, luglio 28, 2011
Sempre più centrifugata, liberata, ma svuotata, crollata....ecco crollata, dopo tanto, mi sono permessa il lusso di non dover più restare in guardia, con le mascelle serrate, con le spalle contratte.
Ho dormito per un intero pomeriggio, senza riuscire a svegliarmi, sognando persino, convinta che fosse notte...
Ho resistito fino alla fine del mio viaggio prima di singhiozzare a dirotto, senza sosta, libera dalle tensioni...
L'impatto emotivo è stato dilaniante...ma ho guardato tutti in faccia...e per l'ennesima volta ho avuto la conferma che nulla sarebbe cambiato, che io sarei stata semplicemente annientata, semplicemente annullata e spenta.
Rivedere i miei angeli, immergermi nel loro calore, nel loro abbraccio...partecipi della mia sorte, sostegno continuo e sorprendente della mia vita non ha prezzo....io sono una persona fortunata, a prescindere dalle porte chiuse in faccia e dai rifiuti, dalle difficoltà e dalle mie ferite più profonde, io sono estremamente fortunata....
venerdì, luglio 22, 2011
Continuo a non comprendere il perchè di atteggiamenti tanto scorretti...
resto senza parole di fronte all'ennesima mancanza di rispetto, non tanto di me, per carità, si può anche giudicare che io non ne sia degna...anche se i giudizi non spettano a noi, quanto di chi sta facendo il suo lavoro. Sconcertata da un modo di fare che sempre più mi dà la misura della distanza e della differenza.
Ho solo voglia di dormire, intervallata da una certa voglia di piangere...
Ma non voglio, io voglio solo sorridere....
resto senza parole di fronte all'ennesima mancanza di rispetto, non tanto di me, per carità, si può anche giudicare che io non ne sia degna...anche se i giudizi non spettano a noi, quanto di chi sta facendo il suo lavoro. Sconcertata da un modo di fare che sempre più mi dà la misura della distanza e della differenza.
Ho solo voglia di dormire, intervallata da una certa voglia di piangere...
Ma non voglio, io voglio solo sorridere....
giovedì, luglio 21, 2011
Non capisco perchè ovunque mi trovi, io sia attorniata da muratori....
Da più di un anno e mezzo le mie giornate sono scandite da rumori da trapano, da martelli e condite da polvere.
Anche in questo nuovo "habitat" ecco aggirarsi facchini, muratori, ed eccomi fare lo slalom tra le impalcature e di nuovo a prepare uno scatolone.
Insomma quando non sono scatoloni, sono valigie da preparare...credo che sia qualche legge del contrappasso per una particolare staticità in qualche vita passata...
Stasera cena tra amici...contenta di rivederli...anche se come per quanto riguarda i muratori...nella vita di tutti i giorni mi ritrovo in mezzo solo a delle coppie...altra legge del contrappasso???
Chissà.
Da più di un anno e mezzo le mie giornate sono scandite da rumori da trapano, da martelli e condite da polvere.
Anche in questo nuovo "habitat" ecco aggirarsi facchini, muratori, ed eccomi fare lo slalom tra le impalcature e di nuovo a prepare uno scatolone.
Insomma quando non sono scatoloni, sono valigie da preparare...credo che sia qualche legge del contrappasso per una particolare staticità in qualche vita passata...
Stasera cena tra amici...contenta di rivederli...anche se come per quanto riguarda i muratori...nella vita di tutti i giorni mi ritrovo in mezzo solo a delle coppie...altra legge del contrappasso???
Chissà.
martedì, luglio 19, 2011
Incerta...impulsiva, seguo il momento e poi non so mai se pentirmi o pensare solo che sono vera, a volte con una buona dose di stupidità...ma spesso con grandi sprazzi di intelligenza.
Mah...fa niente, scrollo le spalle e guardo avanti in attesa degli eventi, in tensione per gli eventi.
Ed oggi muovo i primi passi da sola, caparbiamente, perchè l'autonomia fa parte del mio dna...è più forte di me, voglio agire da sola, è un reale bisogno...altrimenti mi spengo.
Mah...fa niente, scrollo le spalle e guardo avanti in attesa degli eventi, in tensione per gli eventi.
Ed oggi muovo i primi passi da sola, caparbiamente, perchè l'autonomia fa parte del mio dna...è più forte di me, voglio agire da sola, è un reale bisogno...altrimenti mi spengo.
domenica, luglio 17, 2011
Mi sono praticamente chiusa in casa, in questo fine settimana.
Ho evitato qualsiasi contatto che potesse trascinarmi fuori. Non avevo voglia di vedere e sentire nessuno, avevo voglia di una sana solitudine, quella che almeno non delude, è uguale a se stessa e ti lascia in pace.
L'unico invito accettato è stato quello di mio padre...vedere i miei un po' sereni, in qualche modo, rasserena anche me.
L'unica eccezione è stata fatta per il mio zuccone preferito, l'unica persona con cui ho parlato e con cui avrei parlato, comunque, semplicemente perchè riesce sempre a farmi sorridere e a farmi riflettere.
Sono stata sommersa di pensieri, di sensazioni, di considerazioni...mi sono immersa in essi, semplicemente perchè, a volte, serve fermarsi e guardarsi allo specchio, serve guardarsi dentro e capirsi, per migliorare, per conoscersi, per non ferire gli altri o semplicemente per non flagellare se stessi.
E poi ci si sente delusi da una lettura, da una sensazione di pratica evasa, nonostante l'emozione iniziale....
E mi chiudo un po' di più, priva di entusiasmo, e mi sento più istrice...
Domani è un altro giorno....domani è sempre un altro giorno....e ieri resta lì, anche se la sensazione si è estesa ad oggi.
giovedì, luglio 14, 2011
"I sentimenti devono essere sempre in libertà.
Non si deve giudicare un amore futuro
in base alla sofferenza passata."
(Paulo Coelho, Sulla Sponda del Fiume Piedra)
Non si deve giudicare un amore futuro
in base alla sofferenza passata."
(Paulo Coelho, Sulla Sponda del Fiume Piedra)
Eppure poi spesso ci si ritrova a non guardare avanti perchè si è ancora intenti a leccarsi le ferite.
Ma vale un po' per tutto credo. Vedo intorno a me persone prigionere del loro trascorso....che sembrano andare avanti, mentre continuano semplicemente e rituffarsi nel passato, a rifugiarsi, perchè forse è più comodo così.
Sento alibi e giustificazioni alle mancate decisioni, semplicemente sulla base di errori passati e non superati.
Come se il passato fosse il nido in cui ci si sente protetti...e c'è chi ricorda con morbosità, più che con nostalgia, giochi, canzoni, cartoni...chi arriva a rifugiarsi in dvd o in cd per nostalgia. Chi non prende la sua via perchè significa tagliare il cordone ombelicale con un passato che comunque crea sofferenza e chi incolpa il passato stesso per essere ciò che è...
balle...balle...
Il passato è l'esperienza che ci permette di commettere errori diversi, non gli stessi....il passato è la base da cui partire, non a cui tornare...è la caduta già avvenuta, non quella che potrebbe ancora avvenire, in modo diverso, o non accadere più, nonostante sentieri simili.
E si perde il presente e si perde il futuro....finchè anch'esso non sarà passato...
Io dovrò riaffrontre il mio di passato e mi fa male...e mi ferisce...al punto da non riuscire a trattenere le lacrime. Dovrò affrontare i miei sogni infranti e guardare in faccia il mio fallimento.
Lo farò perchè è solo guardando in faccia il passato che si può poi voltarsi e camminare verso il futuro senza il rischio di andare a sbattere, o peggio non camminare più, fermi lì a contemplare ciò che è andato.
Ed ancora...certe persone deludono più di altre, semplicemente perchè su di loro si investono troppe aspettative, o essi stessi creano aspettative, a volte anche umili aspettative, come un semplice saluto...ma tant'è, si prende atto e ci si resta semplicemente male, soprattutto quando dell'educazione fanno il baluardo di vita...
Ed infine...vorrei solo un po' di tranquillità...vorrei sorridere anche con gli occhi....vorrei non incontrare più persone capaci di spegnere i miei sorrisi ed i miei entusiasmi...o semplicemente riconoscerle prima che riescano a ferirmmi, ma no...non mi chiuderò nelle mie ferite per evitare di piangere ancora, ma soprattutto ora imparo a volere veramente bene a me stessa e a proteggermi da falsità e recite, da copioni che si ripetono....io sono un fiore di campo e non voglio essere pestato da scarponi incuranti della bellezza e delicatezza di un campo di fiori....e scusate la presunzione.
sabato, luglio 09, 2011
Arrivata stremata al fine settimana....da ieri sto cercando di dare un ordine logico a tutto ciò che ho trasferito...e, dato che la logica non è il mio forte, sono rimasta stupita di quanto fin qui sistemato.
Ieri ho cominciato la mia campagna "adottiamo uno scanner"....chissà se riesco nell'intento.
Ci sono momenti in cui mi sento completamente svuotata, non so esattamente cosa provo....si sovrappongono immagini, dolori che si rinnovano e sorrisi che si ripresentano nei ricordi.
Mi sento talmente stanca che ho solo voglia di dormire....
martedì, luglio 05, 2011
sabato, luglio 02, 2011
Continuo ad aggirarmi nella stanza mettendo un po' a caso quel che trovo in una valigia o in uno zaino.
Non c'è criterio, d'altronde renderò più avventuroso il ritrovamento una volta arrivata a casa...sapendo che sarò di passaggio anche in quella casa.
Ieri bella serata...e già ne ho nostalgia...
Dentro ho il mare in tempesta, ancora mi sembra impossibile...
giovedì, giugno 30, 2011
Ed è arrivato l'ultimo giorno...
Ed è arrivato lasciandomi attonita. Tutto vissuto in modo diverso da quel che avrei voluto, come quasi tutto nella mia vita.
Continua questo strano senso di incompiuto e di incredulità....questa partenza mi pesa, mi dilania.
Fingo con me stessa che non sia vero, che sia solo una sorta di parentesi...come se stessi andando in ferie per poi tornare. Poi mi fermo e mi rendo conto che non è così. Oggi ho provato forti emozioni ed ho come toccato quell'affetto magico che percepivo....e mi sono meravigliata di saluti inaspettati e di persone che mi hanno ricoperto di attenzione, più di quanto forse meriterei.
Ora ho un po' paura....
mercoledì, giugno 29, 2011
Ed oggi sono andata a vedere cosa mi aspetta e quel che mi aspetta non mi ha fatto una bella impressione....
E stasera mi sono sentita decisa, indipendente, capace, consapevole e ho sorriso di esser riuscita ad andare dove dovevo, senza più alcun tipo di timore e ne resto sempre stupita. E sorrido alle mie conquiste, ma mi rattristo al pensiero che siano arrivate troppo tardi...ora che potrei...non posso più. Ho paura di perdere i miei traguardi.
C'è che ogni tanto penso che il mio destino era altro, ma che devo adattarmi a questo...forse è solo tardi ed è solo ora di dormire.
martedì, giugno 28, 2011
Letteralmente centrifugata....non capisco esattamente tutto quello che mi sta succedendo intorno e dentro, anzi a volte non mi capisco da sola, ma poi ci penso e...mi dico "dov'è la novità?"
In affanno, preoccupata per i dispiaceri altrui, per le difficoltà che inchiodano i miei affetti a problemi reali o mentali....avrei voglia di esplodere per scuotere, con l'onda d'urto, chi resta fermo o non trova il coraggio di fare un passo in più...e ho voglia di implodere per la nostalgia che già mi fa sua preda.
E alla fine forse vorrei riuscire ad annoiarmi un po'.
In affanno, preoccupata per i dispiaceri altrui, per le difficoltà che inchiodano i miei affetti a problemi reali o mentali....avrei voglia di esplodere per scuotere, con l'onda d'urto, chi resta fermo o non trova il coraggio di fare un passo in più...e ho voglia di implodere per la nostalgia che già mi fa sua preda.
E alla fine forse vorrei riuscire ad annoiarmi un po'.
domenica, giugno 26, 2011
"Take a distance"
Suggerimento prezioso di un prezioso interlocutore...ha ragione, ahimè, ha ragione.
Cercherò di seguire il consiglio, forzando un po' l'istinto, usando più la ragione e mettendo da parte desideri inconsci, neanche troppo.
E comincio a smontare parte del mio mondo...un borsone è pronto, mi guardo intorno e non so bene da che parte iniziare, disorganizzata cronica e senza entusiasmo.
A volte mi sento un puzzle...ho tasselli di me sparsi un po' ovunque...
sabato, giugno 25, 2011
E, camminando, rivedere il tavolino della colazione occupato da turisti e ripercorrere con i pensieri ciottoli e tomboli di un paesino, con un cappotto sottobraccio...e ritrovarsi poi con un giaccone per mano, in cammino fin dove si vede tutta la città....tutta la meraviglia di una città che sto lasciando....e leggere il nome di una via che ha quasi dell'incredibile ed avere l'immediato istinto di inviare un messaggio con quella leggerezza e l'entusiasmo di sempre e fermarsi perchè non avrebbe un grande senso.
Svegliarsi dopo una giornata particolarmente intensa di emozioni, di saluti, di abbracci, sapendo che sta cambiando tutto e che non vorresti...ma non si può avere tutto nella vita. Ed è stato un anno di saluti, mesi di persone importanti andate via oppure lasciate perchè sono io che me ne vado....di porte chiuse in faccia e di altre spalancate.
Svegliarsi dopo un pomeriggio di aperitivo dopo anni di silenzio e con un sorriso che deriva dai ricordi di un viaggio insieme, trovarla lì, con il passeggino ed il sorriso, mi ha dato gioia.
E va così...tutto in fretta, tutto dannatamente in fretta.
venerdì, giugno 24, 2011
Continui capovolgimenti di fronte mi fanno camminare come un'equilibrista su una fune che continua, tra l'altro, a variare di altezza...E la cosa che a volte mi sorprende è che, nonostante non soffra di vertigini, a volte mi sento girare la testa e le gambe cedere un po'....poi però resto, anche se in bilico, in equilibrio.
Ed oggi sarà dura fingere che è tutto normale e che c'è ancora tempo...
Ed oggi sarà dura fingere che è tutto normale e che c'è ancora tempo...
giovedì, giugno 23, 2011
mercoledì, giugno 22, 2011
E proprio quando sto per crollare mi rendo conto di quanto io sia fortunata...non ci sono mura, soldi, case o averi più preziosi dell'affetto delle persone che continuano ad essere presenti così generosamente nonostante la loro vita, i loro impegni, i loro problemi, anche a loro discapito....e capisco quanto io sia incommensurabilmente ricca. Sapere che mi danno forza proprio quando sto per crollare, quell'attimo prima di sentire scendere gocce salate dagli occhi....mi fa sentire che non posso avere paura di domani...che non sono più io a dover avere paura...ma che ora è il tempo di fare paura a chi non sa cosa nella vita è veramente importante, troppo chiuso nel proprio egoismo, capriccioso come un bimbo che si butta per terra battendo i pugni e i piedi, perchè si è rotto il giocattolo, prendendosela con gli altri pur essendo stato lui il colpevole.
Se devo pagare un conto, da adesso, voglio che sia un conto fatto per le mie azioni e non per quelle altrui, e questo vale in ogni ambito della mia vita...io non pago più i conti altrui e non raccolgo più i pezzi lasciati dagli altri...ora voglio i miei.
Io ho la cosa più preziosa del mondo...ho delle ali che mi portano su...ho la presenza, in ogni modo prestata, delle persone che mi vogliono bene e che amo....ringrazio la vita, Dio o chi per Lui per quanti decidono di esserci nella mia vita sul serio, e per quanti accettano che io ci sia, così come sono, nella loro vita.
Ora è il mio tempo....
lunedì, giugno 20, 2011
A volte la beffa è proprio dietro l'angolo...e così ti ritrovi in una palude, nonostante tutto, nonostante gli sforzi e i rospi ingoiati...poi la rigidità di competenze e burocrazia ti riporta in prigione ad un passo dalla libertà. Mi è venuto da piangere ed invece sono scoppiata a ridere per reazione, una risata amara...eppure una parte di me ci crede e crede che tutto si sistemerà, perchè bisogna essere positivi, perchè la sfiga mi perseguita, ma l'ottimismo non voglio perderlo, non voglio perdere la capacità di sperare.
E poi c'è che una persona stupenda dice parole importanti che imbarazzano e lusingano contemporaneamente. Parole a cui non si può rispondere nello stesso modo. Il cuore diventa piccolo piccolo e si vorrebbe non ferire nessuno, mentre in realtà si ferisce. E guardare occhi timidi ma coraggiosi allo stesso tempo e non poter far altro che cercare di essere delicati, sapendo che, per la stima che si prova, quel timido coraggio meriterebbe di più, meriterebbe qualcosa di diverso, ma non poter offrire nulla di più...nulla di diverso e sentirsi male.
domenica, giugno 19, 2011
Ho dormito tanto, ho fatto sogni confusi di rocambolesche fughe, ho sognato persone lontane....
e nonostante la cura del sonno, continuo ad avere voglia di dormire e a non determinarmi a fare nulla.
Guardo la stanza e continuo a scacciare un pensiero.
Poca voglia di parlare, chiudo la porta per non dover intrattenere conversazioni cordiali, semplicemente perchè non mi va. E vorrei mettere la musica a tutto volume...come quando ho voglia di scaricare la tensione, e ballare per casa per avere una sferzata di energia, per scrollarmi di dosso questa strana sensazione. Fare le pulizie cantando a squarciagola o giù di lì, come fanno i canarini in gabbia, per eliminare la malinconia...per sorridere.
Ma non si può e la cosa un po' mi infastidisce, ma non troppo... alla fine è sempre un momento e poi passa.
sabato, giugno 18, 2011
Laconica tristezza in corso...perchè alla fine ci penso, e nonostante tutti i miei guai, la mia vita non mi è mai sembrata ferma, se non quando gli altri hanno tentato di fermarla, di imbrigliarmi, di tenermi appesa a situazioni in cui le mie decisioni non potevano essere prese, e anche in quel caso, ci ho provato. Ma se anche la mia vita è sempre andata avanti, in qualche modo, un po' come fossi un'audace funanbola, quel che si è fermato si annidato nel fondo, nascosto spesso da un sorriso, a volte rivelato da una lacrima...protetto dall'adolescenziale tentazione di condivisione, gelosamente custodito nella mia intimità....e quel di cui non si parla è semplicemente troppo prezioso e le parole lo banalizzerebbero...il resto è vita.
venerdì, giugno 17, 2011
Essere come sono....mi porta a non dare il mio cud per la compilazione del 730, ma quello di una collega!
Essere come sono ....mi porta a scendere alla fermata sbagliata della metro solo per seguire un paio di sandali ed un pensiero...per poi accorgersene in tempo e tornare indietro facendo tardi agli appuntamenti.
Essere come sono mi porta a camminare per 4 ore senza rendermene conto, salvo poi entrare in un negozio di scarpe e trovarne un paio comode, perchè non si riesce più a fare un passo...avendo indossato inopportunamente le scarpe con il tacco!
Essere come sono non mi fa mai annoiare perchè devo essere intenta a prendermi cura di me...e a volte devo farlo nel modo che non vorrei o che non mi appartiene...ma sono come i bimbi...devo essere protetta, perchè sono naturalmente senza difese e devo costruirmele...
Essere come sono può essere sbagliato, non lo so...ma può essere anche molto ridicolo, se non fosse che a volte mi sento incompiuta...
Essere come sono può essere dannatamente faticoso...
Solo ora si conclude una giornata interminabile...
Solo ora riesco a pensare un attimo a tutto....
Giornata strana, pesante, giornata di decisioni e di ferite aperte...
Giornata in cui quel che desidero non è potuto coincidere con quel che ho dovuto...
Giornata di difese alzate e di graffi nelle pareti del cuore...
Eppure giornata di sorprese, di misteri della natura, di inaspettati e assurdi meccanismi del mio corpo...che io sia strana ormai è scientificamente conclamato...e un po' ne sorrido.
Eppure giornata di nodi sciolti e di notizie attese finalmente arrivate.
Serata in una famiglia che non conoscevo...in cui ho sorriso e riso....ed è sempre così...la vita toglie e la vita dà...ed io voglio viverla con quel che stasera mi fapiangere e con quel che stasera mi fa sorridere.