giovedì, settembre 30, 2010

Pur aspettandomi certe reazioni, pur sapendo come e quanto possa essere travisata la realtà...rimango sempre impressionata e stupita e spossata e incredibilmente amareggiata.
A volte mi chiedo come avrei dovuto gestire, come avrei dovuto parlare, agire, sentire....e non so rispondermi. In parte un senso di colpa non completamente giustificato mi fa compagnia, in parte sento una forte rabbia mista a nausea. In parte ancora penso che prima o poi si possa riuscire a dialogare, pur sapendo che non sarà mai possibile.
E resto in attesa di vivere...

martedì, settembre 28, 2010

...e poi arriva una bella notizia di un'amica...e un po' di luce entra ancora.
Ho ancora addosso varie sensazioni. Vederla così bianca e inerme, così assurdamente in un mondo solo suo, vederla anche sorridere...mi ha commosso, mi ha fatto stringere il cuore. Avrei voluto poter fare di più. Ho riflettuto su tante cose, sono stata in una stanza per ore, in una sorta di film dell'assurdo a pensare. Mi sono tornate in mente immagini e frasi, e anche quelle che fanno male...mi è salita sia rabbia che rassegnazione. A volte ho la sensazione di pagare conti non miei. Eppure mi sento diversa, è come se dentro di me si fosse spento un interruttore.

martedì, settembre 21, 2010

Di ritorno.
Ho ancora addosso le sensazioni del viaggio...le emozioni per una partenza fortemente voluta...
Un viaggio che mi ha fatto scoprire la piacevolezza di una compagnia che era sempre stata virtuale. La mia compagna di viaggio non poteva essere migliore. Nessuna delle due si è dovuta adeguare all'altra...è stato naturale vivere la vacanza nello stesso modo per entrambe.
Ho ancora negli occhi la ribeira di Porto, con i suoi palazzi tutti attaccati affacciati sul fiume, con i suoi ponti così diversi tra di loro, discordanti, con i suoi palazzi decadenti, le finestre rotte, con quell'aria trasandata che dava un senso di decadenza.
Rivedo i vicoli dell'Alfama lisbonese, con i panni appesi, le viuzze strettissime con i tram che arrancavano tra discese e salite.
I sapori, l'odore del mare, le persone che stentavano a capirci, ma ci capivano e ci aiutavano. La sensazione di una buona stella che ci ha sempre guidato. Le risate, di pancia, quelle sane, quelle vere, avulse dai problemi rinchiusi a chiave e dimenticati per una settimana.
Mi immergo con la mente in fondo all'oceano dell'oceanario e riprovo quella sensazione di stupore, di meraviglia, come quella dei bambini di fronte agli animali. Rivedo scorrere squali e murene, pesci palla e pesci pappagallo. Rivedo le nostre valigie, il volo e noi e scoprirsi più simili di quel che sembrava eppure così differenti.
E poi oggi, il rientro, la sorpresa di un incontro inaspettato, dopo anni di silenzi. Le foto di bimbi e famiglia, i racconti e la soddisfazione di quanto costruito...eppure quella inquietudine intravista e la necessità di evasione tipiche di chi conoscevo c'erano ancora. Io mi sono sentita cresciuta, adulta e mi è stata riconosciuta la mia sicurezza, il mio essere andata per la mia strada comunque e nonostante tutto e tutti. Strano come non provassi altro che curiosità nel capire come potesse una persona essere ormai tanto estranea.

giovedì, settembre 09, 2010

Sorrido...e saluto.
Torno se non mi perdo... ma sono già persa tra pensieri di fusi orari e di saluti.

mercoledì, settembre 08, 2010

Essere amareggiati...
oggi è così. Sentirsi dire delle cose che non avresti immaginato fa male...ma soprattutto fa male la cecità e l'ottusità di chi si arrocca sulle sue posizione non dando alcun margine di trattativa.
Mi spiace che alla fine a pagare il conto sia sempre io e mi chiedo se il problema fondamentale sia proprio io. Permetto che sia così. Non sono proprio capace di gestire certe situazioni e me ne dispiace. Ma soprattutto sono stanca di avere a che fare con chi non ascolta. Sono stufa di sentirmi il pesce rosso in un'ampolla.

venerdì, settembre 03, 2010

Prendo in prestito perchè troppo pigra per esprimermi:

"Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa! La Vita è troppo bella per essere insignificante!" [Charlie Chaplin]