venerdì, aprile 29, 2011

Solo ora riesco a connettere, emersa da sotto le coperte...
Il mio mal di testa mi ha distrutto, mattinata a cercar di reagire, mentre continuavo ad accasciarmi ad occhi chiusi sulla scrivania. Una costrizione fino alle due, fino a quando non ho retto più e sono scappata a casa.
Ho dormito, ho dormito fino a poco fa, drogata di aulin, e praticamente senza pranzo.
Il mio occhio continua a darmi fastidio e apucundria e debolezza mi tengono nel mio letto. Serata saltata.
E poi c'è che se una pargoletta di cinque anni ti definisce "strana...stranetta"...forse è ora di farsi un bell'esame di coscienza....

giovedì, aprile 28, 2011

...un vuoto...
Giornata convulsa e vuota...
In ritardo anche oggi...bagno allagato non per mia colpa.
Scatoloni impilati, corridoi presidiati...telefonate frenetiche.
Ho impegnato la mente in tutti i modi, annunci immobiliari, richieste di lavoro...
eppure: un vuoto.
E d'un tratto mi ha assalito un'incontenibile voglia di panna...ma non una panna spray qualsiasi, o una di quelle da "vaschetta" della gelateria. Ma di panna che portava mio padre quando ero piccola, una panna che non ho più mangiato, in una vaschetta bianca di plastica, forse con un coperchio con qualche decoro blu...non sono sicura. Una panna rassicurante...non eccessivamente dolce, consistente...
E d'un tratto mi ha assalito un'incontenibile voglia di sentirmi piccola.
E d'un tratto ho realizzato che non lo sono da troppo tempo per ricordarmi cosa significa veramente.
E d'un tratto ho accettato che non ci si può rifugiare nel passato.
E d'un tratto è svanita la voglia di panna ed è cominciata quella di patatine da sacchetto croccanti.

mercoledì, aprile 27, 2011

Carambolata....svuotata....
Un po' di amaro non è digestivo...è solo amaro.
Che poi sorrido...come una vocale possa cambiare l'intero significato di una parola...una e al posto di una o e tutto cambia colore...tutto non sarebbe solo grigio...quel grigio che in certi ambiti non fa bene all'anima.
Svuotata...

martedì, aprile 26, 2011

E più passa il tempo e più sale la voglia di urlare....
SBAM!
Frammenti di me sparsi, esplosi, stavolta sarà difficile raccogliere e incollare....

lunedì, aprile 25, 2011

"La solitudine che tu mi hai regalato,
io la coltivo come un fiore...."
Forse dovrei smetterla di essere così dannatamente ottimista...
O forse è solo il mio modo di sopravvivere ai dolori, a quelle ferite che non si rimarginano. 
Voler continuare a credere è un modo per non morire mentre vivo.
Vorrei rintanarmi su un'isola deserta...vivere di cose semplici, vivere di cose che contano sul serio.
E forse il segreto è essere felici per quello che si ha...comunque e sempre.
Ed oggi il cielo minaccia pioggia, ed oggi il cielo è come me.

domenica, aprile 24, 2011

E questa Pasqua scivola via così, quasi in sordina...
Anche io scivolo via un po' così...i pensieri si affollano e si frullano, escono gocce concentrate di lucida accettazione, di razionalità mista a voglia di tenerezza.
Una preghiera della mattina non per me, per non sentirmi egoista e un pensiero a chi non è in famiglia.
Una preghiera per me per dimostrarmi che esisto e un pensiero per chi non ne ha.
Il resto è chiuso a chiave tra le pieghe della mia anima macchiata.

sabato, aprile 23, 2011

Lunga collezione di rifiuti....

venerdì, aprile 22, 2011

Altra nottata agitata.
La delusione e l'amarezza mi hanno fatto compagnia. Continuo a serrare le mascelle e arrivo nel bunker con un senso di nausea perenne. Ho un principio di mal di testa e una morsa allo stomaco che so che svanirà appena metto il naso fuori di qui.
Certe volte mi sembra di impazzire, di essere vittima di un sortilegio e di vedere i miei giorni andar via così...
Poi soccorre la razionalità e mi tiro su le maniche e tiro su me stessa, per come posso. Ma è uno spreco di energie. Continuo ad aver voglia di salire in piedi sulla scrivania e urlare a squarciagola un bel "vaffanculo" "de core". E penso che è solo un momento di transizione...peccato che il momento sia diventato troppo lungo per essere definito tale.
Poi c'è che qualcosa dentro non va...
Poi c'è che indosso la mia armatura, l'elmo, lo scudo ma non la spada...
Poi c'è che la mia armatura è finta e non mi difende.

giovedì, aprile 21, 2011

A volte basta chiedere le cose con un "perfavore" per ottenerle, se non per ricevere anche il doppio...
Eppure c'è chi ancora preferisce imporle e si lamenta degli esiti ostruzionistici.
Vabbè...ora ci penso su.
Ringrazio perchè qualcuno mi ha fatto capire che non è vero che ho costruito sulla sabbia e faccio mie parole non mie:
"io ho me stessa e la mia libertà qui e ora, questo conta perché solo questo esiste, il resto sono fantasticherie convenzionali..."costruire", "casa", "famiglia" e tutto il resto sono nulla se uno non è padrone di se stesso. Ed io ora lo sono molto più di quando una casa e una famiglia ce l'avevo.
Ho tanti affetti, so come arrivare a fine mese. Ho tempo e prospettive davanti e chissenefotte di quel che è rimasto indietro. E' andato, lo sarebbe comunque, fosse stato anche bello e costruttivo...
Ma no, i presupposti lo ammetto, proprio non c'erano.. e allora giacché doveva finire meno male che è finita così, di modo che io abbia potuto ricominciare, da me stessa, da una stanza che è solo di passaggio, da nervi a pezzi che vanno sostenuti e coccolati, da sorrisi quotidiani che non servono a nulla se poi non si ha la forza e il coraggio di saper piangere.
Devo imparare ad essere centrale nella mia vita, sempre e comunque, al cospetto degli amici, dei compagni e dei superiori.... devo essere io a fare la differenza, gli altri non dovranno adattarsi, perché la selezione è naturale quando si è se stessi: rimane solo chi ci prende con tutto il pacchetto, quindi le persone che contano, quelle che ci amano, quelle a cui si va bene così come si è, quelle per le quali si vuole migliorare."
E per quanto la mia stanchezza, le rughe dell'anima, e lo sconforto a tratti mi possano attanagliare...io imparo ogni giorno ad amare quel che mi viene donato, partendo da me.

mercoledì, aprile 20, 2011

Serata cinematografica...una sana risata e una tenerezza infinita nel sentire accanto una persona particolare che si porta dietro tutta la sua solitudine. La sentivo ridere e mi faceva piacere essere lì, anche se uscire è stata un po' una forzatura...alla fine ben ripagata da un sorriso. Ripensandoci eravamo uno strano mix.
Ed è passato un altro giorno...strano, in cui si altalenano una miriade di pensieri.
Sto facendo ordine nella mia vita, visto che non riesco a farlo nella mia camera-accampamento. 
Conservo gelosamente dei desideri, semplici, senza grandi pretese, realizzabili, mentre lascio un po' alle intemperie quelli irrealizzabili...forse per vedere quanto siano resistenti.
L'insicurezza lascia il passo alla realtà.
La realtà lascia il passo alla stanchezza.
Volo lontana stasera...volo via.
Ripenso...e sento delle stonature, ma essendo parecchio stonata anche io, forse è il mio orecchio a non funzionare bene.
La considerazione del giorno è che a volte si perde di vista cosa rende fortunati...e non sempre la fortuna è un sei al superenalotto, o non è solo quella. A volte le fortune maggiori sono altre, ma non si comprendono, o si comprendono quando è tardi.
La vera ricchezza è quella che ti rende ricco nell'anima, quella che se anche devi arrangiarti, non hai una villa, e non hai il parquet, e magari sei lì a chiedere un giorno di ferie che ti spetta come se fosse una grazia...ecco la ricchezza vera è quella che ti fa sorridere lo stesso, o che ti fa donare senza riserve perchè vedere il sorriso degli altri rallegra il cuore. La ricchezza è quella che nessuno può toglierti.
La verità è che il mio sorriso a volte è triste, se non spesso, ma non c'è niente di peggio di un sorriso triste che un sorriso che non esiste.
Penso alle mie cicatrici, alcune ancora fresche, penso ai miei fallimenti, penso alla mia stanchezza, penso a quel che mi frulla in testa, penso e so che resto in piedi, perchè alla fine, anche se mi viene da piangere,credo di essere una miliardaria. Ecco perchè a volte rido e piango contemporaneamente.

martedì, aprile 19, 2011

A volte resto muta, sopraffatta da quel che sento dentro, sopraffatta da frasi e parole che fanno male e frasi e parole che danno gioia.
Sono meravigliata e turbata.
Anche stanotte ho dormito poco e male...ormai ci sto facendo l'abitudine.
Ed il mio oroscopo di oggi mi consiglia di restarmene a casa....l'ambiente domestico è l'unico tranquillo in questo momento....mi è venuto da ridere!
Mi si chiede consulenza "sentimentale" e anche in questo caso mi è venuto da ridere....
Nel frattempo mi impegno a trovare un equilibrio zen con scarsi risultati...

lunedì, aprile 18, 2011

Ho solo voglia di sentirmi protetta...
Ho solo voglia di vedere sorridere anche gli occhi....

Che giordana di merda.
Che buffo svegliarsi in piena notte per un lamento e accorgersi di essere la fonte del lamento stesso.
Buffo per non dire triste.
Se il buongiorno si vede dal mattino, al posto del sole che un po' filtra dall'unica finestra aperta in questo loculo, ci dovrebbero essere i nuvoloni.
Sono già nervosa, innervosita da atteggiamenti che non mi spiego, da sentire giustificazioni e scuse continue...Forse ci si è resi conto che non è stato nè corretto nè educato nei miei confronti un'esclusione ingiustificata e stupida. Ma tant'è.
Non mi piace dover rivivere il nervoso per un coordinamento ferie in un contesto dove non serve coordinarsi, dove è anacronistico e pretestuoso, esercizio degli ultimi sprazzi di finto potere.
Non mi piace avere le mani gelate perchè il freddo che sento in realtà è dentro di me.

domenica, aprile 17, 2011

"Nella vita ci vuole il coraggio di cambiare"...
ed oggi so che io quel coraggio l'ho avuto.
E ci vuole il coraggio di investire...e di rischiare quel che si investe. 
Più si investe e più si può guadagnare se va bene...ma si perde di più se va male. 
Io dico che non ho perso di più, non mi è stato sottratto di più...ma ho semplicemente donato di più.
Sarebbe però molto più semplice se non fossi di roccia friabile...se non mi sentissi così particolarmente fragile, cuore di cristallo protetto da una custodia di pietra...lesionata.
E di nuovo sono tornata...o me ne sono andata...ormai non so più distinguere le situazioni.
Lame di luci tra nuvole mi hanno accolto all'arrivo, dopo il solito tragitto oggi maculato di rosa-fucsia degli alberi fioriti, dopo aver superato il bianco delle vette...e come sempre resto incantata da quel che vedo e mi sento piccola.
Mi resta un senso di incompiuto oggi...di non risolto o di risolto...anche queste due situazioni si sovrappongono. 
Decisamente oggi non vorrei essere qui e forse non vorrei essere me.
"E lascio andare i giorni...
tra certezze e sbagli..."
La valigia è lì in parte riempita...
Io sono qui in parte svuotata...
Serro le mascelle e mi ricordo di prendere la valeriana. 
E poi penso che vorrei un abbraccio stritolacostole, di quelli che ti fanno sentire protetta...
Scaccio subito il pensiero, prenderò il mio libro e viaggerò in altre parti per non rimanere qui...quel tanto che servirà per non riuscire ad addormentarmi, quel tanto che mi farà pensare ad altro da quel che mi frulla insistentemente in testa.
Angoli un po' all'ingiù di un sorriso....istantanea di un momento in testa.
Domani è un altro giorno...come sempre...
domani è un giorno in meno, domani è un giorno in più.

venerdì, aprile 15, 2011

Desideravo rintanarmi sotto le coperte...prendere il mio libro ed immergermi e l'ho fatto.
E' strano come si reagisce agli eventi, come io reagisco. Tutto è diverso da come è sempre stato per me. 
Resto a tratti meravigliata dai miei stati d'animo, dalla lucida incoscienza e dalla irrazionale concretezza...
E su tutto aleggia la mia insicurezza, instillata negli anni dagli altri più che da me stessa. Ed ora cerco di superare i miei limiti...come ho fatto in passato per altri motivi, ecco di nuovo a ricostruire con la mente quel che ho perso, quella sicurezza in me stessa che ho permesso di sottrarmi, senza riuscire a difenderla. E torno ad essere di nuovo Mafalda...quella che mi ha portato alla mia consapevolezza di donna e quella che a fatica mi riporterà ad avere fiducia...ma quanta fatica!

giovedì, aprile 14, 2011

"Lascio che il tempo vinca su tutto
e che la notte porti consiglio
dici domani è un altro giorno
ma è ancora presto per lasciar sola la notte
non scomparire nel buoio senza lasciare traccia"

E continuo a canticchiar strofe nella testa...perchè anche stanotte il sonno si nasconde.
Da giorni mi dico che è ora di cominciare a rimuovere le mie rovine...c'è che però ogni tanto mi manca la forza di guardare quel che ho seminato, di vedere che il mio raccolto è andato perduto. 
Per ricostruire bisogna prima togliere tutti quei detriti che non lasciano spazio, quegli ammassi di pietre e mura pericolanti, ricordi del terremoto che ha investito lo spazio della mia vita. E quando ho guardato spietatamente tutto quel che è rimasto ho pianto...
Simboli dei miei fallimenti tutti quei calcinacci da togliere di mezzo. Ed ora preferisco una roulotte ad una casa...
Sogno ma con i piedi per terra....sogno con disillusione, sogno e mi manca un po' della bimba che crede nella favole che sono stata. Perchè non credo più...ma continuo a sognare, se mi si toglie anche questo, so che non riuscirei più a levare nemmeno un piccolo mattone da terra per rialzarmi dal mio sisma. 
Trasognata ma presente sono un palloncino con il filo attaccato sulla terra......forse scoppierò...ma almeno per un po' sono stata lì...su...
 

mercoledì, aprile 13, 2011

Svegliata da uno di quei temporali che tanto piacciono a me....
Risvegliata con un punto interrogativo, quello con cui sono andata a dormire...quello che devo risolvere.
Riflessioni sentite, riflessioni pensate...
Se fossi diversa sarebbe più semplice...ma sono così e, se ci penso, sono contenta di essere così...anche di rimetterci, ma di essere come sono...viva come sono, anche nei miei crolli, anche nei miei sbagli o nei miei sorrisi ascolto e provo emozioni che, anche quando fanno paura, resistono e mi danno la misura che non mi lascio passare accanto la vita, ma la vivo comunque...e va bene così.

martedì, aprile 12, 2011

Sorrido, rido e scherzo, a volte sdrammatizzo e sembro sempre un po' stralunata...eppure poi basta lo sguardo di mia madre che mi chiede la verità quando mi domanda come sto...e mi ritrovo a piangere senza rendermene neanche conto.
Solo qualche lacrima, poche...pochissime, perchè non voglio...anche se mi fa bene...e poi sorrido di nuovo e faccio una delle mie smorfie o battute. Al solito...tanto per non preoccupare troppo, nemmeno me stessa. 
Sdrammatizzare per non affondare. 
E' come se avessi dentro una frattura, un solco che non si rimargina...un dolore sempre pronto ad acutizzarsi...
E mi ostino ad essere ottimista, perchè altrimenti piangerei troppo...e aspetto di sorridere di nuovo, sorpresa dalla vita...meravigliata solo per ciò che di bello può succedere e non per quello che ferisce ancora e di nuovo.
Il sonno ancora non mi viene a trovare...o sono io che non trovo lui...
Nella testa mille pensieri, mille domande senza risposte...
Resta costante la sensazione di sabbia fra le dita e di un ticchettio che imperterrito si avvicina...
E mi sembra di vedere all'orizzonte Tick Tock a guardia del castello...gira intorno al fossato e non si allontana.
A volte mi sento stupida a dargli da mangiare con un certo affetto...eppure non ne avrei motivo. A volte vorrei che mi facesse salire sul suo dorso e mi accompagnasse dall'altro lato. Ma sì...è simpatico, avverte sempre della sua presenza e quasi non spaventa...peccato che poi non sia mio amico e non tradisca la sua natura.

sabato, aprile 09, 2011

Alcune date restano marchiate a fuoco nell'anima...oggi è una di quelle...
Qualche anno fa vedevo dissolversi un sogno, perdevo parte di me...resta sempre nei miei pensieri e nel mio cuore quella piccola stella che per poco mi ha donato la sua presenza...resto sempre legata al mio angelo.



venerdì, aprile 08, 2011

Sentirsi brutti, grassi e sfatti...

mercoledì, aprile 06, 2011

Tesa oltre l'inverosimile non controllo le mie reazioni. Sono al limite...vulnerabile, fragile e fingo forza e sorrisi.
Non mi piace reagire con il nodo in gola, non mi piace chiudermi in bagno per poter sfogarmi , far scorrere un po' gli occhi, tanto per non continuare a trattenere tutto per decoro.
Ringrazio sempre e comunque il cielo per le persone che mi circondano...
Certe volte però tutto sembra più nero...
E sono spaventata da quel che sento...dalla rassegnazione che mi sento raccontare. Dei rapporti che proseguono per abitudine, perchè ci si accontenta, perchè non si vuole restare soli...perchè in fondo va così.
Non mi piace, non voglio e non l'ho voluto neanche quando sembrava impossibile uscirne fuori.
Non esiste la perfezione, non esiste la vera metà della mela, tutto vero...ma esiste il compromesso che fa stare bene, esiste la volontà di migliorare, esiste il donare perchè donare all'altra persona è come donare a se stessi, esiste il sorriso dell'altro che diventa contagioso, sarò un'inguaribile romantica, ma nonostante tutto ci credo.
Non esiste il per sempre per forza, per convenienza, perchè alla fine se ti guardi intorno va tutto nello stesso modo, non esiste il per sempre, ora lo so...
Non riesco ad accettare per me questo modo di sopravvivere invece di vivere.
Sono triste al pensiero di un'unione basata solo sulla presenza di un bimbo incolpevole. Sono triste perchè sarebbe potuto succedere anche a me...o forse no. Sono triste perchè oggi mi è risalito il magone e la rabbia...tutto insieme...
Sono triste perchè oggi ho bisogno di esserci...ho bisogno di sentire il calore, l'affetto, il bene, il non essere sbagliata, il non sentire che sarebbe uguale la presenza o l'assenza.
Oggi vorrei sentirmi importante...e alla fine sono importante per me stessa.
Cado, mi sbuccio le ginocchia e mi rialzo...

martedì, aprile 05, 2011

Stanca delle attese disattese, decido di tirarmi su con un gelato cioccolato fondente e pistacchio, alla faccia della mia dieta. E mi rendo conto che, nonostante le risate e i sorrisi, mi trascino con sempre più fatica. 
A volte vorrei solo che ci fosse qualcuno a darmi il cambio...a trainare per me per lasciarmi riposare un po', giusto quel poco di tempo che serve per riprendere le forze e riacquistare un po' di entusiasmo.
Ma alla fine continuo a camminare tirandomi dietro il peso...arrivando stanca a sera, restando sola a riprendere fiato senza fare un passo in più, prigioniera.
Mi sono riempita gli occhi dei colori della primavera, degli alberi fioriti, mistero del tempo che passa e che rende bello quel che ieri era triste e spoglio...e mi dico che sono stagioni anche quelle dell'anima...anche se non so se sia più autunno o più primavera....

lunedì, aprile 04, 2011

E dopo attenta riflessione...alla fine è vero...anche se c'è sempre un perchè alla fine...
le cose accadono, se devono accadere. Impegnarsi per "farle essere" o "non essere" significa snaturarle, farle diventare altro....

Vorrei solo capire quale sia la ragione....nulla avviene per caso.
E forse l'unica cosa che a volte avviene per caso è il mio modo di vivere...

domenica, aprile 03, 2011

Un viaggio, il solito...la strada, sempre la stessa, il traffico solito nemico...
Forse penso troppo...
Certe valigie risulterebbero pesantissime anche se fossero vuote....un po' come mi sento oggi, pesantissima e vuota....
E si ricomincia, e passano giorni, mesi...e tutto cambia e tutto resta immutato. Che strano...a volte mi sembra di essere in un sortilegio, sempre ad un passo dallo stare benissimo....ma un passo con il fossato in mezzo. Ma sì...prima o poi proverò il salto con l'asta.

venerdì, aprile 01, 2011

Spossata, come dopo un viaggio sotto il sole, come dopo un viaggio di traffico...
Penso che sarà dura senza di loro, senza i loro sorrisi, senza chi sbaglia il numero di telefono alle 7.30 della mattina, senza chi mi rimprovera per affetto, senza chi ascolta paziente i miei scleri, quando sono satura,quando non sono più armata della mia proverbiale pazienza. Penso che mi mancherà la passeggiata per il caffè, il tentare di vincere con il grattaevinci e rimanere sempre sbigottiti per la sfiga che ci perseguita.
Penso che non sarà facile ricominciare, di nuovo, per l'ennesima volta, ora che pensavo non sarebbe più successo. Penso che forse ora mi fermerò, ma non ne sono sicura, nella vita a volte basta un colpo di vento e tutto cambia direzione. Penso che senza di loro non sarei cresciuta, non mi sarei migliorata. E ho imparato che nella vita bisogna sempre cercare chi sa migliorarti, chi non sia un peso, chi non ti tarpa le ali, chi sappia sostenerti e renderti più forte, chi è in grado di farti sentire importante, chi sa apprezzarti per come sei, senza volerti cambiare, senza egoismi. Ho pensato che ora sarà più difficile tutto, ho pensato che sono insofferente...e che ho voglia di trovarmi un posto solo mio da non dividere con nessuno...
Ho pensato che è ora.