martedì, marzo 30, 2010

E non ce n'è, per quanto io sappia le risposte, sappia già cosa mi posso trovare sul mio display, possa immaginare le reazioni, riesco sempre a innervosirmi. Sono proprio fatta male....certe volte mi dò fastidio, probabilmente manco di carattere, probabilmente dovrei imparare ad essere veramente stronza e di armi da usare ne avrei veramente tante. Non ci riesco. Poi però non posso prendermela se c'è chi ne approfitta...è una mia debolezza, non una forza altrui, è un mio difetto, non un pregio altrui. Ma temo il giorno in cui io perderò quel che mi è rimasto di me, questo credere negli altri...perchè quel giorno io diventerei povera. Quel giorno diventerei arida, non avrei più quel difetto...ma diventerei una persona peggiore. A volte ho paura di diventare quel che non sono mai stata, a volte ho semplicemente paura di me stessa e di quanta cattiveria potrebbe uscire fuori...quello che so è che io non permetterò più a nessuno di usare il tono di comando con me, mai più qualcuno si dovrà rivolgere a me senza usare il "perfavore e il grazie".

giovedì, marzo 18, 2010

Un anno fa ero in lacrime per dei risultati. E' passato un anno e rivivo quei momenti...mi fanno male come allora, ho addosso la stessa voglia di piangere. Ci sono tre date che mi rimaranno fisse nel cuore, che mi hanno segnata intimamente. Oggi rinuncio a quei sogni, oggi mi chiedo che volto avrebbe avuto...me lo chiedo sempre.

martedì, marzo 16, 2010

Mi sento parecchio strana, o stranita. Stanca e spossata, incredibilmente chiusa. Mi sento un istrice, non ho voglia di vedere nessuno, di stare con nessuno, ho solo voglia di chiudermi in casa. Non devo farlo e mi sforzo...ma è un dispendio di energie incredibile. Mi sveglio più stanca di quando vado a dormire. Quando mi metto a letto sento che gli occhi si chiudono e nell'esatto momento in cui penso di spegnere tutto e dormire...ecco che mi passa il sonno e resta solo la spossatezza. Questa situazione mi sta logorando, l'incertezza mi logora, mi logora non sapere di che morte dovrò morire. Nel bene o nel male sapere quale sarà la mia strada mi permetterebbe di prepararmi al viaggio, di prendere le cose giuste da mettere in valigia, mentre così devo mettere tutto e la valigia diventa pesantissima da trascinare. Mi sento vulnerabile, forse è per questo che ho gli aculei alzati e non mi va di stare in mezzo alla gente. Mi sento emotivamente molto fragile...e contemporaneamente mi sento forte, ma è quella forza che sconterò dopo. Se solo avesse capito quanto impegno c'è stato, se solo....ma di se e di ma non si vive. Oggi è così, e devo pensare ad oggi...mi pesa non riuscire più a pensare a domani. So che i miei sogni non si potranno più realizzare. Vorrei almeno imparare a sognare altro.

mercoledì, marzo 10, 2010

Volevo salvare il bello di te, volevo continuare a vedere ciò che avevo visto per pensarti con affetto e per sorridere del bello avuto...volevo...ma tu stai riuscendo nell'impossibile: stai riuscendo a farti detestare, un sentimento che non mi appartiene.

martedì, marzo 09, 2010

Cielo grigio anche oggi. Non ne posso più di questo tempo, mi mette di malumore, mi fa sentire ancora più grigia, ancora più pesante la situazione.
Dormo male, faccio brutti sogni, mi sveglio con le mascelle contratte e che mi fanno male.
Vorrei essere lontana mille miglia da qui, non vorrei stare chiusa in questa stanza, non vorrei lavorare. Sogno di trovarmi in riva ad un lago o in mezzo ai monti. Vorrei camminare in mezzo alla natura, viaggiare anche da sola, ma starmene in pace. Mi sento le spalle piccole....

venerdì, marzo 05, 2010

Stamattina mentre ero seduta a guardar fumare, a sentire quel che si diceva mi sono detta che li adoro. Ho pensato che la colazione è la parte più bella della giornata, dove realizzo che posso sorridere, dove ci sono loro che mi riempiono di gioia, anche quando siamo tutti stanchi e affranti. Non so come spiegare quel che ho provato stamattina mentre li guardavo....è bello sapere che ci sono e spesso resto meravigliata da quello che abbiamo costruito, da quel che c'è fra di noi. Adoro la spietata sincerità delle loro parole. E nonostante il nervosismo che oggi ha influenzato negativamente la giornata, ripenso al tavolino, a due cappuccini, un caffè d'orzo ed una spremuta, ripenso ai biscottini al cioccolato e a quel che c'è dietro ad ogni consumazione e sorrido perchè mi sento ricca. Siete belli....

mercoledì, marzo 03, 2010

Uno strano sogno ha popolato questa notte. Una scala da salire, lunga ed io senza fiatone. Un treno, un viaggio con gli occhi al finestrino ed in braccio una figlia che non c'è...lei che chiedeva se suo padre le voleva bene, sì... rispondevo. Il viaggio per raggiungerlo sapendo che non eravamo più una famiglia. Che sensazione strana...sognare che fosse lui il padre di mia figlia, sognare tutto ciò che non c'è, sognare ciò che non ci sarà. Mi sono svegliata sconfitta...

giovedì, febbraio 25, 2010

Certe scene sono quasi surreali, drammaticamente comiche, burlescamente tragiche...insomma paradossi da osservare dall'esterno.
Ieri è stato uno di quei giorni in cui alla calma apparente corrispondeva un terremoto interiore, una caos emotivo...e il vuoto percepito, o meglio il freddo sentito ancora lo sento addosso.
E' passato un altro giorno.

venerdì, febbraio 19, 2010

Mi chiedo se sia peggio pensare che la persona che ti amava si sia disamorata o che non ti abbia mai amato. Forse è più frustrante pensare al disamore, perchè c'era quel qualcosa che non è rimasto....

giovedì, febbraio 18, 2010

Giorni come oggi....giorni come oggi in cui ci si sente una nullità li vorrei cancellare.
La mia stupida curiosità mi ferisce e mi illumina. Un male ed un bene per sopravvivere.

mercoledì, febbraio 17, 2010

Sarebbe bello se mi svegliassi una mattina e sentissi il sole, anche se fuori piove.

martedì, febbraio 16, 2010

"...si trasformava il dolore, che è lungo e naturale e vince sempre, nel ricordo personale, che è umano e breve e sfugge sempre"
(R. Bolano)

lunedì, febbraio 15, 2010

Domani E' Un Altro Giorno

E’ uno di quei giorni che
ti prende la malinconia
che fino a sera non ti lascia più.
La mia fede è troppo scossa ormai
la prego e penso fra di me
proviamo anche con Dio, non si sa mai.
E non c'è niente di più triste
in giornate come queste
che ricordare la felicità!
Sapendo già che è inutile ripetere,chissà,
domani è un altro giorno, si vedrà!
E’ uno di qui giorni in cui
rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai!
Posso dire ad ogni cosa
che ho fatto a modo mio
ma con che risultati,
non saprei!
E non mi sono servite a niente
esperienze e delusioni
e se ho promesso non lo faccio più...
ho sempre detto in ultimo
ho perso ancora ma,
domani è un altro giorno, si vedrà!
E’ uno di quei giorni che tu non hai conosciuto mai,
beato te,si,beato te!
Io di tutta un'esistenza
senza dare,dare,dare
non ho salvato niente, neanche te!
Ma nonostante tutto io,
non rinuncio a credere
che tu potresti ritornare qui!
Ma come tanto tempo fa
io ricordo chi lo sa
domani è un altro giorno, si vedrà!
E’ uno di qui giorni in cui
rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai!
E oggi non mi importa
della stagione morta
per cui i rimpianti adesso non ne ho più!
E come tanto tempo fa
io ricordo chi lo sa
domani è un altro giorno,si vedrà!
domani è un atro giorni,si vedrà!

(O. Vanoni)

venerdì, febbraio 12, 2010

Non mi tremano più le gambe. Sono tornata!

lunedì, febbraio 08, 2010

C'è che tremano un po' le gambe...
quel tantino per non sentirsi poi così sicure, quel tantino che ti fa sentire inquieta. Ma è l'ennesimo passo, piccolo o grande che sia, l'ennesimo del percorso intrapreso...mai fino in fondo immaginato.

venerdì, febbraio 05, 2010

"Told you I made dinner plans
You and me and no one else
That don't include your crazy friends
Well I'm done
With awkward situation's emptyconversations
Oohh This is an S.O.S.
Don't wanna second guess
This is the bottom line
It's true
I gave my all for you
Now my heart's in two
And I can't find the other halfIt's like
I'm walking on broken glass
Better believe I bled
It's a call I'll never get"

(S.o.s. - Jonas Brothers)

giovedì, febbraio 04, 2010

Non riesco a dormire...
sto guardando la mia vita, cercando di prendere le distanze, per quanto la mia natura possa permettere. Cerco di riprendere in mano la mia vita ma si è talmente allontanata che fatico a recuperarla.

lunedì, febbraio 01, 2010

Ieri sera mi sono di nuovo trasformata in un ammasso piagnucoloso...ieri sera e tutto questo fine settimana ho sentito solo un gran peso nell'anima.
Sarebbe solo bastato poco...o forse troppo, bastava ascoltarsi.
Quello che sento mi fa male, quello che leggo mi fa male, quello che provo mi fa male...Devo smettere di sentire, leggere, provare....smetterò.

giovedì, gennaio 28, 2010

L'amore si odia
"Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l'asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
ah, se fosse tutto facile
ah, se fosse ancora innamorata di te
ed ogni petalo sai
si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei
diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
che tutto quello che conta
se conta
sei come colla sulle dita
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ogni cosa
ma tu non meriti più un attimo della mia vita
per tutto quello che conta
se conta, sei la mia impronta sulle dita."
(Noemi-F.Mannoia)

martedì, gennaio 26, 2010

Sonno agitato, sogni confusi, popolati di persone, tante, di luoghi da vedere, angoscianti, un sogno fatto di un abbraccio strano e sconosciuto, di baci sulla guancia a cui mi concedevo per egoismo, per necessità di calore e contatto. Incredibile difficoltà ad alzarsi dal letto nonostante la schiena dolorante. Voglia di chiudersi a riccio sempre di più, di accucciarsi e diventare minuscola, sparire e non poterlo fare, mi faccio violenza ogni giorno per ogni piccolo passo, perchè so che devo farlo, senza quella durezza del cuore che vorrei avere e non ho, incapace.
Sentirsi ogni giorno stupidi non è la cosa migliore, sentirsi emozionati per un dipinto e commuoversi nel guardare quel sorriso, non trattenere la lacrima per la sensibilità che non vorrei ma che ho, mi rende quella che sono, mi rende sbagliata perchè non so difendermi, se non violentandomi e in ogni caso sto male, sia che riceva gli schiaffi sia che sia io a darli...
Oggi è così...