lunedì, maggio 31, 2010

Che caos che ho nel cuore!!!!

venerdì, maggio 28, 2010

Sono amareggiata....guardare i sorrisi spenti delle persona che adoro mi fa venire un tuffo al cuore. Non posso far niente...e vorrei urlare.

giovedì, maggio 27, 2010

Le farfalle sfortunate

Vivi assorto ner tuo ego
e si ’n giorno c’hai probblemi,
"io me spezzo ma ‘n me piego"
te lo dici, ma poi tremi.
Mentre invece abbasta poco
Pe’ tirasse su er morale,
sembra come fosse ‘n gioco
aiutà chi sta più male,
chi nun dice, n’ se lamenta,
ma c’ha a vita fra li diti,
poi la presa jè s’allenta
e li giochi so’ finiti.
Questa qui è la gente sola,
quella senza er muso duro,
‘na farfalla che nun vola
perchè sta’ inchiodata ar muro.
E’ inchiodata dalla sorte,
da ‘na mano cruda e dura
che pe’ lei è troppo forte
e affrontalla fa paura.
Quindi tu che c’hai er talento
la poi fa’ ‘na bona azzione,
da ‘na mano a chi è più lento
a scappà da ‘a collezzione.
Le farfalle so più belle
si le libberi dar muro
e a vedè ‘stè creaturelle
vorteggià ner cielo azzuro
te da ‘n friccico n’a pelle……
Poi stai mejo de sicuro!
(Patrizio Pancotti)

martedì, maggio 25, 2010

Faccio finta di nulla, ma sono preoccupata....

lunedì, maggio 24, 2010

Pregustavo un fine settimana in compagnia, pregustavo qualche giorno di tranquillità nel mio rifugio...e mi sento dire che siamo in crisi e niente ferie. Mi sento tanto Calimero in questo periodo...non me ne va una dritta, per fortuna almeno ho ancora voglia di sorridere.
Vedo tante macerie intorno e in me...sarà che stanno ristrutturando il palazzo ed entrano calcinacci che si sommano a quelli interiori, sarà che mi sento dura, forse troppo, proprio come un pezzo di marmo rotto. Sarà che vedo tutto con occhi diversi, sarà che non mi sento più Mafalda, sarà che ho perso il disincanto e leggo con spietata lucidità senza filtri sentimentali, che mi mancano molto, sarà che mi sono vista proiettata nel futuro e non voglio sentirmi sconfitta dalla vita o dalle delusioni, sarà che mi sono trovata a ferire con il mio disincanto, per la prima volta eccessivamente severa, sarà che sono diversa e non mi piaccio, sarà che vorrei solo scappare lontano da qui, sarà che mi sento fuori posto...sarà che a volte non so più chi sono.

lunedì, maggio 17, 2010

"Ragazza Occhi Cielo
Io non ho mai dimenticato quello che ho fatto da me,
lascerò questo triste porto, e porto via dolori da qui.
Io non ho mai cancellato il dolore che ho dentro da un pò,
non c’è riposo mio migliore, e riposo del dopo viaggiare con me, con me, con me, con me
viaggio con me
voglia mia di vita,
voglia di una colpa,
voglia di perdono,
voglia di calore umano,
voglia di partire,
voglia di sapori buoni,
voglia di sognare forte,
voglia di star bene,
nel mio viaggio ho solo posto per me,
e nel mio viaggio ho solo posto per me, per me, per me, per me, per me.
Questa ragazza occhi cielo, questa ragazza ha un’idea,
e partorire tra le stelle, un giorno quando sarà libera e fiera di sè,
già sicura del nome che avrà,
questa ragazza occhi cielo, non avrà male mai più, mai più, mai più, mai più, mai più,
mai più, mai più
voglia di una stanza,
voglia di silenzio,
voglia di saltare,
voglia di colore chiaro,
voglia di partire,
voglia di silenzio,
voglia di star bene,
voglia di conoscer pace,
e nel mio viaggio ho solo posto per me,
e nel mio viaggio ho solo posto per me, per me, per me, per me, per me per me, per me.
Questa ragazza occhi cielo
ha conquistato anche me"
(B.A.)
Fine settimana di riposo a casa, di pioggia e di freddo, di braccia affettuose che mi hanno stretto.
Fine settimana in viaggio sotto la pioggia senza più timori, sicura di me. Come cambiano le cose...mi sto riappropriando della mia vita e con una nuova consapevolezza di me. Sorrido perchè sono cambiata nel mio restare uguale. Sono indubbiamente cresciuta e vedo con una lucidità mai avuta prima le situazioni e i sentimenti. Ho perso il disincanto è vero, ho perso il sogno, quello vero, sono sicuramente più cinica, ma ho ritrovato parte di me che avevo perso. Ho ritrovato la sicurezza nelle mie capacità, la voglia di risalire, la voglia di vivere a prescindere da tutto e tutti, al di là delle speranze e dei desideri. Ho vinto molte mie paure, ho vinto la mia solitudine coltivandola come una preziosa amica e proteggendola. Non mi aspetto molto, ma mi stupisco di ogni cosa che vivo, mi stupisco di ogni giorno. Seziono e analizzo quasi con ferocia ciò che non mi va e ciò che sento...distante e vicina, ecco come mi sento.

venerdì, maggio 14, 2010

Ieri serata spettacolare....Roma di notte lascia sempre senza fiato, se poi ci si aggiunge una compagnia allegra, una tipa tanto spontanea quanto divertente, un nonnetto che riesce sempre a farmi sorridere anche solo con la presenza a cui si aggiunge l'acutezza delle battute, il foca intermittente...ogni tanto si spegneva, ma accesso è un portento e poi io, che come sempre, in certe occasioni, mi sento come una bimba alla giostra... allora la serata/nottata non poteva essere migliore!
Oggi che tranvata...un'impresa restare sveglia...ma ne valeva la pena!

martedì, maggio 11, 2010

Sentirsi spaccati dentro è una di quelle sensazioni che avrei voluto non vivere. Non si comprende mai quando la si sente raccontare, poi quando ti trovi a sentire il dolore di una frattura interiore, tutto si fa chiaro e si comprende cosa significa. A giorni alterni i miei stati d'animo non mi lasciano tregua, rabbia e rassegnazione si alternano a voglia di libertà e serenità. Mai, in tutta la mia vita, mi sono sentita tanto emotivamente fragile, come se fossi di delicato cristallo...ho paura di andare in pezzi e sento che ci sono vicina.

lunedì, maggio 10, 2010

Fine settimana da Ale, sono tornata bimba tra i bimbi, ho giocato con sei scalmanati monelli ad un due tre stella, nascondino ed altro. Sono stata bene e mi sono sentita in famiglia. Quando mi guardo intorno e vedo che chi mi vuole bene mi accetta come sono, e forse mi vuole bene per come sono e non per come vorrebbero che fossi, allora sempre di più capisco quanto fosse sbagliata la mia scelta o meglio la sua scelta. In fondo che fossi io od un'altra importava poco, bastava il mio essere conforme al clichè creato in testa, e anche se recalcitrante, alla fine "ero nei binari"...peccato che non ha voluto conoscermi, si è limitato a costruire l'idea di me e di noi senza che il noi fosse reale, se non limitatamente al suo modo di vivere, ragionare, realizzare, pianificare...pensava di rendermi felice semplicemente facendo ciò che secondo lui mi faceva felice, senza ascoltare cosa invece secondo me mi avrebbe resa tale.
Sono fortunata nel sentire intorno a me il calore di persone che invece, oltre i miei difetti, mi vogliono bene così, semplicemente perchè sono quel che sono nel bene e nel male. Accoglienza...ecco mi hanno accolto più di quanto non sia stato capace lui di accogliermi...lui di me sopportava quanto non gli piace cercando di plasmarmi a suo uso e consumo, ma non mi ha accolto accettandomi.

mercoledì, maggio 05, 2010

Allo squallore e al lerciumo non c'è mai fine.

venerdì, aprile 30, 2010

Ieri una serata d'altri tempi...mi sono sentita in vacanza come non succedeva da secoli. Ho riso tanto, ho scrollato di dosso ogni pensiero e malinconia...e pensare che non volevo uscire! Sono stata piacevolmente sorpresa da come è andata. Insomma un mix stranamente assortito e ben riuscito. Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, ai primi mesi di permanenza romana, con lo stesso stupore da turista che non provavo più, ingrigita e incurvata dagli eventi e dai sentimenti contrastanti. Serata assolutamente positiva per l'anima....se non fosse stato per quel sorriso velato...sarebbe stata perfetta. Mi dispiace e tanto.

giovedì, aprile 29, 2010

"Se non puoi essere una via maestra, sii un sentiero. Se non puoi essere il sole, sii una stella. Sii sempre il meglio di ciò che sei." (Martin Luther King)

Ci sto provando.....

lunedì, aprile 26, 2010

Si vanno altalenando momenti di rabbia a momenti di assoluta rassegnazione e di conseguenza ad una sorta di tranquillità interiore. Mi rendo conto che forse quella più calma alla fine resto io...sembra quasi assurdo, ma è così, nel profondo non ci sono sentimenti negativi, quelli che possono corroderti l'anima e che ti fanno sentire impotente. Comprendo che quella che per molti o tutti è una sconfitta, per me non lo è. La vera sconfitta è altra e non è solo mia.

mercoledì, aprile 21, 2010

Chiudo gli occhi e respiro profondamente...so che sarà difficile, ma me lo devo.
Chiudo gli occhi e mi prende la tristezza per quel che sarà, ma mi scrollo di dosso la stanchezza, tutta quella accumulata e alzo la testa.

mercoledì, aprile 07, 2010

Risento ancora di quanto vissuto nei giorni scorsi. La strafottenza che nasconde il dolore e lo squallore di trattarci in quel modo mi è rimasto appiccicato addosso come il suo sguardo che mi ha scrutato, sezionato, studiato, biasimato, rimproverato, cercato...
Non ho avuto la forza di fare nulla in questi giorni se non chiudermi a casa, dormire, leggere e piangere. Mi è mancato...mi è mancato tanto, stupidamente e inutilmente, ma la razionalità poco mi appartiene.
Ho preso delle decisioni importanti e da giugno comincerò a metterle in atto. Voglio andarmene da qui. Voglio ricominciare tutto da capo lontano da qui, ovunque ma lontano da qui.

martedì, marzo 30, 2010

E non ce n'è, per quanto io sappia le risposte, sappia già cosa mi posso trovare sul mio display, possa immaginare le reazioni, riesco sempre a innervosirmi. Sono proprio fatta male....certe volte mi dò fastidio, probabilmente manco di carattere, probabilmente dovrei imparare ad essere veramente stronza e di armi da usare ne avrei veramente tante. Non ci riesco. Poi però non posso prendermela se c'è chi ne approfitta...è una mia debolezza, non una forza altrui, è un mio difetto, non un pregio altrui. Ma temo il giorno in cui io perderò quel che mi è rimasto di me, questo credere negli altri...perchè quel giorno io diventerei povera. Quel giorno diventerei arida, non avrei più quel difetto...ma diventerei una persona peggiore. A volte ho paura di diventare quel che non sono mai stata, a volte ho semplicemente paura di me stessa e di quanta cattiveria potrebbe uscire fuori...quello che so è che io non permetterò più a nessuno di usare il tono di comando con me, mai più qualcuno si dovrà rivolgere a me senza usare il "perfavore e il grazie".

giovedì, marzo 18, 2010

Un anno fa ero in lacrime per dei risultati. E' passato un anno e rivivo quei momenti...mi fanno male come allora, ho addosso la stessa voglia di piangere. Ci sono tre date che mi rimaranno fisse nel cuore, che mi hanno segnata intimamente. Oggi rinuncio a quei sogni, oggi mi chiedo che volto avrebbe avuto...me lo chiedo sempre.

martedì, marzo 16, 2010

Mi sento parecchio strana, o stranita. Stanca e spossata, incredibilmente chiusa. Mi sento un istrice, non ho voglia di vedere nessuno, di stare con nessuno, ho solo voglia di chiudermi in casa. Non devo farlo e mi sforzo...ma è un dispendio di energie incredibile. Mi sveglio più stanca di quando vado a dormire. Quando mi metto a letto sento che gli occhi si chiudono e nell'esatto momento in cui penso di spegnere tutto e dormire...ecco che mi passa il sonno e resta solo la spossatezza. Questa situazione mi sta logorando, l'incertezza mi logora, mi logora non sapere di che morte dovrò morire. Nel bene o nel male sapere quale sarà la mia strada mi permetterebbe di prepararmi al viaggio, di prendere le cose giuste da mettere in valigia, mentre così devo mettere tutto e la valigia diventa pesantissima da trascinare. Mi sento vulnerabile, forse è per questo che ho gli aculei alzati e non mi va di stare in mezzo alla gente. Mi sento emotivamente molto fragile...e contemporaneamente mi sento forte, ma è quella forza che sconterò dopo. Se solo avesse capito quanto impegno c'è stato, se solo....ma di se e di ma non si vive. Oggi è così, e devo pensare ad oggi...mi pesa non riuscire più a pensare a domani. So che i miei sogni non si potranno più realizzare. Vorrei almeno imparare a sognare altro.

mercoledì, marzo 10, 2010

Volevo salvare il bello di te, volevo continuare a vedere ciò che avevo visto per pensarti con affetto e per sorridere del bello avuto...volevo...ma tu stai riuscendo nell'impossibile: stai riuscendo a farti detestare, un sentimento che non mi appartiene.