venerdì, ottobre 16, 2009
Ieri ho visto il mio viso allo specchio e mi è sembrato di avere un'espressione diversa...come se lo stravolgimento interiore trasparisse mio malgrado. Ero e sono di lacrima facile...come se dovessi far uscire un disagio atavico, quello che rimane annidato talmente a lungo da sembrare normale, da sembrare parte di te e non un peso. Prendere coscienza che esiste veramente, che non è uno stato umorale passeggero mi fa sentire indifesa, come senza appigli, insicura...come camminare al buio senza vedere la consistenza del suolo, senza sapere se una gamba affonderà o se si andrà a sbattere. Imprigionata da me stessa...che ironia. E mi accorgo che guardare il viso di chi mi dice "vai a casa" con uno sguardo dolcissimo mi fa commuovere e mi emoziona forse anche un po' inaspettatamente. E mi viene da sorridere...che ironia.