In viaggio...strano scrivere guardando scorrere nuvole e alberi, cielo scuro e minaccioso, un po' come il mio condotto lacrimale...
Un ritorno che non so cosa sia, se un vero ritorno o una partenza. Reazioni che mi danno la misura di come sto e che mi spaventano.
Non indosso il paracadute e sono in caduta libera....solo l'ebbrezza, l'emozione del salto nel vuoto, il panorama, il cielo, con un epilogo che non si può evitare, troppo veloce per riuscire ad attutire il colpo. E cosi sia.
Inutile ripetersi non ero pronta...non lo si è mai.
Ma ho riso talmente tanto in questi giorni, e ho provato talmente tanto, nel bene e nel male, da sentirmi più viva che mai...In realtà vorrei esplodere per non implodere, vorrei far uscire il mio marasma, così come viene, senza ordine, perchè l'ordine non mi appartiene. Mi sento come una macchia di mille colori, caotica, allegra ma con il nero e il grigio lì nello sfondo....mi sento come se volessi urlare perchè non so come fare arrivare i miei pensieri e ciò che sento, ma sussurro appena. Ho fotografato attimi, movimenti, profili e gesti, ho fotografato luoghi e profumi, ho fotografato volti conosciuti e altri sconosciuti. Ho registrato voci e parole...parole il cui senso spesso è solo personale. Parole che bruciano e altre che accarezzano, parole discordanti e parole scordate. Ho impresso tutto in una speciale pellicola...per farmi compagnia domani...quel domani che mi fa sempre sentire una Rossella qualunque. Un domani che vorrei uguale a ieri. Ma le ruote macinano strada, il panorama è mutato...ed è ormai oggi.