Mi sono praticamente chiusa in casa, in questo fine settimana.
Ho evitato qualsiasi contatto che potesse trascinarmi fuori. Non avevo voglia di vedere e sentire nessuno, avevo voglia di una sana solitudine, quella che almeno non delude, è uguale a se stessa e ti lascia in pace.
L'unico invito accettato è stato quello di mio padre...vedere i miei un po' sereni, in qualche modo, rasserena anche me.
L'unica eccezione è stata fatta per il mio zuccone preferito, l'unica persona con cui ho parlato e con cui avrei parlato, comunque, semplicemente perchè riesce sempre a farmi sorridere e a farmi riflettere.
Sono stata sommersa di pensieri, di sensazioni, di considerazioni...mi sono immersa in essi, semplicemente perchè, a volte, serve fermarsi e guardarsi allo specchio, serve guardarsi dentro e capirsi, per migliorare, per conoscersi, per non ferire gli altri o semplicemente per non flagellare se stessi.
E poi ci si sente delusi da una lettura, da una sensazione di pratica evasa, nonostante l'emozione iniziale....
E mi chiudo un po' di più, priva di entusiasmo, e mi sento più istrice...
Domani è un altro giorno....domani è sempre un altro giorno....e ieri resta lì, anche se la sensazione si è estesa ad oggi.
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