Latito....lo so...lo so. E sì che di cose da dire ce ne sono.
Matrimoni a pioggia nelle ultime settimane...auguri e felicità, banale ma di cuore.
Tempo scarso...poco per tutto e per me. E si contratta sui minuti e le mezzore, mentre quel che conta è solo il singolo attimo.
Sfasamento.
Tutto corre troppo velocemente e troppo devo capire.
Ma oggi sono frivola e ho la parrucca nuova dopo tanto. Serata dal parrucco con annesso massaggio rilassante alla nuca...che dire, la spesa è valsa l'impresa.
Hip hip hurrà per tutto ciò che c'è da festeggiare.
Finalmente è tornato il mio saluto del mattino...e mi scuso per la mia assenza...tornerò.
Anche stavolta non abbiamo vinto al superenalotto, l'influenza loritiana ci perseguita.
Si avvicina il periodo dei compleanni, in crisi per i regali... o forse no...
giovedì, settembre 30, 2004
mercoledì, settembre 22, 2004
martedì, settembre 21, 2004
Quella sensazione di adrenalina che si esaurisce come dopo un esame, sensazione di euforia mista a stanchezza....ed è andata anche oggi. Sorrido per il senso di inadeguatezza provato a momenti, e lo sforzo di decodificare linguaggi non miei...la soddisfazione che quel che fai viene apprezzato.
E non è poco. Sono contenta.
E non è poco. Sono contenta.
lunedì, settembre 20, 2004
Fine settimana con ennesimo matrimonio.
E anche il mio compagno di banco si è sposato...15 anni di disavventure insieme, ed eccolo impupattato sull'altare con la sua solita aria. E poi noi, come allora...sembra che il tempo non sia passato. Stesso modo di stare insieme, e accanto a noi persone diverse, persone nuove...ed è stato tutto bello. E sì...mi è venuto un po' di magone allo scambio degli anelli.
Anni volati sulle panchine del lungomare a raccontarci le disfatte sentimentali, a tentare approcci improbabili, a far da alibi alle magagne combinate. Anni ritrovati sui bicchieri alzati e negli occhi distanti....anni esperti di allontanamenti e di avvistamenti...anni di affetti immutati ma di persone mutate.
Sì...sono stata bene...ero lì e mi sono sentita un po' come di ritorno da un lunghissimo viaggio. Ero nel posto giusto.
E poi sì..."giocatore 1" ringrazia....:-)
E anche il mio compagno di banco si è sposato...15 anni di disavventure insieme, ed eccolo impupattato sull'altare con la sua solita aria. E poi noi, come allora...sembra che il tempo non sia passato. Stesso modo di stare insieme, e accanto a noi persone diverse, persone nuove...ed è stato tutto bello. E sì...mi è venuto un po' di magone allo scambio degli anelli.
Anni volati sulle panchine del lungomare a raccontarci le disfatte sentimentali, a tentare approcci improbabili, a far da alibi alle magagne combinate. Anni ritrovati sui bicchieri alzati e negli occhi distanti....anni esperti di allontanamenti e di avvistamenti...anni di affetti immutati ma di persone mutate.
Sì...sono stata bene...ero lì e mi sono sentita un po' come di ritorno da un lunghissimo viaggio. Ero nel posto giusto.
E poi sì..."giocatore 1" ringrazia....:-)
venerdì, settembre 17, 2004
Venerdì 17....e non siamo superstiziosi (forse).
Stralunata...intontita come dopo un viaggio su Mercurio...forse febbricitante. Sarà l'agitazione.
Fermenti di rivoluzioni in atto. Forse sono solo congiunzioni astrali...qualche pianetino qui, qualche luna storta lì...qualche passettino falso qua.
E poi magari è solo l'essere metereopatica....
Una telefonata pomeridiana che fa riflettere molto e...il mi dispiace d'obbligo, e l'impegno per migliorare, non perderò la fiducia.
E il cinismo...più di qualche giorno fa...scarsa partecipazione emotiva, anche a quel che succede intorno. Bombe, guerre o giù di lì...ma tanto se non muovo un dito per cambiare la situazione resta inutile anche il pensiero...
Metteteci che poi pensare troppo alle situazioni fa rischiare di non viverle...e chi ha orecchie intenda...
E mi abituo troppo in fretta anche a cambiamenti non ancora avvenuti...eppure non è così illogico come sembra.
Stralunata...intontita come dopo un viaggio su Mercurio...forse febbricitante. Sarà l'agitazione.
Fermenti di rivoluzioni in atto. Forse sono solo congiunzioni astrali...qualche pianetino qui, qualche luna storta lì...qualche passettino falso qua.
E poi magari è solo l'essere metereopatica....
Una telefonata pomeridiana che fa riflettere molto e...il mi dispiace d'obbligo, e l'impegno per migliorare, non perderò la fiducia.
E il cinismo...più di qualche giorno fa...scarsa partecipazione emotiva, anche a quel che succede intorno. Bombe, guerre o giù di lì...ma tanto se non muovo un dito per cambiare la situazione resta inutile anche il pensiero...
Metteteci che poi pensare troppo alle situazioni fa rischiare di non viverle...e chi ha orecchie intenda...
E mi abituo troppo in fretta anche a cambiamenti non ancora avvenuti...eppure non è così illogico come sembra.
mercoledì, settembre 15, 2004
Pioggia...dopo tanto.
Andrò contro corrente, ma non mi dispiace.
Le domande che quasi ti decidi a fare restano spesso appese ad un tasto...e "salvare le modifiche"...no, si chiude senza inviare..che tanto si può sempre chiedere, e forse non è così importante, o lo potrebbe essere solo per me.
Riunioni anche oggi....e quasi quasi lascio spazio a chi oltre me resterà qui fino alle 18.00 (sciopero dei mezzi incluso).
Andrò contro corrente, ma non mi dispiace.
Le domande che quasi ti decidi a fare restano spesso appese ad un tasto...e "salvare le modifiche"...no, si chiude senza inviare..che tanto si può sempre chiedere, e forse non è così importante, o lo potrebbe essere solo per me.
Riunioni anche oggi....e quasi quasi lascio spazio a chi oltre me resterà qui fino alle 18.00 (sciopero dei mezzi incluso).
martedì, settembre 14, 2004
Ormai è proprio tutto normale: persino l'incontro con la signora carovita. Allora qualcuno può spiegarmi perchè tutto mi sembra diverso?
Insomma molte cose mi sembrano prive dell'originario significato...e di nuovo quella sensazione di essere fuori...sempre così...con un passo altrove, prima che si finisca un percorso.
Avete mai la sensazione di vedervi dal di fuori e sentirvi un po' estranei?
Quel girarsi intorno per capire che cosa succede e quale sia la conseguenza che vi riguarda...
E il cinismo...quello più cattivo, quello più disincantato che vi segue come lo zainetto della scuola, a volte sulle spalle, a volte lì per terra...e poi quel che cambia è il modo di vivere le cose.
O la sensibilità nel viverle.
Forse è che ormai questo è il mondo degli adulti e lo scotto si paga, non ce n'è.
In centrifuga come un gatto .....barcollo un po'...
E mi sento un po' Nonnetta :-)
Insomma molte cose mi sembrano prive dell'originario significato...e di nuovo quella sensazione di essere fuori...sempre così...con un passo altrove, prima che si finisca un percorso.
Avete mai la sensazione di vedervi dal di fuori e sentirvi un po' estranei?
Quel girarsi intorno per capire che cosa succede e quale sia la conseguenza che vi riguarda...
E il cinismo...quello più cattivo, quello più disincantato che vi segue come lo zainetto della scuola, a volte sulle spalle, a volte lì per terra...e poi quel che cambia è il modo di vivere le cose.
O la sensibilità nel viverle.
Forse è che ormai questo è il mondo degli adulti e lo scotto si paga, non ce n'è.
In centrifuga come un gatto .....barcollo un po'...
E mi sento un po' Nonnetta :-)
lunedì, settembre 13, 2004
Curioso....
veramente. Metabolizzo il "lieto" annuncio..ma sì...sono contenta per te: angoloall'ingiù di un lato della bocca e unoall'insù...risultato sembro Rocky dopo averle prese da Apollo. Ma poi ci ripenso e sorrido veramente... e di gusto.
Tutto si muove sempre troppo in fretta...e i cambiamenti dietro l'angolo, di qualunque genere, disorientano un pochino...ma che dire, eppur si muove....e va bene così.
Dopo una giornata di relax, e una mattina domenicale come non succedeva da tempo mi sento meglio, un po' più in me...
P.S. Dopo quasi un anno mi ritrovo a dire: profumo di fiori e puzza di panni sporchi...
veramente. Metabolizzo il "lieto" annuncio..ma sì...sono contenta per te: angoloall'ingiù di un lato della bocca e unoall'insù...risultato sembro Rocky dopo averle prese da Apollo. Ma poi ci ripenso e sorrido veramente... e di gusto.
Tutto si muove sempre troppo in fretta...e i cambiamenti dietro l'angolo, di qualunque genere, disorientano un pochino...ma che dire, eppur si muove....e va bene così.
Dopo una giornata di relax, e una mattina domenicale come non succedeva da tempo mi sento meglio, un po' più in me...
P.S. Dopo quasi un anno mi ritrovo a dire: profumo di fiori e puzza di panni sporchi...
giovedì, settembre 09, 2004
Un pesce rosso in una boccia...apre la bocca, magari parla, ma chi lo guarda non sente, non comprende.
Ecco..io, con dubbi indotti troppo complicati per chi è semplice e vuole restare semplice, mi ritiro un po' in un limbo...mi affaccio al balcone, per carità mi espongo come sempre, ma stavolta voglio la ringhiera, mica intendo fare l'equilibrista io...
...ecco mi sento come un gelato fritto...
Ecco..io, con dubbi indotti troppo complicati per chi è semplice e vuole restare semplice, mi ritiro un po' in un limbo...mi affaccio al balcone, per carità mi espongo come sempre, ma stavolta voglio la ringhiera, mica intendo fare l'equilibrista io...
...ecco mi sento come un gelato fritto...
mercoledì, settembre 08, 2004
In bilico come una foglia d'autunno...
Tra tutto e niente, tra dentro e fuori, tra il sole e le nuvole.
Sì...va bene...sono pesante, o qualcuno dice, triste, se vogliamo un po' angosciante: sarà...ma ho dalla mia forza, pazienza e soprattutto fiducia incrollabile, soprattutto in me, e scusate la modestia!
E posso permettermi il lusso di sorriderne, di sorridere anche oggi e domani, ma non di aspettare troppo.
Tra tutto e niente, tra dentro e fuori, tra il sole e le nuvole.
Sì...va bene...sono pesante, o qualcuno dice, triste, se vogliamo un po' angosciante: sarà...ma ho dalla mia forza, pazienza e soprattutto fiducia incrollabile, soprattutto in me, e scusate la modestia!
E posso permettermi il lusso di sorriderne, di sorridere anche oggi e domani, ma non di aspettare troppo.
martedì, settembre 07, 2004
Quante cose in pochi giorni...
Odore di zoccoli bianchi e camici verdi. La tensione inutile...e chi si diverte a rubarmi la targa anteriore della macchina.
E poi: eccola lì, Marianna in abito bianco. La notte prima del matrimonio in superagitazione, noi due in giro per il paesino fino alle due di notte ed è il caso di dirlo, proprio come due comari!
E poi attacca l'organista la classica marcia nuziale, ma con re e mi incantati. Rinuncia a suonare per l'intera cerimonia scatenandosi poi nell'improbabile "Ave Maria"... pranzocenacolazione tutto insieme dopo l'"andate in pace"...piedi gonfi e tutti brilli.
Ufficio precario, un po' qui un po' lì per me...e nottata tipica:
-alle 23.30 se non più tardi il caro inquilino dell'appartamento superiore al nostro, ben decide di appendere quadri...o non si sa. Fatto sta che si accanisce con il suo martello.
- reazione di tutti gli abitanti della scala B. Chi bussa al muro, chi al soffitto, chi urla dalle stanze il sonoro "BASTA"...chi "OHHHH"....mentre io e la Hermy ne approfittiamo per rimbrottare l'inquilino del piano di sotto che ha sempre incolpato noi per tutti i rumori ( e via...un minimo di rivalsa....!!!)
- verso le 5.30 "mammamammammamamma"....."ovèèèèèèèèèè"!!!
Che dire....perchè odiare la sveglia poi?
Odore di zoccoli bianchi e camici verdi. La tensione inutile...e chi si diverte a rubarmi la targa anteriore della macchina.
E poi: eccola lì, Marianna in abito bianco. La notte prima del matrimonio in superagitazione, noi due in giro per il paesino fino alle due di notte ed è il caso di dirlo, proprio come due comari!
E poi attacca l'organista la classica marcia nuziale, ma con re e mi incantati. Rinuncia a suonare per l'intera cerimonia scatenandosi poi nell'improbabile "Ave Maria"... pranzocenacolazione tutto insieme dopo l'"andate in pace"...piedi gonfi e tutti brilli.
Ufficio precario, un po' qui un po' lì per me...e nottata tipica:
-alle 23.30 se non più tardi il caro inquilino dell'appartamento superiore al nostro, ben decide di appendere quadri...o non si sa. Fatto sta che si accanisce con il suo martello.
- reazione di tutti gli abitanti della scala B. Chi bussa al muro, chi al soffitto, chi urla dalle stanze il sonoro "BASTA"...chi "OHHHH"....mentre io e la Hermy ne approfittiamo per rimbrottare l'inquilino del piano di sotto che ha sempre incolpato noi per tutti i rumori ( e via...un minimo di rivalsa....!!!)
- verso le 5.30 "mammamammammamamma"....."ovèèèèèèèèèè"!!!
Che dire....perchè odiare la sveglia poi?
martedì, agosto 31, 2004
lunedì, agosto 30, 2004
C'è stato il grande rientro...ormai ci sono un po' tutti, e chi non è qui mi ha raggiunto con un graditissimo sms.
L'ufficio è nel caos più assoluto, armadi aperti, libretti a zonzo per le scrivanie incerti come chi li sta compilando. Proposte di nuovi Tamagochi con le mie sembianze dal Roscetto....insomma ormai siamo nella normale anormalità.
L'ufficio è nel caos più assoluto, armadi aperti, libretti a zonzo per le scrivanie incerti come chi li sta compilando. Proposte di nuovi Tamagochi con le mie sembianze dal Roscetto....insomma ormai siamo nella normale anormalità.
venerdì, agosto 27, 2004
giovedì, agosto 26, 2004
Che fatica, signorina perfettina...mantenere l'aplombe che la contraddistingue, e le distanze poi.
Che fatica, signorina maestrina con gli occhialetti scenografici...va tutto bene ci mancherebbe.
-Che fatica figlia mia....capire.
-Che fatica madre mia spiegarsi.
-E poi il voler fare di testa tua...
-e poi il voler per forza vedere le cose storte
-gli altri non agiscono come te
-ma la fiducia quando?
-cambi....
- cresco
-forse è solo protezione perchè ti voglio bene
-forse è solo una difesa perchè ti voglio bene
Che fatica, signorina maestrina con gli occhialetti scenografici...va tutto bene ci mancherebbe.
-Che fatica figlia mia....capire.
-Che fatica madre mia spiegarsi.
-E poi il voler fare di testa tua...
-e poi il voler per forza vedere le cose storte
-gli altri non agiscono come te
-ma la fiducia quando?
-cambi....
- cresco
-forse è solo protezione perchè ti voglio bene
-forse è solo una difesa perchè ti voglio bene
Copio spudoratamente dalla Hermy e non aggiungo....anche se molti avranno già letto:
"Sono giorni che ripeto agli amici che l'apertura dei quotidiani, per quanto gradita e praticata in un silenzio irreale, in questo momento storico, mi fa ingrossare il fegato.Figuriamoci la rassegna stampa mattutina in tv.Figuriamoci poi quando, in coda a tutte le testate, appare l'insieme di pagine stampate che porta il nome di "Libero"(definirlo giornale da ora in poi mi pare troppo) che, in prima, riporta una foto di Baldoni in Iraq e il titolo "Il pacifista col kalashnikov", l'italiano finito nei guai per avere voluto seguire i suoi amici anti-usa.Cazzo Feltri, ci hai beccato. Mani nella marmellata...e pensare che nessuno, fino ad ora, se ne era accorto. Effettivamente, la foto parla chiaro, si, Baldoni aveva in mano un kalashnikov e...sorrideva!!Sciacallo, bugiardo e infame...SCIACALLI! Non solo la foto è presa dal sito di Baldoni stesso, ma che questa sia stata scattata in un contesto che nulla aveva a che fare con una reale intenzione di adoperare l'arma o sostenerne l'utilizzo, una foto di cui lo stesso giornalista scrive in maniera ironica, per quanto feroce...non importa, vero?Per dare occasione ai miserelli di fare del macabro gossip, non avete esitato a saccheggiare il blog della persona che volete infangare. Una persona che e' partita certo con desiderio di avventura, che nessuno ha dipinto come eroe, ma che ha rischiato e sta rischiando grosso sopra a tutto per portare medicinali e fare dell'informazione (cosa di cui evidentemente le vostre colonne non sono capaci) .Ma come? Pochi mesi fa tre italiani (tre, perche' un quarto e' morto, ce lo ricordiamo o pensate che con Baldoni giochino a carte?), in Iraq per soldi e lavoro, non certo per la gloria o un aiuto umanitario, sono stati dipinti come simboli, osannati, celebrati!Andateci, sul blog di Enzo (mi permetto), andateci e capirete perche' possa essere tutto ( non ultimo una brillantissima testa di traduttore e pubblicitario) fuorche' un pazzo fomentatore.Per chi non lo sapesse, e' di soli due giorni fa il simpatico siparietto tra il...direttore dello strano passatempo quotidiano di cui sopra e Emilio Fede, mentre, sghignazzanti, si dicevano che Baldoni avrebbe fatto bene a rimanere a Rimini, per le vacanze.A Rimini, come tutti.Tutti quelli che loro pensano siano il pubblico ideale, sordi e ciechi e muti.Ora smetto di scrivere, perche' sto tremando.Fottuto Paese, dalla memoria troppo corta e la lingua troppo lunga."
"Sono giorni che ripeto agli amici che l'apertura dei quotidiani, per quanto gradita e praticata in un silenzio irreale, in questo momento storico, mi fa ingrossare il fegato.Figuriamoci la rassegna stampa mattutina in tv.Figuriamoci poi quando, in coda a tutte le testate, appare l'insieme di pagine stampate che porta il nome di "Libero"(definirlo giornale da ora in poi mi pare troppo) che, in prima, riporta una foto di Baldoni in Iraq e il titolo "Il pacifista col kalashnikov", l'italiano finito nei guai per avere voluto seguire i suoi amici anti-usa.Cazzo Feltri, ci hai beccato. Mani nella marmellata...e pensare che nessuno, fino ad ora, se ne era accorto. Effettivamente, la foto parla chiaro, si, Baldoni aveva in mano un kalashnikov e...sorrideva!!Sciacallo, bugiardo e infame...SCIACALLI! Non solo la foto è presa dal sito di Baldoni stesso, ma che questa sia stata scattata in un contesto che nulla aveva a che fare con una reale intenzione di adoperare l'arma o sostenerne l'utilizzo, una foto di cui lo stesso giornalista scrive in maniera ironica, per quanto feroce...non importa, vero?Per dare occasione ai miserelli di fare del macabro gossip, non avete esitato a saccheggiare il blog della persona che volete infangare. Una persona che e' partita certo con desiderio di avventura, che nessuno ha dipinto come eroe, ma che ha rischiato e sta rischiando grosso sopra a tutto per portare medicinali e fare dell'informazione (cosa di cui evidentemente le vostre colonne non sono capaci) .Ma come? Pochi mesi fa tre italiani (tre, perche' un quarto e' morto, ce lo ricordiamo o pensate che con Baldoni giochino a carte?), in Iraq per soldi e lavoro, non certo per la gloria o un aiuto umanitario, sono stati dipinti come simboli, osannati, celebrati!Andateci, sul blog di Enzo (mi permetto), andateci e capirete perche' possa essere tutto ( non ultimo una brillantissima testa di traduttore e pubblicitario) fuorche' un pazzo fomentatore.Per chi non lo sapesse, e' di soli due giorni fa il simpatico siparietto tra il...direttore dello strano passatempo quotidiano di cui sopra e Emilio Fede, mentre, sghignazzanti, si dicevano che Baldoni avrebbe fatto bene a rimanere a Rimini, per le vacanze.A Rimini, come tutti.Tutti quelli che loro pensano siano il pubblico ideale, sordi e ciechi e muti.Ora smetto di scrivere, perche' sto tremando.Fottuto Paese, dalla memoria troppo corta e la lingua troppo lunga."
mercoledì, agosto 25, 2004
I pomodori da cogliere direttamente nell’orto e le carote, buone da mangiare.
Il prato, i piedi nudi, le galline da inseguire e i tacchini che inseguivano me vestita di bianco che sembravo un’oca ( e non dite che non è cambiato nulla!).
I grandi a scuola e i piccoli che giocavano alla guerra nell’androne.
Le scale con la ringhiera di freddo ferro e i gradoni prima difficili da salire poi gradini facili da correre. Le soffitte dove giocare a nascondino. Valerio per mano, e no…non siamo fidanzatini, e il tempo di cui non si ha cognizione, e la preoccupazione dei genitori che chissà che fine hanno fatto! E la relativa punizione; niente cinema e cartoni.
E il carrettino da spingere con su a turno il re.
La casa vecchia e brutta, una stanza inutile, e la luce che saltava durante i temporali. E quei tuoni del paterno “non ti preoccupare sono gli angeli che giocano a bocce”…e lì ad indovinare quando veniva colpito il boccino….
……..era tutto mio….ma sì, è ancora tutto mio :-)
Il prato, i piedi nudi, le galline da inseguire e i tacchini che inseguivano me vestita di bianco che sembravo un’oca ( e non dite che non è cambiato nulla!).
I grandi a scuola e i piccoli che giocavano alla guerra nell’androne.
Le scale con la ringhiera di freddo ferro e i gradoni prima difficili da salire poi gradini facili da correre. Le soffitte dove giocare a nascondino. Valerio per mano, e no…non siamo fidanzatini, e il tempo di cui non si ha cognizione, e la preoccupazione dei genitori che chissà che fine hanno fatto! E la relativa punizione; niente cinema e cartoni.
E il carrettino da spingere con su a turno il re.
La casa vecchia e brutta, una stanza inutile, e la luce che saltava durante i temporali. E quei tuoni del paterno “non ti preoccupare sono gli angeli che giocano a bocce”…e lì ad indovinare quando veniva colpito il boccino….
……..era tutto mio….ma sì, è ancora tutto mio :-)
martedì, agosto 24, 2004
E' tornata la capa....felice per il suo viaggio americano, esaltata come una pupa...e sfido!
Il commento di Eugenio: "eppure è andata nella valle della morte...è stata a yellowstone in mezzo agli orsi...e niente...è proprio tornata!"
Si torna qualsi alla normalità: si lavora, si pranza al protocollo con formazione quasi al completo, ed è tornata in funzione anche la posta elettronica...tremate!
A volte ci si sente incerti o insicuri nel dire le cose o in difficoltà. E' sbagliato o è giusto o chi lo sa...ma pensandoci nulla è più importante dell'essere chiari, complici e maturi. I ragazzini facciamoli fare ad altri.
In ritardo mi appassiono alle Olimpiadi...in ritardo tifo Italia...in ritardo faccio l'opinionista se non l'esperta...come tutti. Un bravo Igor da compatriota orgogliosa (o come direbbe qualcuno orgogliona) e via per la partita di stasera.
Il commento di Eugenio: "eppure è andata nella valle della morte...è stata a yellowstone in mezzo agli orsi...e niente...è proprio tornata!"
Si torna qualsi alla normalità: si lavora, si pranza al protocollo con formazione quasi al completo, ed è tornata in funzione anche la posta elettronica...tremate!
A volte ci si sente incerti o insicuri nel dire le cose o in difficoltà. E' sbagliato o è giusto o chi lo sa...ma pensandoci nulla è più importante dell'essere chiari, complici e maturi. I ragazzini facciamoli fare ad altri.
In ritardo mi appassiono alle Olimpiadi...in ritardo tifo Italia...in ritardo faccio l'opinionista se non l'esperta...come tutti. Un bravo Igor da compatriota orgogliosa (o come direbbe qualcuno orgogliona) e via per la partita di stasera.
lunedì, agosto 23, 2004
Già lunedì....ed ho scoperto che mi sono rimasti pochissimi giorni di ferie...:-(
Venerdì sera alla scoperta di Ville romane...sì, una bella serata (checchè ne dica Vincenzone) tra mura antiiiiiche e sapori altrettanto antiiichi, tra versi di Marziale e Giovenale...grazie Rachelina, ero prevenuta ma mi sono dovuta ricredere.
Sabato tentativo sole, mare, spiaggia un po' fallito...o meglio ostinatamente siamo rimasti sdraiati sferzati dal vento e dalla sabbia...
ma...si sa...il vento non aiuta mai chi non sa dove andare...
domenica occhiomalocchio come non succedeva da tempo:devastazione.
Venerdì sera alla scoperta di Ville romane...sì, una bella serata (checchè ne dica Vincenzone) tra mura antiiiiiche e sapori altrettanto antiiichi, tra versi di Marziale e Giovenale...grazie Rachelina, ero prevenuta ma mi sono dovuta ricredere.
Sabato tentativo sole, mare, spiaggia un po' fallito...o meglio ostinatamente siamo rimasti sdraiati sferzati dal vento e dalla sabbia...
ma...si sa...il vento non aiuta mai chi non sa dove andare...
domenica occhiomalocchio come non succedeva da tempo:devastazione.
venerdì, agosto 20, 2004
Ha ragione Giorgia....è veramente indice e sintomatico il fatto che VENERDI 20 agosto alle quasi ore15.00 si decida di cominciare a lavorare dopo giorni a rubare lo stipendio...e a proporre l'attività anche a chi lunedì se ne va in ferie...
Nonostante i ripetuti solleciti nei giorni scorsi siamo riuscite solo oggi a raggiungere l'armadio con le scartoffie. E per dimostrare la determinazione dell'intento di lavorare abbiamo dovuto faticare per raggiungere il suddetto armadio e precisamente:
- con passo deciso alla carabiniera maniera ci siamo dirette dai vigilantes per ottenere le chiavi di una stanza vuota da giorni in attesa di noi...
- la chiave in questione era nelle mani della donna delle pulizie da tutt'altra parte...
-avvistiamo il carrellino dei prodotti igienici e del sacchettone davanti alla porta dell'help desk
- e non ci fermiamo di fronte all'inconveniente: citofoniamo, facciamo irruzione e pretendiamo le chiavi.
-ritorniamo con il solito passo davanti a quella porta chiusa....prendiamo i pacchi chiudiamo, posiamo le chiavi dal vigilante...
- torniamo in stanza...posiamo i pacchi chiusi sulle scrivanie badando bene a suddividerli in parti uguali (sempre chiusi)
- salutiamo chi va in ferie....
E per oggi credo che ci siamo già ammazzati di fatica!
Nonostante i ripetuti solleciti nei giorni scorsi siamo riuscite solo oggi a raggiungere l'armadio con le scartoffie. E per dimostrare la determinazione dell'intento di lavorare abbiamo dovuto faticare per raggiungere il suddetto armadio e precisamente:
- con passo deciso alla carabiniera maniera ci siamo dirette dai vigilantes per ottenere le chiavi di una stanza vuota da giorni in attesa di noi...
- la chiave in questione era nelle mani della donna delle pulizie da tutt'altra parte...
-avvistiamo il carrellino dei prodotti igienici e del sacchettone davanti alla porta dell'help desk
- e non ci fermiamo di fronte all'inconveniente: citofoniamo, facciamo irruzione e pretendiamo le chiavi.
-ritorniamo con il solito passo davanti a quella porta chiusa....prendiamo i pacchi chiudiamo, posiamo le chiavi dal vigilante...
- torniamo in stanza...posiamo i pacchi chiusi sulle scrivanie badando bene a suddividerli in parti uguali (sempre chiusi)
- salutiamo chi va in ferie....
E per oggi credo che ci siamo già ammazzati di fatica!