Avete presente il mare in tempesta? Di notte, scuro...minaccioso come può essere il più torvo dei Giganti.
Avete presente, una zattera ostinata a restare a galla? Pochi tronchi legati con una corda...quasi instabili. Bene: tra spruzzi e cavalloni ogni detrito serve a rafforzare la zatterina...sì, sai un pezzo di legno là, un po' di stoffa logora qui si lega e continua a galleggiare. Che fatica...più di una volta lì lì per affondare. Le sferzate del vento, e il buio sempre intorno...e il canto delle sirene infide che dicono che ti aspettano lì insieme a loro, tra le alghe profonde. E quasi cedi...tutto più semplice lasciarsi andare. Hanno ragione loro...non ce la farà, non ce la farà...
E poi la zatterina ad un certo punto si rende conto che legando tutti i detriti incontrati non è più una zatterina, ha preso sempre più la forma di una barchetta, e magicamente ha anche i remi e può decidere di provare a darsi una direzione nonostante le onde.
E poi una piccola luce in fondo...e finalmente sa dove dirigersi. E il mare diventa un Gigante buono, e il buio fa risplendere di più la lucina e le sirene cominciano a dare il tempo ai remi, e le onde no...non si abbandonano, ma diventano una sfida più emozionante e non solo l'impegno alla sopravvivenza e il vento..bhè complice per sano surf...
Niente favola a lieto fine...perchè il viaggio non è ancora concluso, e molti altri ne verranno, ma la barchetta ha un posto da dove partire e un posto dove tornare. Forse è solo questo il lieto fine...
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