"Volevo diventare un pifferaio, stregare il mondo ed ogni sua creatura
Crescere spighe di grano a gennaio, sfidar la morte senza aver paura
...e mettere la testa in bocche di leoni, un domatore vinto un cantastorie muto
Far apparire colombi e visioni, l'uomo invisibile l'uomo forzuto.
Lanciar coltelli e sguardi come gelo...saper andare in punta delle dita
Uno che si getta a vuoto nel telo
del lungo inverno della vita"
Ma quello sì...sguardi come gelo ci sono riuscita, equilibrista come tutti, anche quello, seppur con qualche capitombolo...e non aspetto più "elemosine di cielo".
Sorrido, in punta di piedi sulla fune, ma con una grande rete sotto di me...ed è bello sentirsi protetti.
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