Sono stordita da tutto quello che provo, stordita dal non provare o dal provare troppo. Stordita dai miei pensieri e dai miei bachi, stordita dalla mia insicurezza che mai ho percepito come ora e che mi spiazza e mi destabilizza. Mi tremano le gambe ad ogni passo che so di dover fare. Mi detesto e mi do fastidio da sola, non mi sopporto molto.
Ieri sera nel silenzio più assoluto ho raccolto tra le mie cartacce un vecchio e lacero diario...ho ripercorso volti e voci e mi sono rivista... e c'era la sua presenza costante e ho sorriso al pensiero di quanto importante e grande fosse quel che all'epoca non capivamo.
E poi c'è il pensiero di domani...ma non riesco a pensarci molto perchè si accavalla il ricordo di ieri, di una giornata di vento e di mare in burrasca e di due volti importanti nella mia vita...due volti e due abbracci che mi fanno ricordare quanto nella mia vita io sia fortunata.
Fortunata anche per chi mi accompagna a casa e mi tranquillizza con il suo passo deciso...e ho pensato che alla fine respiro Amore...