mercoledì, dicembre 09, 2009

Strani giorni, strane sensazioni, strani sentimenti...un pugno allo stomaco della mattina, un sorriso malinconico della sera accompagnato da parole dolcissime e da un affetto infinito che dura decenni, inossidabile, dopo un viaggio di silenzi e di considerazioni, di conforto e di fiducia. Un viaggio che sa di passeggiata come ai vecchi tempi, di "allacciati la cintura" senza possibilità di ascolto e di un abbraccio che infonde forza.
Giorni di paura...mio padre nel letto, bianco e impaurito mi ha lasciato senza fiato e con il terrore negli occhi. La capacità di sorridere e di sdrammatizzare ha salvato dal panico, un dottore presente come non mai è riuscito un po' a tranquillizzare, nonostante il suo viso preoccupato e quel che ha detto sulle scale andandosene. Una bimba un po' diffidente, un po' sorridente mi ha regalato attimi di normalità e di gioia. Una zia battagliera ha fatto sorridere gli occhi di mia madre...ed una presenza strana mi accompagna da giorni e mi fa sentire protetta. Il dolore che sento è anestetizzato da chi ogni giorno dimostra il bene che mi vuole e che spesso sento di non meritare.