Giorni intensi. Venerdì sono andata a vedere l'Aida alle terme di Caracalla. Bell'atmosfera, bella emozione, in prima fila con Rachele dallo sguardo dolce. Una tragedia trasformatasi in commedia. Due atti per capire chi fosse Aida, la necessità di concentrarsi per evitare di catalizzare l'attenzione sul direttore d'orchestra, folle, che continuava a far versacci seguendo la musica, noi con le lacrime agli occhi cercando di trattenere le risate e un Radames troppo somigliante a Brunetta!
Sabato mare, gavettoni, spruzzi e bimbi bellissimi. La padrona di casa splendida come sempre.
Domenica da ameba, troppo caldo per fare e per pensare, uscita dal guscio solo per andare a vedere "Basilicata coast to coast" e rientrare affannata per la cappa di calore.
Ed oggi...bhè oggi i miei propositi come sempre sono svaniti nell'esatto istante in cui li ho pensati e sentiti. Diversa non posso essere...aspetterò, come sempre, che tutto passi. Una visita mattutina inaspettata mi ha fatto abbracciare occhi umidi di vita-non vita. Mi ritrovo a dire cose che possono far male, ma solo perchè fa male la realtà non io. E sì...ho decisamente imparato tanto in questi anni di sincerità feroce. Ho decisamente imparato come la verità possa essere magnifica e spaventosa come il mare in tempesta. Affascinante e minacciosa...ma quanto mai necessaria. E' decisamente quanto ho imparato che, nonostante tutto, nonostante me, mi fa restare seduta ad ascoltare e a consigliare. Troppo prezioso per parlarne, al limite solo da nominare.