giovedì, marzo 17, 2011

Esser fatti di cose semplici, di un pranzo con occhi che sorridono complici, con una mamma che si commuove...
Esser fatti di cose semplici, di un ombrello aperto mentre si scende dalla macchina, di un thè, di una parete azzurra, di un'emozione, di colori sulle dita.
Esser fatti di cose semplici, perchè sono quelle che restano, quando un'onda porta via tutto il resto...perchè non serve altro per sentire che la vita ha un senso.
Semplice come un attimo che passa e non torna, semplice come il sorriso che si ostina ad esserci sempre.
Semplice come semplice è il parlare di cose complicate.