martedì, marzo 22, 2011

Solito angolo di cielo, uno spicchio di luce che filtra, il neon comunque acceso.
Pressione nella mia norma, nonostante il dolce, pulsazioni forse un po' eccessive....corridoio verde percorso e tentativo di sorriso.
Silenzio nella stanza, interrotto dal ticchettio sui tasti o da qualche telefonata, non per me.
Nella stanza accanto brusio, i vigilanti passeggiano fuori dalla porta guardinghi dopo la sparizione di un pacco, io mi sento sempre più istrice, vorrei evaporare.
E per non pensare continuo a canticchiare tra me e me "extraterrestre portami via.....". E per non parlare mi isolo davanti al monitor e ogni tanto guardo lo scorrere dei minuti, sempre troppo lenti, o troppo veloci....il tempo non mi è mai stato amico.
Dentro un magone infinito e il dubbio...

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