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giovedì, febbraio 16, 2012

Dolo eventuale e leggerezza

Sbagliare, sapendo di sbagliare, dà una certa leggerezza...semplicemente perchè si sa....una sorta di ammissione di dolo eventuale.Tutto più semplice quando si guarda con disincanto e divertimento, quando non è il momento di pensare a nulla se non a vivere il giorno come viene. Tutto più semplice quando ridi di te stessa e ti prendi poco sul serio. Quando non ti aspetti proprio nulla, così da sorprenderti di ogni cosa e apprezzare ogni minuto come un dono.
Quel che spero è che ogni giorno sia un giorno tranquillo e che la mia preoccupazione svanisca presto, domani stesso, se si potesse. Vivo oggi con leggerezza, tanta...forse per il timore di dover aver a che fare con qualcosa di molto pesante.... Faccio scorta per dopo, sperando non serva.

domenica, febbraio 05, 2012

Fermo immagine

Attraversata da strane sensazioni, segnali discordanti non mi agitano come dovrebbero...la mia testa continua a farmi male, la mia mente continua a viaggiare.La fantasia mi difende da quel che non mi piace, prendo impegni perchè è l'unico modo per non cedere alla mia innata pigrizia, continuo a chiedermi il perchè di alcune mie reazioni e alla fine smetto e le vivo come vengono.
E' un periodo decisamente fuori dalla norma...è un periodo in cui non so bene più che direzione sto prendendo...tutto corre, precipita, succede ed io mi sento come in quei film con un fermo immagine in primo piano e tutto il resto che scorre lateralmente ad una velocità improponibile...e quel fermo immagine sono io....Aspetto di essere risucchiata nel vortice da un momento all'altro.

lunedì, gennaio 02, 2012

E comincia questo nuovo anno, questo nuovo percorso...Continuo a non sapere bene cosa ho dentro.
So che sarà un anno importante e so che ho un po' di timori.
Sento un po' di vuoto ma non cerco di colmarlo...non mi va.
Mi guardo un po' intorno e mi spavento di quel che vedo e di quel che sento.
Ho voglia di solitudine.
Sento la testa troppo piena di impegni e doveri e vorrei evadere, chiudere tutto fuori e prendermi una pausa.

venerdì, dicembre 30, 2011

Lì da qualche parte....

Ed è costruire....e alterno momenti in cui realizzo a quelli in cui nego quel che sta succedendo nella mia vita. Tutto mi sembra irrimediabilmente lontano, sfumato, opaco...e nel cuore confusione di volti e luoghi ed io che a volte non so più se sono stata altrove o se ho sognato.
Strane reazioni...
Ma stasera aver ricevuto la prima posta in un'altra cassetta delle lettere mi ha fatto uno strano effetto e ho sorriso anche un po' emozionata. Vedere colori sul muro e giocare con un pennello mi ha fatto sentire che sto facendo veramente qualcosa per me.
Sento una lontananza che non è solo fisica...e non ne sono sorpresa, ero preparata e mi sto preparando anche ad ulteriori distacchi.
Strane reazioni....le mie...così intenso ogni minuto da esaurisi alla scadenza dei sessanta secondi e via...reazione sul minuto successivo, come se quello appena trascorso non sia mai esistito. Fluttuo in una dimensione che non è nè qui nè in altro posto, come un astronauta in assenza di gravità.
Aspetto la fine dell'anno come la fine di un percorso,per buttarmi altro alle spalle e alleggerirmi un po' dai quei pesi che non mi fanno volare.
Intorno trovo spinte a costruire, a concludere, a realizzare mentre io cerco di adagiarmi nel non pensare...e mi fa riflettere come siano più gli altri ad agire per me.

Una casa che si costruisce praticamente da sola...frutto di circostanze e strani incontri, di fervore più altrui che mio ed io che mi limito ad esaltarmi in un minuto...scaduto il quale passo ad altro. Il tutto in un vortice di persone che mi osservano e che si avvicinano senza che io neanche me ne accorga.
A volte penso di aver perso la mia parte più bella...lasciata lì da qualche parte su un divano....

domenica, dicembre 11, 2011

A zonzo

Un giorno come oggi ti riappacifica con il mondo e con le sconfitte...troppe. Con le delusioni di persone deludenti e con una sensibilità sbandierata come profonda perchè non ci si rende conto di quanto superficiale invece sia. Delusioni per ambienti deludenti, come quelli di un lavoro che non piace per niente, ma che per carità....ben venga che ci sia. Delusioni e sconfitte per sogni trasformati in incubi e non recuperati. Ed io, distaccata da tutto, oggi ho sorriso...perchè c'è sempre un abbraccio che fa sentire a casa e che fa respirare. Un giorno in cui i pensieri non si sono affollati per poi pesare sulle spalle. E quella voglia di piangere che mi ha accompagnato per giorni, oggi mi ha dato tregua.Ringrazio di quel che mi viene donato.

domenica, novembre 27, 2011

Serata meravigliosa, come sempre, quando sto con amici che mi fanno sorridere. Felice di aver trovato un regalo giusto e per aver saputo una notizia che spero possa portare nuovi sorrisi. Incrocio le dita e prego che i desideri si realizzino.
Ed io continuo a sentirmi strana...continuo a sentirmi come in un turbinio di strane sensazioni...mi manca un abbraccio, questo sì e tanto, mi manca un po' della mia vita e sono stanca di situazioni storte e di contrattempi, sempre e comunque. Ed un po' stanca anche di sentirmi fuori...extra...

venerdì, novembre 04, 2011

Devo ancora imparare a conoscermi...resto stupita da me stessa, non so mai che reazione avrò.

lunedì, ottobre 03, 2011

Grazie

E resto sempre a bocca aperta quando mi si riservano parole di tale calibro...ed invece di sentirmi grande, mi sento piccola piccola...dire grazie è banalizzare, è riduttivo...è inutile. Grazie si dice con il cuore più che con le parole...
 

venerdì, settembre 16, 2011

E adesso la pubblicità

Tempo fa ho sostenuto un ruolo da spot pubblicitario, da parentesi in una sorta di continuum...
La sensazione non cambia....è frustrante. Sono venuta meno ad una promessa con me stessa...e non succederà più e sebbene la tentazione fosse quella di parlare, resto in silenzio.
Nulla avrebbe senso...troppe le parole spese a fronte di atteggiamenti di indifferenza e di noncuranza.
E domani è una giornata piena...comunque e sempre, piena di me....

lunedì, settembre 12, 2011

Di doni, illusioni e sogni

La semplicità che cerco è complicata...
ci pensavo oggi, al ritmo della vita così diverso e al fatto che da un lato a me piaccia sia così e dall'altro mi faccia sentire fuori luogo. 
So che voglio tranquillità, non voglio più nulla che mi faccia camminare in salita...e se vedo le complicazioni cambio strada o almeno ci provo. Forse per stanchezza...non ho più voglia di combattere, di essere in prima linea per avere dei risultati o semplicemente ciò che naturalmente dovrebbe spettarmi. 
Non mi va più di elemosinare angoli di cielo per non sentire il peso del fallimento. 
Quel che so è quel che non voglio più e non voglio più accontentarmi di piccoli passi giustificando così la mancanza di quelli grandi. Non voglio più che mi si spenga il sorriso per i propri egoismi...
Non ho grandi illusioni ed i miei sogni di sempre si sono trasformati in rassegnazione....ma ne voglio di nuovi, ne voglio di possibili, diversi da quel che non riesco più a sperare, ma vitali...come quel che mi si agita dentro, senza posa, senza perchè.
Ed ora i miei angoli di cielo non saranno più l'obolo nel mio cappello...ma il dono non atteso, perchè me lo merito in barba alla modestia. Ecco ora voglio il cielo intero...se mai l'avrò...altrimenti avrò sempre me stessa a cui non rinuncio più.

sabato, settembre 10, 2011

...

Che giorni strani, io strana...a volte non mi riconosco più. 
Non riconosco quella strana freddezza che sento dentro...la disillusione che mi fa compagnia a volte diventa eccessiva...e penso a quanto oggi qualcuno abbia dovuto sopportare ciò da cui non è potuto scappare e lo comprendo, so che vuol dire dover smettere di scappare e guardare ciò da cui si è sempre voluto distogliere lo sguardo per difesa. E fa male...molto...
Penso ad una persona che dovrà affrontare una grande prova, dopo quella di ieri, dopo quella che ci ha visto unite, come sappiamo essere noi, cresciute e vicine, diverse e simili...
Penso a chi ci crede ancora da riprovarci di nuovo domani...e a quanto il dna, in certe dinamiche, non conti molto.
Penso a me e non so esattamente cosa provo....se non una strana sensazione di amarezza mista alla voglia incrollabile di sorridere, per scaldare quel freddo che si affaccia prepotente. Mi sento a metà...

martedì, settembre 06, 2011

Di sorrisi e lacrime...

"Che sensazione di leggera follia...sta colorando l'anima mia...." Insomma non avrei mai immaginato di sentire un tale fervore, una tale felicità al punto di commuoverne e tornare a casa e scaricare la tensione e sorridere, ridere, abbracciare mia madre e vedere anche lei complice e compartecipe.
E la frenesia di cominciare a decidere, cosa sì e cosa no, segnare quel che si deve fare e sentire il fermento della ripresa. Sì...ora ricomincio da me e da me sola....e sorrido come se avessi ancora tutto il tempo del mondo davanti, senza averne sprecato indietro. Scrollo le spalle da ciò che è stato, sospiro...respiro profondamento e mi preparo alla nuova avventura....ieri non provavo nulla ed oggi mi sento scoppiare il mondo dentro. E mi prometto che nessuno potrà più farmi lo stesso male...nessuno potrà più chiudermi in prigione, nemmeno io.

lunedì, settembre 05, 2011

Certe volte penso

Certe volte penso che dovrei essere meno impulsiva, meno diretta...meno insomma, perchè alla fine posso risultare eccessiva, spaventare o semplicemente fare emergere troppo il lato maschile che è in me. Ma succede solo quando mi sento di poter essere quella che sono, quando non mi importa di essere giudicata, forse perchè c'è una conoscenza di me che prescinde dal momento dell'impulsività. O semplicemente non mi importa in generale del giudizio...ed in particolare il quadro è completato anche dalla mia parte femminile.
E quando mi scindo, quando io stessa a volte non so bene chi sono, mi viene in mente che "qualcosa mi manca...è sempre stato così, lo sento da come respiro la vita. Sento che mi manca come se mi fosse già appartenuta e qualcuno me l'avesse portata via. Ma non so esattamente cos'è. C'è chi cerca l'altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza. Sono uno spicchio di me stesso." (F.V.)
E così...non credendo alla metà della mela, semmai ad una possibile macedonia, cerco di stare bene con me componendo almeno la mia parte di metà...perchè a volte mi sento un quarto...
La cosa buffa è che non mi importa molto nemmeno di trovarmi, tanto prima o poi so che inciamperò in me stessa o almeno so che mi incontrerò, volente o nolente, da qualche parte, anche quando tento di scappare. Qualcuno ha provato ad insegnarmi a guardarmi allo specchio...e a direi il vero ho anche imparato, ma a volte è più comodo passare velocemente, magari aggiustare un ciuffo e via, ma senza soffermarsi troppo ad osservare...per carità...tanto prima o poi toccherà fermarsi e guardarsi. Per il momento mi concentro su pochi particolari.






domenica, settembre 04, 2011

Sono sopraffatta da emozioni contrastanti, da una giornata strana per molti versi, diversa da come pensavo, o almeno in parte diversa a partire dalla mia incapacità di comunicazione, alla mia rara difficoltà di fare due cose contemporaneamente come ho sempre fatto, come parlare e guidare. Per non parlare poi degli intenti prefissi e saldi nella mia testa, sbugiardati da una incoerenza congenita che non fa comprendere esattamente come siano andate le cose, così come non so esattamente come mi sento...se tranquilla o attonita o semplicemente stupita per non dire stupida. Una giornata non lontana, però, da come pensavo nei saluti che sanno un po' di chiusura parentesi e di non detto...reiterando in parte l'incapacità di oggi di comunicare, e forse avrei voluto essere stupita di più dallo sbugiardamento dell'unica vera certezza che invece avevo e che è rimasta confermata. E alla fine non so se mi interessa sapere come sto o non mi interessa...domani è un giorno già lontano da ieri...ecco come penso oggi, ecco come reagisco senza accorgemene.
Una serata un po' anestetizzata da una stanchezza profonda e da un senso di estraneità...dalla presa di coscienza di non appartanere a questo posto, di non appartenere a nessun posto, pur desiderandolo...e mi sono sentita un po' un pesce fuor d'acqua, spettatrice di me stessa, come se mi vedessi in una vita non mia.
Con la consapevolezza che non troverò quel che ho lasciato....e sul punto invece so come sto...malinconica, con un vuoto che colmo accorciando le distanze, con un sms, o una telefonata...loro mi mancano ogni santo giorno...ed io mi sento solo un po' persa, un po' spaesata...un po' confusa...e un po' come una canna al vento, un po' elastica alle sferzate del vento...resto in piedi, perchè è nella mia natura, anche se a volte ho i crampi e vorrei lasciarmi cadere...



sabato, settembre 03, 2011

Sentire da chi mi legge da anni, da quando non esistevano per me collegamenti on line o pc...da chi ha letto di me tra le righe ciò che non dicevo, ecco sentire che non ero lontana dalla verità, che quel che provavo a spiegare ad altri era vero, non mi ha affatto rincuorato, anzi. Mi ha prostrato e mi ha fatto stare male. Avrei preferito non avere ragione, stavolta sarebbe stato meglio per i miei abbondanti sensi di colpa. 
Ho ripensato e mi si è stretto il cuore...che la vita gli sorrida più di quanto lui non sia mai stato in grado di sorridere alla vita. 
Vorrei avere la macchina del tempo ed evitare tutto questo dolore, oppure vorrei essere diversa, e sentire meno oppure essere più ottusa. In fondo essere un po' idioti aiuta, peccato io non sia tale.
E poi c'è che questa spina resterà lì senza che si riesca a toglierla e che ogni tanto graffierà...devo solo imparare a conviverci. Per il resto...domani  è semplicemente un giorno nuovo da vivere.