giovedì, novembre 26, 2009
mercoledì, novembre 25, 2009
martedì, novembre 24, 2009
L'ho fatto...sono impaurita , mi sento frastornata...come nel mezzo del ciclone. Due ganci con la realtà mi tengono salda e mi riescono a dare quella lucidità che mi manca. C'è chi mi sta letteralmente salvando anche da me stessa e a cui non posso dire nemmeno grazie, perchè sennò si innervosisce.
E poi ci sono altre due meravigliose persone che sono scese in guerra al posto mio...e che mi spronano. E ci sono io...che mi guardo attorno disorientata e ringrazio il cielo per aver costruito almeno delle preziose e vitali amicizie, non essendo riuscita in altro.
E poi ci sono altre due meravigliose persone che sono scese in guerra al posto mio...e che mi spronano. E ci sono io...che mi guardo attorno disorientata e ringrazio il cielo per aver costruito almeno delle preziose e vitali amicizie, non essendo riuscita in altro.
lunedì, novembre 23, 2009
Ho un groppo in gola, mi sale costantemente l'ansia ed una sorta di nausea. Ho paura...e molta, mi sento come in mezzo ad un uragano il cui centro del vortice parte dentro me. Ho paura del terremoto, delle macerie, di tutto il male che verrà, del dolore, delle ferite, della rabbia. Ho paura ma sto continuando a camminare, come in trance...come sotto una sorta di costrizione che è la mia. Quanto è difficile e quanto ho voglia di piangere e chiudermi a riccio.
venerdì, novembre 20, 2009
giovedì, novembre 19, 2009
Certe volte, troppo spesso, sono proprio una cogliona...
oggi sono particolarmente cogliona e particolarmente incazzata.
Pedina da dare in pasto come sempre...mai così vicina alle fauci del lupo cattivo, l'ho vista ringhiare e guardarmi fissa, so che me la farà scontare e di brutto. So che girerà stile avvoltoio sulla mia testa in attesa...perchè sa aspettare. So che oggi vorrei urlare e che non vedo nulla che vada bene nella mia vita. Sì vedo tutto nero, c'è tutto che non va, esagero forse ma forse sono talmente delusa e nauseata da ciò che che ho costruito per me stessa che vorrei cestinarmi da sola...voglio solo sentire le mie spalle meno pesanti e il cuore meno dolorante. Vorrei non sentirmi così vicino al crollo totale e in bilico su un precipizio come mi sento. Vorrei non sentirmi mancare l'aria, vorrei quel che non posso avere, che non sono stata capace di avere.
Vorrei solo un minuto di respiro per sentire che non continuo a spegnermi.
oggi sono particolarmente cogliona e particolarmente incazzata.
Pedina da dare in pasto come sempre...mai così vicina alle fauci del lupo cattivo, l'ho vista ringhiare e guardarmi fissa, so che me la farà scontare e di brutto. So che girerà stile avvoltoio sulla mia testa in attesa...perchè sa aspettare. So che oggi vorrei urlare e che non vedo nulla che vada bene nella mia vita. Sì vedo tutto nero, c'è tutto che non va, esagero forse ma forse sono talmente delusa e nauseata da ciò che che ho costruito per me stessa che vorrei cestinarmi da sola...voglio solo sentire le mie spalle meno pesanti e il cuore meno dolorante. Vorrei non sentirmi così vicino al crollo totale e in bilico su un precipizio come mi sento. Vorrei non sentirmi mancare l'aria, vorrei quel che non posso avere, che non sono stata capace di avere.
Vorrei solo un minuto di respiro per sentire che non continuo a spegnermi.
Mi sento soffocare........
ieri sera continuavo ad estraniarmi e a guardarmi dal di fuori. Non mi piaccio, non mi piace la mancanza di coraggio, il sentirmi in trappola e il non riuscire a muovere un muscolo per uscire dalla gabbia. La paura di fare del male permette solo di fare del male a me e mi odio.
ieri sera continuavo ad estraniarmi e a guardarmi dal di fuori. Non mi piaccio, non mi piace la mancanza di coraggio, il sentirmi in trappola e il non riuscire a muovere un muscolo per uscire dalla gabbia. La paura di fare del male permette solo di fare del male a me e mi odio.
mercoledì, novembre 18, 2009
martedì, novembre 17, 2009
Io i termometri li rompo...li voglio sempre, ho una vera fissazione per la temperatura...eppure poi immancabilmente li rompo. Ci sarà un che di inconscio, ci sarà che a volte non mi piace come si alza la temperatura quando non vorrei, o semplicemente come non aumenta quando invece vorrei. C'è di fondo che in realtà poi la linea blu dice la verità, sempre...
C'è che oggi mi sento spossata...e mi sento febbricitante. C'è che oggi ho un nodo in gola.
C'è che oggi mi sento spossata...e mi sento febbricitante. C'è che oggi ho un nodo in gola.
lunedì, novembre 16, 2009
Certi scambi stimolano, anche se mi fanno incazzare come un'ape imbizzarrita...
certe volte vorrei prestarti i miei occhi...ma è come se te li prestassi, perchè leggi attraverso...
Certi giorni vorrei però che non leggessi troppo...perchè poi ti incaponisci...oppure perchè non ho difese, ed è una condizione a cui non sono abituata. Ma in fondo non mi dispiace.
certe volte vorrei prestarti i miei occhi...ma è come se te li prestassi, perchè leggi attraverso...
Certi giorni vorrei però che non leggessi troppo...perchè poi ti incaponisci...oppure perchè non ho difese, ed è una condizione a cui non sono abituata. Ma in fondo non mi dispiace.
Stamattina un viso sorridente con una busta importante in mano mi ha regalato una gran gioia!
Sono veramente contenta...vedere che i sogni possono realizzarsi per le persone a cui voglio bene mi mette di buon umore. Grazie per aver condiviso con me questo momento...incrocio le dita, che tutto possa andare come tu desideri!
Sono veramente contenta...vedere che i sogni possono realizzarsi per le persone a cui voglio bene mi mette di buon umore. Grazie per aver condiviso con me questo momento...incrocio le dita, che tutto possa andare come tu desideri!
sabato, novembre 14, 2009
Ieri grande emozione, mi sono sentita più che partecipe, mi sono sentita più che presente...mi sono sentita di famiglia, l'emozione e l'orgoglio che si può provare per una sorella. La commozione nel vederla lì e nel sentirla e nell'incrocio di sguardi carichi di consapevolezza, di segreti sussurrati, di sentimenti, di noi e di quanto c'è stato in questi mesi, anni, giorni, l'ho sentita sulla pelle, un brivido lungo la schiena ed un sorriso solo nostro.
Ieri sono stata diversa, oggi sono diversa....
Ieri sono stata diversa, oggi sono diversa....
giovedì, novembre 12, 2009
Nottata da incubo...oggi ne risento parecchio, occhi pesanti, mal di testa, voglia di dormire e stanchezza infinita. Stamattina radio a palla in macchina e come ogni mattina ogni canzone mi parla di me, penso e prendo una decisione...sempre la stessa che sbugiardo appena parcheggio e mi avvio in ufficio...Il primo pensiero della sera e il primo della mattina restano identici...la decisione è sempre la stessa alternata alla decisione opposta...i miei gesti non ascoltano la mente.
martedì, novembre 10, 2009
Il mio concilio bacorum è in piena attività, già normalmente lavora alacremente...ora poi...dopo essere stato stimolato dalla polemica è in subbuglio...bachi nervosi che passeggiano nevroticamemnte avanti e indietro, altri con il dito in alto novelli Catoni, ci sono poi i Fabi Massimi a temporeggiare, perchè non sanno ancora dove sedersi...ce ne sono alcuni che invece, piccoli Bacchi, sono allegri e se ne fregano del parapiglia generale ebbri delle loro piccole e intense emozioni, quelli seri, ligi e senechiani che piuttosto si tagliano le vene, ma adempiono il proprio dovere fino alla fine e difendono il proprio onore....e poi ci sono quelli semplici, quelli "paesani", quelli non aristocratici, che sono tanti e sono dolcemente contorti e confusionari, caciaroni e colorati e che guardano con occhi diversi da tutti gli altri...
Il concilio bacorum a volte è una gran fatica e sofferenza...da tenere in ordine, da non far strabordare...altre è semplicemente meraviglioso...per il momento lascio che prenda il sopravvento l'anarchia...in attesa di uno statuto che faccia da raccordo ai bachi e stabilisca le forze di maggioranza...ah...che guazzabuio...
Il concilio bacorum a volte è una gran fatica e sofferenza...da tenere in ordine, da non far strabordare...altre è semplicemente meraviglioso...per il momento lascio che prenda il sopravvento l'anarchia...in attesa di uno statuto che faccia da raccordo ai bachi e stabilisca le forze di maggioranza...ah...che guazzabuio...
Ieri intervento riuscito, post intervento riuscito un po' di meno...stanotte nottata alla Candy Candy ed ora ne risento. Spalle pesanti, occhi pesanti, io pesante...e pensieri in rivolta, come al solito. Ieri mi sono sentita tanto Ally Mcbeal...nella mia mente si svolgevano delle scene, a volte anche cruente, nella realtà solo una sorta di tranquillità apparente. Resto sempre dell'opinione che detesto chi manipola gli altri per scopi più egoistici che altruisti e non potrebbe essere altrimenti. Resto sempre infastidita da chi comunque casca sempre in piedi, e non può essere diversamente, certe persone sono capaci di cercare sempre e solo il proprio tornaconto ma in modo da apparire "belli bravi e buoni" a discapito di chicchesia. Nella vita bisogna "sapersi vendere"...e c'è chi lo sa fare bene. Io purtroppo no.
Ed oggi...oggi mi sento un po' così...fuori da tutti...e non vorrei.
Ed oggi...oggi mi sento un po' così...fuori da tutti...e non vorrei.
venerdì, novembre 06, 2009
Ieri sera tornando a casa ripensavo a come un tavolino di parole sia stato l'inizio ...e a come un tavolino di parole ieri fosse la continuazione di una costante e paziente presenza capace di farmi sentire serena nonostante tutto, capace di leggere negli occhi anche quello che non dico, capace di farmi sentire normale nei miei difetti, capace di scuotermi. Capace oggi di farmi sorridere per una mancata prenotazione. Grazie
giovedì, novembre 05, 2009
Un'esplosione di possibilità, una complessità di personalità, una ragazzina che usa troppo la testa, una che non esclude nulla, che ritiene probabile qualsiasi cosa, una maestrina schiacciata dal senso del dovere, di responsabilità, impregnata di sensi di colpa verso tutti tranne che verso se stessa, una che non ha avuto il tempo di conoscersi perchè ha avuto troppo da fare con gli altri e le situazioni e i problemi da non poterselo permettere e che ora si scopre...totalmente incapace di egoismo da non avere armi per difendersi da quello altrui,non ha barriere da porre...
Eppure non è difficile...vorrei solo che fossero gli altri a venirmi incontro,stavolta vorrei che fossero gli altri a cercare di capire me, anche a giustificarmi se serve, a cercarmi, a farmi sentire che ci sono, tanto, in questo senso, da sola sono un vero pasticcio.
Eppure non è difficile...vorrei solo che fossero gli altri a venirmi incontro,stavolta vorrei che fossero gli altri a cercare di capire me, anche a giustificarmi se serve, a cercarmi, a farmi sentire che ci sono, tanto, in questo senso, da sola sono un vero pasticcio.
mercoledì, novembre 04, 2009
martedì, novembre 03, 2009
lunedì, novembre 02, 2009
Stanca come non mai, delusa.
Non riesco quasi più a piangere, sono stanca anche di questo. Penso solo a come sopportare quello che verrà. A come mi sentirò le spalle ancora più pesanti...a come dovrò decidere da sola per l'ennesima volta e a come per una volta in vita mia mi piacerebbe non sentire di decidere da sola per me e per gli altri.
Penso che potrebbe essere una bella sensazione, poter per una volta provare un appoggio e pensare di avere più forza e coraggio. Ma oggi ci sono io ed un muro...e c'è che alla fine devo essere onesta con me stessa e con tutti.
Non riesco quasi più a piangere, sono stanca anche di questo. Penso solo a come sopportare quello che verrà. A come mi sentirò le spalle ancora più pesanti...a come dovrò decidere da sola per l'ennesima volta e a come per una volta in vita mia mi piacerebbe non sentire di decidere da sola per me e per gli altri.
Penso che potrebbe essere una bella sensazione, poter per una volta provare un appoggio e pensare di avere più forza e coraggio. Ma oggi ci sono io ed un muro...e c'è che alla fine devo essere onesta con me stessa e con tutti.
sabato, ottobre 31, 2009
Nottataccia causa vaccino...ed oggi che avevo un impegno sono riuscita a farlo saltare...pazienza.
Stamattina malumore in aumento o semplicemente un pizzico di nervosismo porta a chiusure e silenzi, ulteriori, anzi no...sempre gli stessi. Stanotte ho sognato di parlare con una persona che ha fatto del male ad un mio caro amico, ho sognato lei che lo ha lasciato e nel sogno ho sentito la sua versione...e nel sogno la guardavo come se volessi carpirne il segreto, il segreto di una tale reazione. Non ero prevenuta nei suoi confronti...volevo solo capire cosa si provava.
E poi una miriade di pensieri e propositi contrastanti continuano ad alternarsi...in disequilibrio...
Stamattina malumore in aumento o semplicemente un pizzico di nervosismo porta a chiusure e silenzi, ulteriori, anzi no...sempre gli stessi. Stanotte ho sognato di parlare con una persona che ha fatto del male ad un mio caro amico, ho sognato lei che lo ha lasciato e nel sogno ho sentito la sua versione...e nel sogno la guardavo come se volessi carpirne il segreto, il segreto di una tale reazione. Non ero prevenuta nei suoi confronti...volevo solo capire cosa si provava.
E poi una miriade di pensieri e propositi contrastanti continuano ad alternarsi...in disequilibrio...
venerdì, ottobre 30, 2009
Oggi è come se mi mancasse l'aria...sento esplodere i pensieri, la rabbia, il nervosismo, i desideri, i sogni, i sentimenti....tutto insieme, tutto troppo forte per non aver voglia di piangere.
E' come se un orecchio sordo sentisse d'un tratto tutti insieme i rumori e la melodia del mondo, tutto di colpo....e ho voglia di chiudere le orecchie e vorrei essere sorda perchè fa male.
E' come se un orecchio sordo sentisse d'un tratto tutti insieme i rumori e la melodia del mondo, tutto di colpo....e ho voglia di chiudere le orecchie e vorrei essere sorda perchè fa male.
giovedì, ottobre 29, 2009
Ieri altra prova...non ero tesa, ma mi sono irrigidita all'ennesimo dito puntato contro. Non riesco a tollerare da chi non sa esattamente. Forse era solo una provocazione...ma ho reagito, esasperata, estenuata, razionale e logica...ho reagito come sono io...polemica, forse, ma secondo la mia natura e il mio modo di vedere le cose. Sviscero tutto...guardo con spietata razionalità...ma poi agisco emotivamente...che guazzabuio.
La verità io la so, e la so bene...il coraggio di dirla manca. Forse sono solo debole e "vigliacca" o forse sono solo poco egoista.
La verità io la so, e la so bene...il coraggio di dirla manca. Forse sono solo debole e "vigliacca" o forse sono solo poco egoista.
mercoledì, ottobre 28, 2009
lunedì, ottobre 26, 2009
Trasferta al paesello. Braccia che mi hanno rincuorato e sostenuto. Che mia madre sia una donna forte lo sapevo, che fosse stavolta forte anche per me ecco...mi è piaciuto.
Il resto da copione...silenzi, presenze solo fisiche, mancanza di partecipazione...ma dall'altro lato c'erano i miei amici, ed una serata tranquilla in un posto dell'adolecenza. E una gattona rossa e dolcissima mi ha stregato...è stato un vero colpo di fulmine. E ci sono io, con tutti quelli che non sono più dubbi ma pesi e dolori. E c'è un pensiero che mi fa compagnia.
Il resto da copione...silenzi, presenze solo fisiche, mancanza di partecipazione...ma dall'altro lato c'erano i miei amici, ed una serata tranquilla in un posto dell'adolecenza. E una gattona rossa e dolcissima mi ha stregato...è stato un vero colpo di fulmine. E ci sono io, con tutti quelli che non sono più dubbi ma pesi e dolori. E c'è un pensiero che mi fa compagnia.
martedì, ottobre 20, 2009
lunedì, ottobre 19, 2009
Che strano...non mi sento stupita per una telefonata che andava fatta tantissimo tempo fa...mi sento come se i gesti avessero meno importanza di quanta io stessa ne abbia sempre data. Anche stanotte sono stata preda di sogni confusi, di persone a cui non pensavo da una vita, di situazioni strampalate, che, nonostante fossero di disagio o di difficoltà non mi lasciavano angosciata come sarebbe dovuto essere. Resto reclusa e non mi dispiace questa solitudine, non mi dispiace stare con me stessa, è come se mi riposassi, come se mi fossi data una tregua, non tento spiegazioni alle emozioni o ai pensieri...lascio che arrivino e se ne vadano senza doverli sviscerare necessariamente, senza volerli capire a tutti i costi, ma oggi va così...perchè è solo una tregua e lo so bene.
Intanto oggi è il compleanno della mia paperotta ed oggi l'ho sentita contenta...e questa cosa mi riempie il cuore.
sabato, ottobre 17, 2009
Reclusa da una sorta di influenza. Ieri thè e pasticcini in ottima compagnia. Comincio a conoscerla e comincio a capire il suo disagio, che un po' è anche il mio. Comincio ad aprirmi all'esterno, comincio ad uscire un po' fuori dal guscio... e scopro delle persone, scopro un vulcano di parole in disordine, ma è quel disordine che piace a me, dove c'è un filo logico invisibile, quello che si può seguire solo se si è in un certo modo. Scopro una sensibilità immensa, fuori dal comune e mi piace pensare che sarà una persona in più nella mia vita. Scopro che qualcuno vuole scoprire me e come al solito mi stupisco.
venerdì, ottobre 16, 2009
Ieri ho visto il mio viso allo specchio e mi è sembrato di avere un'espressione diversa...come se lo stravolgimento interiore trasparisse mio malgrado. Ero e sono di lacrima facile...come se dovessi far uscire un disagio atavico, quello che rimane annidato talmente a lungo da sembrare normale, da sembrare parte di te e non un peso. Prendere coscienza che esiste veramente, che non è uno stato umorale passeggero mi fa sentire indifesa, come senza appigli, insicura...come camminare al buio senza vedere la consistenza del suolo, senza sapere se una gamba affonderà o se si andrà a sbattere. Imprigionata da me stessa...che ironia. E mi accorgo che guardare il viso di chi mi dice "vai a casa" con uno sguardo dolcissimo mi fa commuovere e mi emoziona forse anche un po' inaspettatamente. E mi viene da sorridere...che ironia.
giovedì, ottobre 15, 2009
Così è cominciato un percorso. Non ho idea di dove condurrà...non ho idea di quello che verrà fuori. So che ieri mi sono sentita molto scossa, che sono state toccate corde che hanno fatto male, che mi hanno tramortito...sono tornata a casa piangendo, ma rasserenandomi perchè significa che ora comincio ad affrontare la situazione per trovare delle soluzione, smettendo di fare semplicemente la trottola.
mercoledì, ottobre 14, 2009
martedì, ottobre 13, 2009
Stamattina sono arrivata qui con un senso di stranimento. Con la solita "apucundria" sulle spalle, con la sensazione di incompiuto che spesso mi assale...e poi basta il semplice esserci di chi sa leggermi dentro per farmi tornare il sorriso, la sensazione di benessere e completezza che mi manca. Grazie perchè alla fine spunta sempre il sole...
lunedì, ottobre 12, 2009
Un sabato da dimenticare...un sabato di lacrime e litigi, di silenzio e di un regalo inaspettato, di gesti fraintesi. Di pena nel cuore, di testa che pulsa e che non fa vivere neanche una buona compagnia. Nottata di sogni strani, di sogni impossibili con parole improbabili. Domenica sonnecchiosa, di ripresa come dopo un incontro di boxe, di spossatezza. Domenica svuotata, domenica di tentativo di normalità, di dolori, di letto e cuscino. Domenica persa...e pensieri lontani.
giovedì, ottobre 08, 2009
Esterna....resto esterna a tutto...un po' per autoesclusione un po' per volontà altrui. é come se avessi costantamente l'amaro in bocca, quella sensazione di latente malinconia che non se ne va, che resta appiccicata addosso come fosse una seconda pelle. Ridi, sorridi, scherzi...ma le spalle restano pesanti, il collo si irrigidisce e l'unica cosa che vorresti è dormire. Oggi sono vestita di nero.
mercoledì, ottobre 07, 2009
Certe serate si preannuciano impegnative...eppure mi sarebbe semplicemente piaciuto andare al cinema e stare bene. Certe situazioni pesano come macigni, certi formalismi sono praticamente disarmanti. Certe cose si fanno così...perchè sono sempre andate in un certo modo, perchè bisogno seguire il copione, il manuale...Mi chiedo se sia più importante la forma o la sostanza per certe persone che si illudono di avere una normalità, solo perchè si sono costruiti l'idea che la normalità sia quella che appare...o semplicemente quella che fanno passare per tale. Io nel frattempo mi sento triste.
martedì, ottobre 06, 2009
Ieri la sensazione è stata come quella che ti lascia una sana risata...Una sensazione di benessere, derivata dal non fare altro che parlare, camminare, mangiare...niente di particolare insomma, non fosse altro che il tutto mi faceva stare bene, non fosse altro che il tempo mi è sembrato volare, non fosse altro che la compagnia di chi mi "serve", mi regala sempre un sorriso enorme. Mi sorprende come non mi stanchi mai la possibilità di blaterare.
Oggi è già un altro giorno...un giorno in cui non concludo nulla, come tanti altri, in cui vorrei la mia solita impossibile e inesistente bacchetta magica. Vorrei credere nei miracoli...e invece non so più neanche se credere. Ho fatto una telefonata che mi pesava fare...incerta nel digitare i numeri ho sentito una voce gioviale, allegra, e del tutto adatta a me...sì, confusionaria come potrei essere io, mi è piaciuta. Ora sarà difficile fare il primo passo...ma devo fare qualcosa.
Oggi è già un altro giorno...un giorno in cui non concludo nulla, come tanti altri, in cui vorrei la mia solita impossibile e inesistente bacchetta magica. Vorrei credere nei miracoli...e invece non so più neanche se credere. Ho fatto una telefonata che mi pesava fare...incerta nel digitare i numeri ho sentito una voce gioviale, allegra, e del tutto adatta a me...sì, confusionaria come potrei essere io, mi è piaciuta. Ora sarà difficile fare il primo passo...ma devo fare qualcosa.
lunedì, ottobre 05, 2009
mercoledì, settembre 30, 2009
Sono rimasta seduta in macchina, indolente, spossata, ferita da me stessa. Sono rimasta lì, mentre guardavo la finestra chiusa e non avevo voglia di andarla ad aprire. Lì senza forze...appoggiata al sedile con il groppo in gola e le lacrime che non vogliono neanche più scendere nonostante avessi voglia di cacciarle fuori da me. Lì come una bambola di pezza, senza nessuno che però la prendesse e la cullasse un pochino...come fanno i bambini con la loro bambola preferita. Mi sono raccolta...ma non mi sono cullata. Mi distacco da me per non sentirmi.
martedì, settembre 29, 2009
venerdì, settembre 25, 2009
Nell'occhio del ciclone, sbattuta sugli scogli...
se mi guardo con onestà, con estrema lucidità so, ma dirmi la verità mi fa male...mi destabilizza. Forse la mia è paura...paura di dire anche a me stessa come stanno le cose, paura di dover ammettere quel che ricaccio dentro ostinatamente...perchè poi? Per paura sicuramente, di cosa?
Ecco...sto cercando di rispondermi.
se mi guardo con onestà, con estrema lucidità so, ma dirmi la verità mi fa male...mi destabilizza. Forse la mia è paura...paura di dire anche a me stessa come stanno le cose, paura di dover ammettere quel che ricaccio dentro ostinatamente...perchè poi? Per paura sicuramente, di cosa?
Ecco...sto cercando di rispondermi.
giovedì, settembre 24, 2009
Strana tensione nell'aria ieri.
Ricevo scossoni, parole che sono pugni nello stomaco per la spietata verità che raccontano, parole sentite e da metabolizzare, parole dette anche da me, nel modo che non mi è consono, con rabbia, senza possibilità di appello, inamovibili. E poi ci sono quelle non dette, che non si possono dire...appese lì ad un filo...dondolanti, che prima o poi cadranno, o si rinsalderanno per non cadere, che però sono lì e le sento nel fondo del cuore come in questo momento. E poi resto io...sempre più spossata, sempre più come in una sabbia mobile...ogni movimento mi porta più giù...
Ricevo scossoni, parole che sono pugni nello stomaco per la spietata verità che raccontano, parole sentite e da metabolizzare, parole dette anche da me, nel modo che non mi è consono, con rabbia, senza possibilità di appello, inamovibili. E poi ci sono quelle non dette, che non si possono dire...appese lì ad un filo...dondolanti, che prima o poi cadranno, o si rinsalderanno per non cadere, che però sono lì e le sento nel fondo del cuore come in questo momento. E poi resto io...sempre più spossata, sempre più come in una sabbia mobile...ogni movimento mi porta più giù...
mercoledì, settembre 23, 2009
martedì, settembre 22, 2009
Ieri sera ho rivisto "L'era glaciale 2"...inutile adoro il Bradipo, è fenomenale, e mi sono scoperta a ridere di gusto, ma proprio con le lacrime. E sempre ieri, uscendo da questo bunker mi sono comprato dei fiori, ho giocato al gratta e vinci, vincendo ben 1 euro, ho cantato in macchina. Però continuo a sentirmi parecchio sfasata. C'è qualcosa che mi sfugge.
lunedì, settembre 21, 2009
Mi sento spossata. Il fine settimana da un lato mi ha rigenerato, ma dall'altro apre sempre maggiori dubbi su come andrà il domani. Mi sento come svuotata, quel che tenevo stretto per paura di ferire è stato pazientemente tirato fuori da chi mi ama come la vita stessa e sa di me tutto quel che nemmeno io sospetto possa sapere.
Vorrei non sentirmi come in questo momento.
Vorrei non sentirmi come in questo momento.
venerdì, settembre 18, 2009
lunedì, settembre 14, 2009
Giorni stranissimi. Mi sento come se fossi appena uscita da una centrifuga...i pensieri non hanno un ordine. La staffetta degli stati d'animo mi porta ad uno stato di confusione unica. Quel che voglio e non voglio, quel che sento e non sento, quel che vorrei, quel che non ho, quel che non riesco più a vedere...e nel frattempo faccio i bilanci, mai come questa volta spietati.
martedì, settembre 08, 2009
Pulsano le tempie, una leggera tachicardia, un nodo serra la gola, respiro male. Mi sento dilaniata, escono le lacrime da sole e non riesco a fermarle...lo stomaco è contratto e ho come un tuffo al cuore costante. Quanto male ci si riesce a fare...mi sento frastornata, come in mezzo ad una tempesta senza sapere più se c'è un appiglio o se verrò scaraventata da qualche parte. Vorrei non aver dovuto dire determinate cose, vorrei non aver dovuto sentirne altre...
giovedì, settembre 03, 2009
martedì, settembre 01, 2009
Implodo, tanto per non disturbare...
nel cuore e nella mente si alternano stati d'animo e pensieri che non mi fanno dormire. Nottata da Innominato e rughe dell'anima accompagnano questa giornata di decisioni non prese. Indecisa su ogni passo, insicura e instabile. Ho solo voglia di un po' di serenità...eppure non sono così complicata, eppure sarebbe tutto semplice. Ma non riesco più a parlare. Non ho mai avuto tanta difficoltà nell'esprimere ciò che mi passa nella testa e non solo come in questo periodo...troppo lungo.
nel cuore e nella mente si alternano stati d'animo e pensieri che non mi fanno dormire. Nottata da Innominato e rughe dell'anima accompagnano questa giornata di decisioni non prese. Indecisa su ogni passo, insicura e instabile. Ho solo voglia di un po' di serenità...eppure non sono così complicata, eppure sarebbe tutto semplice. Ma non riesco più a parlare. Non ho mai avuto tanta difficoltà nell'esprimere ciò che mi passa nella testa e non solo come in questo periodo...troppo lungo.
sabato, agosto 29, 2009
Sale la rabbia, oltre al dolore. Non voglio parlare con te, non voglio sentire le tue giustificazioni mascherate da consigli amichevoli, non lo sono, e non possono esserlo per naturali ragioni. Non voglio sentire da te l'impegno che dovrebbe essere di qualcuno di più importante. Sono stanca di sentirmi velatamente accusare, di sentire che sei tu che stai male, che sei tu che soffri e che sei tu che subisci lo stress...sono stanca di sentire che sempre e tutto gira intorno a voi. Come se esistesse solo ed esclusivamente la vostra realtà. Sono stanca di cercare sempre il dialogo, il chiarimento, il modo per superare frustrazioni e senso di disagio, imbarazzi e desideri irrealizzati. Non ho più energie per dimostrare che non sono quella matta. Non lo sono e sono consapevole, ringrazio Dio per questa mia rigidità che mi permette oggi, come ieri, di non crollare sotto il peso della continua inadeguatezza che mi viene sbandierata. Sono priva di energie, investita da parole che mi hanno profondamento segnato. I miei errori li conosco, le mie responsabilità me le prendo...ma no, non posso assumermi anche quelle che non ho per mera comprensione, per affetto, per interesse. Non posso credere che quello che dico non viene ascoltato, che viene semplicemente manipolato ad uso e consumo di quel che succede nei singoli episodi. Per una volta, almeno per una in vita tua, stanne fuori, smettila di essere protagonista, smettila di voler risolvere cose che spetta ad altri risolvere, e magari,risolvere come fa solo comodo a te. Smettila di giustificare atteggiamenti sbagliati che sono anche i tuoi dietro il concetto di buona fede e sincerità...perdonami ma ormai alla tua sincerità ci credo veramente poco. Per essere bugiardi bisogna avere l'abilità di ricordare cosa si dice e tu non ce l'hai. Per una volta insegna che nella vita non si risolvono i problemi fingendo che non esistano, o peggio, agendo di nascosto, così il problema è come se non ci fosse....ma c'è, e prima o poi torna amplificato. Per una volta l'esame di coscienza fattelo, non farlo fare agli altri dall'alto della tua esperienza e maturità, e qui potrei aprire una parentesi dolorosa. Volevo solo un dialogo aperto e costruttivo, la lealtà e la sincerità dei gesti, la comunione dei desideri, la coesione negli obiettivi....non lo scontro distruttivo, la sfiducia e la frustrazione di essere scontata. Non ho più energie e le parole sono volate via con le ultime ferite.
lunedì, agosto 24, 2009
Sentirsi come una barchetta che non sa come affrontare le onde...ecco...sentirsi così è veramente destabilizzante. Mi era stato sempre detto che ero una barchetta che continuava comunque a restare placida nonostante la tempesta, che traballava un po' ma che continuava la sua navigazione non affondando. Ora invece mi sembra di cercare di togliere l'acqua che entra dalla falla con le semplici mani...mi sento affondare, ma spiego le vele in cerca del vento che sappia indicarmi che direzione prendere. O semplicemente in cerca di capire verso che riva approdare. Mi sento smarrita, mi sento come se il mio castello di carte sia stato spazzato via da una corrente d'aria dispettosa.
venerdì, agosto 07, 2009
Ci sono dei giorni in cui proprio non si riesce a scacciare quel magone che serra la gola...che uscirebbe solo in forma di gocce salate. Invece non puoi permettere che succeda, lo ricacci in gola e speri semplicemente che venga metabolizzato. Ci sono delle sere in cui vorresti solo sentirti chiedere: "allora...che è successo", fosse semplicemente per sfogarsi o per avere una parola di comprensione. Invece si finge che nulla accade, mentre per me si stratificano le ferite. Si spera che le situazioni migliorino...mentre poi ci si sveglia e ci si accorge che pochi sono i cambiamenti e che la vita che aveva pensato di vivere non è questa. E nonostante si continui a sorridere, magari a ridere e scherzare, nel cuore resta una pena infinita e la voglia di sorridere anche con gli occhi.
mercoledì, agosto 05, 2009
Sono arrabbiata con me stessa, sì perchè permetto ad altri di disporre del mio tempo, o quanto meno di pensare di poterlo fare senza nemmeno chiedere se disturbano o se sono d'accordo. Sono data per scontata, la realtà è questa...e fondamentalmente perchè è scontata la mia disponibilità d'animo. Essere come sono alla fine si dimostra un vero guaio per me stessa. Invece di apprezzare il mio esserci...ci si approfitta delle mie aperture! Questa cosa mi fa soffrire, perchè mi costringe ad essere come non sono, a fare violenza sulla mia indole solo per avere quel minimo di rispetto che non dovrei pretendere, ma avere spontaneamente, proprio perchè non si tratta di pretesa ma di normalità...ma tant'è!
martedì, agosto 04, 2009
Stamattina sono riuscita in una delle mie imprese: ho fatto le analisi e pur conoscendo la strada, anzi potrei osare dire le strade per giungere in ufficio, sono riuscita a perdermi e a trovarmi dove non avrei dovuto. Ho fatto un giro di Peppe...ma alla fine sono arrivata sana e salva a destinazione. Non ho proprio speranze, credo che io debba necessariamente abbandonare l'idea di migliorare il mio senso di orientamento. Mi si affollano come sempre una miriade di pensieri...ed oggi anche un senso di fastidio per chi, in qualche modo, ha deciso di disporre del mio tempo a suo piacimento, pensando principalmente ai fatti propri...certe forme di egoismo, giustificate da stress e da chissà cos'altro proprio mal le sopporto. E poi c'è che oggi non soffro il caldo e ho mangiato veramente tanto. Ho anche riso di gusto e tutto sommato mi piaccio.
lunedì, agosto 03, 2009
Indubbiamente non arriverò mai a comprendere le madri che parlano al posto dei figli...non comprendo se pensano che non siano in grado, il che è grave, o se pensano di fare loro un favore, il che è altrettanto grave. Non ci si può sostituire e pensare che sia un bene...non si possono intrattenere rapporti sociali al posto di...perchè significa non insegnare mai loro come relazionarsi con il mondo esterno. L'unico risultato è estraniarli dalla realtà e isolarli, perchè non tutti sono disposti a parlare sempre e comunque per interposta persona, o accettare di non essere considerati se non di riflesso. Ma pazienza.
Oggi ho cantato a squarciagola venendo in ufficio, perchè ho preso coscienza che non è una colpa non provare certi sentimenti, che non avere più affetto per chi ti chiude la porta in faccia senza una spiegazione non deve farmi sentire arida. Ho imparato di me tanto, in questi anni, e tra le altre cose ho imparato anche io a chiudere le porte, io che le ho sempre lasciate socchiuse...e mi sento bene così. Ho imparato a conoscermi di più e a volte mi piaccio, altre volte mi sorprendo, altre ancora decisamente mal mi sopporto...
Oggi ho cantato a squarciagola venendo in ufficio, perchè ho preso coscienza che non è una colpa non provare certi sentimenti, che non avere più affetto per chi ti chiude la porta in faccia senza una spiegazione non deve farmi sentire arida. Ho imparato di me tanto, in questi anni, e tra le altre cose ho imparato anche io a chiudere le porte, io che le ho sempre lasciate socchiuse...e mi sento bene così. Ho imparato a conoscermi di più e a volte mi piaccio, altre volte mi sorprendo, altre ancora decisamente mal mi sopporto...
venerdì, luglio 31, 2009
Stamattina non ho canticchiato in macchina, avevo un gran peso nel cuore. Ieri visita di cugini, ero felicissima di rivedere persone così importanti per me...eppure quando sono andati via mi è preso il magone. Mi è presa una gran malinconia per tutto quel mondo che mi apparteneva e che non ho più. Mi è preso il magone per storie trite e ritrite, per l'ennesima delusione...per la mancanza della semplice domanda: "come è andata?" In certi momenti sento troppo presente la solitudine. Eppure so che a me basterebbe veramente poco...
mercoledì, luglio 29, 2009
Maledetta indecisione.... quando mi trovo in situazioni in cui si palesa tutta la dicotomia insita nella mia mente vorrei prendermi e scuotermi, costringermi a prendere una direzione senza voltarmi indietro. Invece oggi non ho fatto che camminare guardando indietro...e alla fine ho deciso di fermarmi, anche al centro dell'incrocio, certo rischio di essere investita, ma almeno non mi sono buttata da sola sotto una macchina. Ok...ok...lo so sembra la solita farneticazione.
martedì, luglio 28, 2009
Certe volte mi sento proprio su una giostra....e vado su su su...e vado giù...giù giù... Oggi in realtà non so bene come sto. So solo che sentire Rachele mi fa stare bene, che sapere che c'è chi mi sprona e mi aiuta a ridimensionare e reagire mi fa sentire sollevata.
Sono infastidita da come certe voci circolino troppo velocemente, al punto di metterti in una condizione di scelta necessitata, ma una parte di me si scrolla dalle spalle la sensazione di fastidio e ne prende il lato positivo: è più facile avere il terreno pronto.
Sono infastidita da come certe voci circolino troppo velocemente, al punto di metterti in una condizione di scelta necessitata, ma una parte di me si scrolla dalle spalle la sensazione di fastidio e ne prende il lato positivo: è più facile avere il terreno pronto.
lunedì, luglio 27, 2009
Troppi pensieri frullano nella mente, vorrei solo essere fuori di qui, non sentire troppo il peso di responsabilità e doveri. Una sorta di malinconia non mi abbandona, si annida nello stomaco e si alimenta...e in alcuni momenti vorrei semplicemente evaporare...così...vorrei ripassare dal via, o semplicemente trovare in me la forza di guardare con più fiducia e ottimismo a quel che verrà. Dimenticare, ricominciare, sperare...verbi che in certi momenti sembrano irrealizzabili...mentre mi sento solo soffocare...
lunedì, aprile 18, 2005
E succede che è lunedì, e quando si dorme male e ci si sveglia con un po' di torcicollo, diventa un lunedì con un po' di malumore. Succede ancor di più che se ieri pioveva ed oggi che sei chiusa in ufficio no, bhè il malumore cresce...ma succede anche che non si ha voglia di cedere al muso che si allunga e si applicano mollette per provare per tirar su gli angoli della bocca.
martedì, aprile 12, 2005
martedì, aprile 05, 2005
lunedì, marzo 14, 2005
mercoledì, febbraio 23, 2005
lunedì, febbraio 21, 2005
lunedì, febbraio 14, 2005
mercoledì, febbraio 09, 2005
lunedì, febbraio 07, 2005
In metro c'erano questi due ragazzi....lui e lei che si tenevano per mano, si guardavano negli occhi trasmettendosi chissà quali loro pensieri e le labbra di lui sfioravano senza toccare la fronte di lei...dondolavano al ritmo del vagone e sembravano da tutta altra parte....E ho avuto nostalgia dei sedici anni.
venerdì, febbraio 04, 2005
giovedì, febbraio 03, 2005
E come sempre io e Armando continuaimo ad andare in cerca del saccottino al cioccolato....e così anche oggi, sciarpa fin sopra il naso siamo andati.
Durante il tragitto:
Io: "Ma quand'è Carnevale?"
Armandino: "Ehmmm...cioè, dovrebbe, giovedì grasso è ...a sì, oggi è giovedì grasso"
Io. "Ah...oggi....Hai la scarpa slacciata" (tono di presa in giro con il classico scherzetto a cui non crede nessuno)
Armandino abbassa lo sguardo e controlla...bhè...ho fatto il mio scherzetto di carnevale, l'unico che no ha mai funzionato!!!
Grazie Roscetto...sei un mito!
Durante il tragitto:
Io: "Ma quand'è Carnevale?"
Armandino: "Ehmmm...cioè, dovrebbe, giovedì grasso è ...a sì, oggi è giovedì grasso"
Io. "Ah...oggi....Hai la scarpa slacciata" (tono di presa in giro con il classico scherzetto a cui non crede nessuno)
Armandino abbassa lo sguardo e controlla...bhè...ho fatto il mio scherzetto di carnevale, l'unico che no ha mai funzionato!!!
Grazie Roscetto...sei un mito!
mercoledì, febbraio 02, 2005
mercoledì, gennaio 26, 2005
Gli irriducibili del cappuccino....o meglio del cornetto.
E così...io e il Roscetto stamattina abbiamo affrontato il freddo, la pioggerellina....e con il naso e le orecchie rosse ci siamo trovati anche stamattina a raggiungere la meta della nostra abitudine del tentantivo di risveglio.
Caffè per lui, cappuccino tiepido, assolutamente tiepido per me...e per fortuna stavolta il cardinal vicario non mi ha scippato il cappuccino lasciandomi il suo bollente!
E così...io e il Roscetto stamattina abbiamo affrontato il freddo, la pioggerellina....e con il naso e le orecchie rosse ci siamo trovati anche stamattina a raggiungere la meta della nostra abitudine del tentantivo di risveglio.
Caffè per lui, cappuccino tiepido, assolutamente tiepido per me...e per fortuna stavolta il cardinal vicario non mi ha scippato il cappuccino lasciandomi il suo bollente!
martedì, gennaio 25, 2005
Ieri pomeriggio mi ritrovo a partecipare ad una riunione a Palazzo Chigi....cari miei...che senso di inadeguatezza! Non comprendo le indicazioni all'ingresso e mi ritrovo a vagare con una valigetta pesante ed una sorta di "busta" poco decorosa nel cortile in cerca di indicazioni. Infine degna del migliore Totò mi ritrovo a chiedere "ma per andare dove devo andare...." Al solito, risata del malcapitato in cui mi sono imbattuta che mosso a compassione mi ha accompagnata all'ascensore. Livree gentili in accoglienza, "sala d'aspetto" grande come casa mia, con le sedie dorate gli arazzi e i tavolini in marmo...Inutile darsi un tono...tanto rimanevo a fissare il soffitto con la bocca ad O....
lunedì, gennaio 24, 2005
giovedì, gennaio 20, 2005
mercoledì, gennaio 19, 2005
martedì, gennaio 18, 2005
Secondo loro oggi sarei dovuta essere in tre posti diversi alla stessa ora....
Riunione simpatica, ormai prendo solo il lato comico delle riunioni, basta estraniarsi un attimo a guardarli come da un vetro...e ho riso. Che strano come il tempo che passa ridimensiona le persone.
Ieri chiacchiere da "signora che peso la spesa....", tentativo di ciambellone che si è ripiegato su se stesso...peccato sembrava così bello finchè non si è sgonfiato! Ci riproverò quanto prima...
E il freddo...oggi il freddo che sembrava anestetizzare il viso e il naso, e il mio cappuccio in testa che mi isolava dai boys...e dalle loro battutacce. In certi momenti si sente la mancanza di Rachele. Uno strano silenzio frutto della febbre di armandino ci ha stupito soprattutto ieri mattina. Infine oggi ho troppo da fare!!!!
Riunione simpatica, ormai prendo solo il lato comico delle riunioni, basta estraniarsi un attimo a guardarli come da un vetro...e ho riso. Che strano come il tempo che passa ridimensiona le persone.
Ieri chiacchiere da "signora che peso la spesa....", tentativo di ciambellone che si è ripiegato su se stesso...peccato sembrava così bello finchè non si è sgonfiato! Ci riproverò quanto prima...
E il freddo...oggi il freddo che sembrava anestetizzare il viso e il naso, e il mio cappuccio in testa che mi isolava dai boys...e dalle loro battutacce. In certi momenti si sente la mancanza di Rachele. Uno strano silenzio frutto della febbre di armandino ci ha stupito soprattutto ieri mattina. Infine oggi ho troppo da fare!!!!
lunedì, gennaio 17, 2005
Che poi regalare un sorriso costa veramente poco...
che poi dare attenzione solo per vedere sorridere qualcuno, dà più soddisfazione che avere per forza un motivo per parlare...
che poi la cosa più difficile è capire cosa fa sorridere chi ti è accanto, anche quando è chiara la richiesta.
Che poi...la cosa più difficile è accettare le diversità.
che poi dare attenzione solo per vedere sorridere qualcuno, dà più soddisfazione che avere per forza un motivo per parlare...
che poi la cosa più difficile è capire cosa fa sorridere chi ti è accanto, anche quando è chiara la richiesta.
Che poi...la cosa più difficile è accettare le diversità.
lunedì, gennaio 10, 2005
Quello che mi manca in alcune circostanze è l'appoggio....e non so come dire che bastano delle piccole attenzioni per far contente più persone. Piccoli riguardi che possono sembrare stupidi, ma che magari dimostrano che ci si pensa, che si è attenti a ciò che fa sorridere gli altri. Una carezza può servire più di mille regali, così come un pensiero inaspettato può riempire i vuoti e rassicurare più della presenza. Eppure basta così poco...veramente poco...perchè sembra essere troppo allora?
mercoledì, gennaio 05, 2005
Ci sono delle cose che dovrebbero entusiasmare, ci sono dei momenti che dovrebbero essere di felicità, nonostante tutto, ci sono dei giorni che, anche se faticosi, dovrebbero far sorridere...dovrebbero essere solo di condivisione e di supporto reciproco perchè allora gli entusiasmi mi vengono spenti, e tutto diventa una fatica tripla? Perchè a volte mi sembra di essere da sola nel volere le cose e nell'apprezzarle?
martedì, gennaio 04, 2005
Avviso: sono estremamente tesa, nervosa, delusa e sì...ridivento Masini per un po', e già...cari miei ho un bel po' di cose da risolvere, non crediate che sia semplice farlo, risolvere un problema richiede sempre uno sforzo incredibile, e sono stanca e con poche energie, quindi onde evitare che diventi un giorno di ordinaria follia, onde evitare che per una volta in vita mia perda la razionalità, ma soprattutto onde evitare di sprecare energie,vi conviene non farmi incazzare. Grazie