giovedì, agosto 19, 2010

Strano come a volte si scoprono le persone. Oggi mi accompagna una musica struggente eppur sorridente, una musica un po' come me, triste e allegra quasi contemporaneamente. E ringrazio.
Il mio pensiero è andato spesso verso chi non ha la quiete, a chi ha dovuto affrontare prove difficili e che ora è preoccupato. Spero in una sua prossima serenità...anche un po' egoisticamente...perchè gli voglio troppo bene per vederlo così e perchè sento le sue sensazioni, come spesso mi accade per l'affetto che mi lega...aspetto il giorno in cui verrà a trovarmi e ci siederemo sereni entrambi a guardare il mare con le spalle un po' più leggere e con il viso con qualche ruga in più.