Mail difficili da leggere, ma necessarie come l'amore di una sorella che si preoccupa per me, che sa come sto.
Cose che si vorrebbe leggere perchè destinate a me...e sapere, invece, di non essere compresa... e sentirsi come sempre, feriti...cedo il passo a nuovi pensieri, non rivolti a me. E sempre di più penso di dovermi difendere nel modo che, in genere, non mi appartiene. E provo rabbia nei miei confronti, e mi detesto per la mia debolezza, per il sorriso che mi si spegne ogni volta che sento e vedo di non esistere...
E sempre più mi sento in un cassetto sotto naftalina.
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