giovedì, giugno 02, 2011

Strani sogni hanno affollato la mia nottata...io che vagavo tra due teatri, in cerca di un posto dove sedermi, e compravo dei fiori da un ambulante. Margherite bianche e altri fiori di campo colorati ed un pacchetto di sigarette per un signore sconosciuto che me le aveva chieste.
Ed io che giravo con questi fiori che non erano per nessuno, ma per me...solo per me. Come se sapessi dove metterli, come se avessi di nuovo un vaso, come se avessi di nuovo un posto dove guardarli...come facevo una volta...come facevo quando avevo voglia di rallegrare un ambiente un po' soffocante.
E nel sogno alla fine non trovavo un posto che mi piacesse...uscivo fuori e camminavo per strade sconosciute...una rotonda, asfalto grigio scuro ed io con fogli scritti in mano...
Continuo a sentirmi un po' spersa...nonostante la mia calma, nonostante la positività....nonostante l'ottimismo...qualcosa dentro si è rotto e qualche scheggia lacera e provoca qualche dolore. Eppure io sorrido lo stesso accettando ogni giornata per come viene.

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