martedì, gennaio 26, 2010

Sonno agitato, sogni confusi, popolati di persone, tante, di luoghi da vedere, angoscianti, un sogno fatto di un abbraccio strano e sconosciuto, di baci sulla guancia a cui mi concedevo per egoismo, per necessità di calore e contatto. Incredibile difficoltà ad alzarsi dal letto nonostante la schiena dolorante. Voglia di chiudersi a riccio sempre di più, di accucciarsi e diventare minuscola, sparire e non poterlo fare, mi faccio violenza ogni giorno per ogni piccolo passo, perchè so che devo farlo, senza quella durezza del cuore che vorrei avere e non ho, incapace.
Sentirsi ogni giorno stupidi non è la cosa migliore, sentirsi emozionati per un dipinto e commuoversi nel guardare quel sorriso, non trattenere la lacrima per la sensibilità che non vorrei ma che ho, mi rende quella che sono, mi rende sbagliata perchè non so difendermi, se non violentandomi e in ogni caso sto male, sia che riceva gli schiaffi sia che sia io a darli...
Oggi è così...

giovedì, gennaio 21, 2010

Ormai c'ho un'età! Non sono più adatta al secondo spettacolo del cinema...sono stata veramente in difficoltà... mi sono letteralmente addormentata, con buona pace dei miei sforzi sulla poltroncina per evitare l'irreparabile...cioè farmi raccontare il film!
Per il resto...mi sento sempre su una giostra, con gli stati d'animo altalenanti e l'insicurezza sul domani, ma va bene così, mi prendo tutto il mio tempo e lo vivo come viene, forse un po' incosciente, forse semplicemente in attesa di capire bene cosa voglio, di cosa provo, perchè spesso ho dentro una gran confusione emotiva. So quello che non provo, e credo che questo sia già un passo avanti, so che una parte di me ha trovato una serenità inaspettata, una parte di me ha sistemato qualcosa dentro e guarda con occhi diversi.

mercoledì, gennaio 20, 2010

"Confusione....
mi dispiace, se sei figlia della solita illusione e se fai confusione"
Giorni strani, batticuori imprevisti e imprevedibili, emozione e dolore. Mi sento sempre di più nel bel mezzo di una burrasca, un tornado che mi trascina nel vortice ed io troppo debole per resistere.
Perchè deve essere sempre tutto così difficile ed in salita? Perchè io devo essere così?

lunedì, gennaio 18, 2010

Fine settimana fortemente impegnativo. Sabato di incontro, di scontro, di parole arrivate come schiaffi in faccia, di dolore percepito e provato, intenso. Ero emozionata e avevo il cuore a tremila, perchè, nonostante tutto, il legame è forte, e non posso negarlo.
Non riesco a togliermi di dosso questa sensazione di vuoto e di disfatta, di mancanza di comunicazione, di mancanza di comprensione, di persone che non arrivano l'una all'altra, ma che si vogliono bene. Ed è una lacerazione del cuore.

venerdì, gennaio 15, 2010

Sale l'ansia...sale!

giovedì, gennaio 14, 2010

Un giorno credi di avere tutto, un giorno pensi di non avere nulla, un altro ti lasci vivere, un altro ancora vuoi vivere, perchè nonostante tutto, ti piace farlo. La vita è una beffa, già lo avevo detto, ma continuo a ribadire come sia anche un po' infame. La mia tempistica non è mai stata ottimale, e quando si sbagliano i tempi alla fine le conseguenze possono essere le più assurde, a volte sorprendenti, ma la maggior parte delle volte ti portano su strade in salita, sempre quando sei maggiormente a corto di ossigeno.
Non so bene che cosa sento, è tutto molto confuso, so che ho voglia di scappare...o di dormire.
E a volte non distinguo bene i sentimenti, sono tutti così aggrovigliati che non trovo l'inizio e la fine e non capisco quel che provo. A volte sentire così tanto tutto insieme è come non sentire nulla...non c'è discernimento.
Ieri sera sono andata al cinema a vedere "Il riccio", con la curiosità di leggere comunque il libro. Per citare qualcuno, è un "bel film che fa capire come la vita a volte sia puttana". Delicato e con un'attrice che mi ha colpito per capacità espressiva.
Avevo bisogno di uscire dopo un pomeriggio da "ammasso piagnucoloso", a volte non mi sento per niente forte, anzi. Oggi va meglio. Forse il segreto è nella rassegnazione, che ancora non ho raggiunto

mercoledì, gennaio 13, 2010

Quanto fa male!

martedì, gennaio 12, 2010

Ci sono delle cose che mi mancano, e non l'avrei mai detto. Eppure è così...ci sono momenti che ritornano prepotenti nel quotidiano e che mi fanno male. Momenti che mi piacevano, in quel tanto che non andava. Quelli mi mancano e tanto, è come se stessi estirpando dal cuore tutto e mi sentissi lacerare...

lunedì, gennaio 11, 2010

Ieri viaggio della speranza per tornare, continuo a pensare che ci sia una bambolina woodoo o come si scrive pronta ad essere punzecchiata giornalmente, anzi più volte al giorno.
Ieri mattina sono crollata, per la prima volta i miei mi hanno visto in lacrime, non riuscivo proprio a trattenermi, non riuscivo a ricacciarle dentro come ho sempre fatto. E mi rendo conto che non riesco più a contenerle neanche se sono in giro, neanche quando non dovrei. Mi assalgono immagini e sensazioni, ricordi e delusioni, emozioni, sorrisi e rabbia e tutto insieme non si riesce a gestire.
Mi sento sempre molto fragile, sempre molto disorientata, odio questa sensazione, profondamente. Eppure continuo a camminare sul filo con il vuoto sotto, poi magari mi rendo conto che il filo è solo ad un metro da terra, ma io lo percepisco a 10 metri.
E penso a cosa fare domani, a dove andare, perchè so che me ne andrò.

venerdì, gennaio 08, 2010

Un incontro casuale, un saluto imbarazzato, un sorriso interrogativo. Fingevo tranquillità, ma avevo la tachicardia. Nessun tremolio ha tradito la mia voce, ho resistito fino a quando non sono approdata all'altro lato del marciapiede, poi è salito di nuovo tutto quello che ricaccio giornalmente nel profondo. Non immaginavo di sentire così tanto un legame che non c'è mai stato in fondo. E' difficile spiegare, mi rotolavano giù le lacrime silenziose. Sono arrivata a casa, il tempo di posare una busta e sono uscita di nuovo, a piedi, lì intorno nel nuovo-vecchio territorio.
Il pensiero ad un viso buono che avrei rivisto da lì a poco sebbene malandato, e un pensiero per chi sta vivendo una situazione difficile, l'ennesima di dolore e preoccupazione per una donna sfortunata. Infine un pensiero per me, che mi sento troppo grande a volte.

giovedì, gennaio 07, 2010

Non dormo bene. Ho mal di testa, mi dò fastidio da sola.
Ieri giornata da cancellare, nonostante la buona volontà. Mi sono sentita fuori posto, di nuovo. Mi sento come in mezzo alle macerie del mio terremoto, non posso ancora ricostruire perchè sto ancora scavando per ritrovare pezzettini di me persi. Non sarò mai più la stessa.

martedì, gennaio 05, 2010

A volte vorrei non sentire questo senso di vertigine. In questi giorni mi sento come chiusa, come se mi stessi mettendo in un guscio perchè sento tutta la mia fragilità. Non vorrei sentirmi tanto sola come capita spesso, semplicemente perchè questo è un momento solo mio. Devo viverlo io. Costruisco rapporti sbagliati, forse dovrei semplicemente smettere. Mi sento sempre più come una zatterina nel bel mezzo dell'oceano, senza troppi punti di riferimenti, che cerca di seguire una stella, almeno una, tanto per non sentire di essersi completamente persa. So di aver perso veramente tanto...se mi guardo indietro ho perso la parte di me più bella, ma quella non torna.
Quando sono uscita dal solito bunker ieri mi sembrava di non aver stimoli nemmeno per andare a fare la spesa, mi sentivo semplicemente sconfitta...

lunedì, gennaio 04, 2010

Di ritorno dal passato. Mi hanno chiesto se ci credo ancora, se ho ancora quel progetto. Ho detto di no, ed è vero. Ho riflettuto parecchio. Non mi sento di nessun posto, non mi sento di nessuno. Forse non sono neanche adatta ad esserlo, chissà se l'unica cosa giusta che l'altra persona abbia detto non sia questa. Mi metto in discussione e cerco di capire cosa non va in me. Mi sorprendo a non pensare al domani, perchè non riesco a vederlo, riesco a percepire solo il qui ed ora, e sento che tutto scivola via. Persino quei sentimenti che sembravano così vividi, così forti, così penetranti ora si sono spenti. Non sento molto, se non una grande pena nel cuore e la voglia di sapere che gli altri stanno bene. A me ci penso da sola.

mercoledì, dicembre 23, 2009

Mi sento strana...non ho tanta voglia di partire, non ho voglia di restare, non ho voglia punto.
Oggi vorrei solo essere abbracciata.
Vorrei sentirmi piccola, accocolarmi sul divano, attorcigliata in una copertina, rannicchiata come fanno i bambini capricciosi e sentirmi semplicemente avvolta da un abbraccio. Vorrei solo non sentire tutta la pesantezza del cuore e della mente. In sottofondo:

"Ancora qui a domandarsi e a far finta di niente
come se il tempo per noi non costasse l' uguale,
come se il tempo passato ed il tempo presente
non avessero stessa amarezza di sale.
Tu non sai le domande, ma non risponderei
per non strascinare parole in linguaggio d' azzardo;
eri bella, lo so, e che bella che sei,
dicon tanto un silenzio e uno sguardo...
Se ci sono non so cosa sono e se vuoi
quel che sono o sarei, quel che sarò domani,
non parlare non dire più niente, se puoi,
lascia farlo ai tuoi occhi, alle mani...
Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...
Tu lo sai, io lo so, quanto vanno disperse,
trascinate dai giorni come piena di fiume
tante cose sembrate e credute diverse,
come un prato coperto a bitume.
Rimanere così, annaspare nel niente,
custodire i ricordi, carezzare le età;
è uno stallo o un rifiuto crudele e incosciente
del diritto alla felicità...
Se ci sei, cosa sei? Cosa pensi e perchè?
Non lo so, non lo sai; siamo qui o lontani?
Esser tutto, un momento, ma dentro di te,
aver tutto, ma non il domani...
Non andare... vai.. Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...
E siamo qui spogli in questa stagione che unisce
tutto ciò che sta fermo, tutto ciò che si muove,
non so dire se nasce un periodo o finisce,
se dal cielo ora piove o non piove...
Pronto a dire "buongiorno", a rispondere "bene", a sorridere a "salve",
dire anch'io "come va?" Non c'è vento stasera. (.....)"

Canzone delle domande consuete
F.Guccini

martedì, dicembre 22, 2009

Giorni veloci...la mia valigia ormai si prepara da sola, i vestiti la vedono aperta e ci saltano dentro. Io sto. Come? Non so di preciso. Momenti di quasi incoscienza, altri di pesante consapevolezza. Paura di quel che sarà, paura per le scelte che comunque andranno prese. Timore per un futuro dietro l'angolo. E a volte mi sembra di provare così poco, altre troppo. E' cambiata la visuale, sono cambiata io. E' cambiato ciò che mi circonda, il mio posto è fuori. Guardo con occhi diversi, a volte guardo da lontano, una lontananza del cuore. E' strano come a volte si chiude un cassetto. Lo si vede chiuso, si sa cosa c'è dentro, magari si sa quanto sia prezioso il contenuto e così si danno due giri di chiave, si nasconde la chiave, resta tutto lì chiuso e non ci si pensa più.

giovedì, dicembre 17, 2009

Uno schiaffo in pieno viso. Un colpo di vento gelato sul viso e sulle mani che si screpolano e sanguinano. Una doccia gelata in pieno inverno, una nota stonata in una melodia, una spina in gola che punge e non va via. Un grido soffocato. Una lacrima non caduta. Una fitta proprio al centro.......

mercoledì, dicembre 16, 2009

Distante....da molte delle emozioni che mi hanno accompagnato in questi mesi, vicina ad altre che non provavo più. Guardo con occhi gonfi e stanchi una realtà che mi ha scavato e per certi versi annietato. Sento parole note che però feriscono e danno in qualche modo la misura. Sento forse troppe parole, così contrastanti, alcune cariche di rancore e di rabbia, altre misurate e concilianti...forse dovrei essere io quella rabbiosa, ma no, non ci riesco a provare sentimenti negativi, è una violenza a me stessa.
Un forte disincanto mi ha letteralmente pervaso...non ci credo più. E questa punta di dolore al centro del petto mi fa capire come sarà difficile sognare sul serio.

martedì, dicembre 15, 2009

Ci sono giorni come oggi in cui mi sento molto fredda. In cui sento distanti certi sentimenti che in realtà sono sempre stati annidati nel fondo dell'anima. E' strano, è come se in certi momenti non provassi veramente nulla di più. Tutto estremamente ridimensionato, tutto senza grande senso...come se in alcuni momenti scattasse dentro una sorta di interruttore, che spegne ciò che fa male.
Giornate difficili, domenica letteralmente da dimenticare, di lacrime e di dolore...di ricordi. La voglia solo di restare nel letto e chiudersi al mondo, per non sentire. Ieri giornata strana, emozioni contrastanti, voglia di urlare per essere ascoltata, ma il mio urlo è stato il silenzio. Serata di risate e prese in giro, di bimbi, di amici, quelli con la A maiuscola, quelli che oggi sono fonte di energia, aiuto e che mi fanno capire che qualcosa ho costruito, che ringrazierò sempre per come mi fanno sentire.
E strani luci mi hanno tenuto compagnia...
ed oggi...oggi si pensa a come affrontare il resto. Mi sento le spalle pesanti.

lunedì, dicembre 14, 2009

If I Should Fall Behind
Se Dovessi Restare Indietro Io

Abbiamo detto che avremmo camminato insieme, tesoro accada quel che deve
Che quando arriva il crepuscolo, se dovessimo perdere la nostra via
Se, mentre camminiamo, una mano dovesse scivolare dall'altra
Io ti aspetterò
E se dovessi restare indietro io
Aspettami
Abbiamo giurato che avremmo viaggiato, tesoro, fianco a fianco
Che ci saremmo aiutati l'un l'altra a tenere il passo
Ma ogni amante muove i propri passi in modo differente
Ma io ti aspetterò
E se dovessi restare indietro io
Aspettami
Ora ciascuno sogna un amore infinito e sincero
Ma io e te sappiamo cosa possa fare questo mondo
Perciò muoviamo i nostri passi in modo chiaro, cosicché l'altro possa vedere
E io ti aspetterò
Se dovessi restare indietro io
Aspettami
C'è un bellissimo fiume nella valle di fronte
Lì sotto il ramo della quercia presto ci congiungeremo
Se dovessimo perderci l'un l'altra tra le ombre degli alberi di sera
Io ti aspetterò
E se dovessi restare indietro io
Aspettami
Io ti aspetterò
Se dovessi restare indietro io
Aspettami

venerdì, dicembre 11, 2009

"Non ho visto nessuno
andare incontro a un calcio in faccia
con la tua calma, indifferenza
sembra quasi che ti piaccia"
(N. Fabi)

giovedì, dicembre 10, 2009

Stanotte dopo tanto ho veramente faticato a prendere sonno...stamattina presto la mia mente era iperattiva, il corpo sicuramente no. Questo è periodo di bilanci, sto lentamente ripercorrendo tutte le fasi della mia vita, neanche avessi ottant'anni. Insomma sto guardando con lucida ferocia tutto ciò che ho fatto, detto, pensato in questi anni. Le scelte ai bivi, le strade intraprese e quelle scartate...Sto sezionando me stessa come fossi un chirurgo, facendomi male e senza anestesia, per avere piena coscienza di ogni cosa. Dove ho sbagliato e dove no, cosa di me va migliorato e cosa conservato, anzi preservato...Chi c'è nella mia strada e chi se ne è andato. Come ho perso le persone e perchè e chi ha perduto me e perchè. Quel che sento e provo, tutto chiaro, oggi mi sembra tutto chiaro, pur nell'incertezza del domani, pur nella paura di quel che verrà, pur nella solitudine di una stanza silenziosa...ora ci sono.

mercoledì, dicembre 09, 2009

Strani giorni, strane sensazioni, strani sentimenti...un pugno allo stomaco della mattina, un sorriso malinconico della sera accompagnato da parole dolcissime e da un affetto infinito che dura decenni, inossidabile, dopo un viaggio di silenzi e di considerazioni, di conforto e di fiducia. Un viaggio che sa di passeggiata come ai vecchi tempi, di "allacciati la cintura" senza possibilità di ascolto e di un abbraccio che infonde forza.
Giorni di paura...mio padre nel letto, bianco e impaurito mi ha lasciato senza fiato e con il terrore negli occhi. La capacità di sorridere e di sdrammatizzare ha salvato dal panico, un dottore presente come non mai è riuscito un po' a tranquillizzare, nonostante il suo viso preoccupato e quel che ha detto sulle scale andandosene. Una bimba un po' diffidente, un po' sorridente mi ha regalato attimi di normalità e di gioia. Una zia battagliera ha fatto sorridere gli occhi di mia madre...ed una presenza strana mi accompagna da giorni e mi fa sentire protetta. Il dolore che sento è anestetizzato da chi ogni giorno dimostra il bene che mi vuole e che spesso sento di non meritare.

giovedì, dicembre 03, 2009

"E non finisce mica il cielo
Anche se manchi tu
Sara' dolore o e' sempre cielo
Fin dove vedo.
Chissa' se avro' paura
O il senso della voglia di te
Se avro' una faccia pallida e sicura
Non ci sara' chi rida di me
Se cerchero' qualcuno
Per ritornare in me
Qualcuno che sorrida un po' sicuro
Che sappia gia' da se'.
Che non finisce mica il cielo
E s'e’ la verita'
Possa restare in questo cielo
Finche' ce la fara'
Se avro' una faccia

Pallida e sicura, sicura.
Non ci sara' chi rida di me.
Perche' io avro' qualcuno,
Perche' aspettando te………
Potrei scoprirmi ancora sulla strada
Per ritornare in me, per ritornare in me,
Per ritornare in me"

mercoledì, dicembre 02, 2009

Mi manchi

martedì, dicembre 01, 2009

Sono stordita da tutto quello che provo, stordita dal non provare o dal provare troppo. Stordita dai miei pensieri e dai miei bachi, stordita dalla mia insicurezza che mai ho percepito come ora e che mi spiazza e mi destabilizza. Mi tremano le gambe ad ogni passo che so di dover fare. Mi detesto e mi do fastidio da sola, non mi sopporto molto.
Ieri sera nel silenzio più assoluto ho raccolto tra le mie cartacce un vecchio e lacero diario...ho ripercorso volti e voci e mi sono rivista... e c'era la sua presenza costante e ho sorriso al pensiero di quanto importante e grande fosse quel che all'epoca non capivamo.
E poi c'è il pensiero di domani...ma non riesco a pensarci molto perchè si accavalla il ricordo di ieri, di una giornata di vento e di mare in burrasca e di due volti importanti nella mia vita...due volti e due abbracci che mi fanno ricordare quanto nella mia vita io sia fortunata.
Fortunata anche per chi mi accompagna a casa e mi tranquillizza con il suo passo deciso...e ho pensato che alla fine respiro Amore...

venerdì, novembre 27, 2009

Soffoco...
Parole pesanti da sentire, pesanti da pronunciare. Altre leggere da pronunciare e pesanti da sentire...ed io schiaffeggiata dalla pioggia e dal vento della mia tempesta. Nel cuore la pesantezza di chi sente il dolore scavare poco alla volta,graffiando, lacerando pezzetto per pezzetto con una sorta di compiaciuto sadismo e lentamente si muore. Le uniche emozioni sono prigioniere della lucida razionalità, cerco in corsa di cucire un paracadute per questa mia caduta...sarà doloroso e sarà doloroso su tutti i fronti. Anche su l'unico che oggi mi strappa un sorriso, e ironia...forse sarà il più doloroso.

giovedì, novembre 26, 2009

Ieri un gigante...oggi un cucciolo smarrito...

mercoledì, novembre 25, 2009

Ho preso una direzione...dentro sento una sorta di dolore sordo misto ad un senso di sollievo.

martedì, novembre 24, 2009

L'ho fatto...sono impaurita , mi sento frastornata...come nel mezzo del ciclone. Due ganci con la realtà mi tengono salda e mi riescono a dare quella lucidità che mi manca. C'è chi mi sta letteralmente salvando anche da me stessa e a cui non posso dire nemmeno grazie, perchè sennò si innervosisce.
E poi ci sono altre due meravigliose persone che sono scese in guerra al posto mio...e che mi spronano. E ci sono io...che mi guardo attorno disorientata e ringrazio il cielo per aver costruito almeno delle preziose e vitali amicizie, non essendo riuscita in altro.

lunedì, novembre 23, 2009

Ho un groppo in gola, mi sale costantemente l'ansia ed una sorta di nausea. Ho paura...e molta, mi sento come in mezzo ad un uragano il cui centro del vortice parte dentro me. Ho paura del terremoto, delle macerie, di tutto il male che verrà, del dolore, delle ferite, della rabbia. Ho paura ma sto continuando a camminare, come in trance...come sotto una sorta di costrizione che è la mia. Quanto è difficile e quanto ho voglia di piangere e chiudermi a riccio.

venerdì, novembre 20, 2009

...e anche un po' ridicola....
Sola.

giovedì, novembre 19, 2009

Certe volte, troppo spesso, sono proprio una cogliona...
oggi sono particolarmente cogliona e particolarmente incazzata.
Pedina da dare in pasto come sempre...mai così vicina alle fauci del lupo cattivo, l'ho vista ringhiare e guardarmi fissa, so che me la farà scontare e di brutto. So che girerà stile avvoltoio sulla mia testa in attesa...perchè sa aspettare. So che oggi vorrei urlare e che non vedo nulla che vada bene nella mia vita. Sì vedo tutto nero, c'è tutto che non va, esagero forse ma forse sono talmente delusa e nauseata da ciò che che ho costruito per me stessa che vorrei cestinarmi da sola...voglio solo sentire le mie spalle meno pesanti e il cuore meno dolorante. Vorrei non sentirmi così vicino al crollo totale e in bilico su un precipizio come mi sento. Vorrei non sentirmi mancare l'aria, vorrei quel che non posso avere, che non sono stata capace di avere.
Vorrei solo un minuto di respiro per sentire che non continuo a spegnermi.
Mi sento soffocare........
ieri sera continuavo ad estraniarmi e a guardarmi dal di fuori. Non mi piaccio, non mi piace la mancanza di coraggio, il sentirmi in trappola e il non riuscire a muovere un muscolo per uscire dalla gabbia. La paura di fare del male permette solo di fare del male a me e mi odio.

mercoledì, novembre 18, 2009

Presa per mano...anche oggi, mi sono sentita piccola e accudita nel "rimprovero", nella spiegazione, piccola nel mio bozzolo. Sempre di più ho apprezzato e stimato il tuo modo di essere. Il tuo esserci nonostante me ed il mio modo di essere. Decisamente ho la febbre molto alta. Grazie.

martedì, novembre 17, 2009

mi sento stupida......
Io i termometri li rompo...li voglio sempre, ho una vera fissazione per la temperatura...eppure poi immancabilmente li rompo. Ci sarà un che di inconscio, ci sarà che a volte non mi piace come si alza la temperatura quando non vorrei, o semplicemente come non aumenta quando invece vorrei. C'è di fondo che in realtà poi la linea blu dice la verità, sempre...
C'è che oggi mi sento spossata...e mi sento febbricitante. C'è che oggi ho un nodo in gola.

lunedì, novembre 16, 2009

Certi scambi stimolano, anche se mi fanno incazzare come un'ape imbizzarrita...
certe volte vorrei prestarti i miei occhi...ma è come se te li prestassi, perchè leggi attraverso...
Certi giorni vorrei però che non leggessi troppo...perchè poi ti incaponisci...oppure perchè non ho difese, ed è una condizione a cui non sono abituata. Ma in fondo non mi dispiace.
Stamattina un viso sorridente con una busta importante in mano mi ha regalato una gran gioia!
Sono veramente contenta...vedere che i sogni possono realizzarsi per le persone a cui voglio bene mi mette di buon umore. Grazie per aver condiviso con me questo momento...incrocio le dita, che tutto possa andare come tu desideri!
Giorni un po' di reclusione...nervosismo sparso, esplosioni di rabbia...il mio di nervoso durava un attimo. Nella mia testa sempre più momenti di crisi...

sabato, novembre 14, 2009

Ieri grande emozione, mi sono sentita più che partecipe, mi sono sentita più che presente...mi sono sentita di famiglia, l'emozione e l'orgoglio che si può provare per una sorella. La commozione nel vederla lì e nel sentirla e nell'incrocio di sguardi carichi di consapevolezza, di segreti sussurrati, di sentimenti, di noi e di quanto c'è stato in questi mesi, anni, giorni, l'ho sentita sulla pelle, un brivido lungo la schiena ed un sorriso solo nostro.
Ieri sono stata diversa, oggi sono diversa....

giovedì, novembre 12, 2009

Nottata da incubo...oggi ne risento parecchio, occhi pesanti, mal di testa, voglia di dormire e stanchezza infinita. Stamattina radio a palla in macchina e come ogni mattina ogni canzone mi parla di me, penso e prendo una decisione...sempre la stessa che sbugiardo appena parcheggio e mi avvio in ufficio...Il primo pensiero della sera e il primo della mattina restano identici...la decisione è sempre la stessa alternata alla decisione opposta...i miei gesti non ascoltano la mente.

martedì, novembre 10, 2009

Il mio concilio bacorum è in piena attività, già normalmente lavora alacremente...ora poi...dopo essere stato stimolato dalla polemica è in subbuglio...bachi nervosi che passeggiano nevroticamemnte avanti e indietro, altri con il dito in alto novelli Catoni, ci sono poi i Fabi Massimi a temporeggiare, perchè non sanno ancora dove sedersi...ce ne sono alcuni che invece, piccoli Bacchi, sono allegri e se ne fregano del parapiglia generale ebbri delle loro piccole e intense emozioni, quelli seri, ligi e senechiani che piuttosto si tagliano le vene, ma adempiono il proprio dovere fino alla fine e difendono il proprio onore....e poi ci sono quelli semplici, quelli "paesani", quelli non aristocratici, che sono tanti e sono dolcemente contorti e confusionari, caciaroni e colorati e che guardano con occhi diversi da tutti gli altri...
Il concilio bacorum a volte è una gran fatica e sofferenza...da tenere in ordine, da non far strabordare...altre è semplicemente meraviglioso...per il momento lascio che prenda il sopravvento l'anarchia...in attesa di uno statuto che faccia da raccordo ai bachi e stabilisca le forze di maggioranza...ah...che guazzabuio...
Ieri intervento riuscito, post intervento riuscito un po' di meno...stanotte nottata alla Candy Candy ed ora ne risento. Spalle pesanti, occhi pesanti, io pesante...e pensieri in rivolta, come al solito. Ieri mi sono sentita tanto Ally Mcbeal...nella mia mente si svolgevano delle scene, a volte anche cruente, nella realtà solo una sorta di tranquillità apparente. Resto sempre dell'opinione che detesto chi manipola gli altri per scopi più egoistici che altruisti e non potrebbe essere altrimenti. Resto sempre infastidita da chi comunque casca sempre in piedi, e non può essere diversamente, certe persone sono capaci di cercare sempre e solo il proprio tornaconto ma in modo da apparire "belli bravi e buoni" a discapito di chicchesia. Nella vita bisogna "sapersi vendere"...e c'è chi lo sa fare bene. Io purtroppo no.
Ed oggi...oggi mi sento un po' così...fuori da tutti...e non vorrei.

venerdì, novembre 06, 2009

Ieri sera tornando a casa ripensavo a come un tavolino di parole sia stato l'inizio ...e a come un tavolino di parole ieri fosse la continuazione di una costante e paziente presenza capace di farmi sentire serena nonostante tutto, capace di leggere negli occhi anche quello che non dico, capace di farmi sentire normale nei miei difetti, capace di scuotermi. Capace oggi di farmi sorridere per una mancata prenotazione. Grazie

giovedì, novembre 05, 2009

Un'esplosione di possibilità, una complessità di personalità, una ragazzina che usa troppo la testa, una che non esclude nulla, che ritiene probabile qualsiasi cosa, una maestrina schiacciata dal senso del dovere, di responsabilità, impregnata di sensi di colpa verso tutti tranne che verso se stessa, una che non ha avuto il tempo di conoscersi perchè ha avuto troppo da fare con gli altri e le situazioni e i problemi da non poterselo permettere e che ora si scopre...totalmente incapace di egoismo da non avere armi per difendersi da quello altrui,non ha barriere da porre...

Eppure non è difficile...vorrei solo che fossero gli altri a venirmi incontro,stavolta vorrei che fossero gli altri a cercare di capire me, anche a giustificarmi se serve, a cercarmi, a farmi sentire che ci sono, tanto, in questo senso, da sola sono un vero pasticcio.

mercoledì, novembre 04, 2009

Stordita dalle parole, da tutto quello che mi gira intorno....ma ci vuole così tanto per capire che vorrei solo essere Amata? così, semplicemente perchè sono come sono e per una volta accudita e compresa...vorrei solo questo...e vorrei sentire di poter amare, così naturalmente come dovrebbe essere.

martedì, novembre 03, 2009


"Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso in cui ti afferro."
(Nazim Hicmet)

lunedì, novembre 02, 2009

Dovrei dire.....dovrei parlare..........
Stanca come non mai, delusa.
Non riesco quasi più a piangere, sono stanca anche di questo. Penso solo a come sopportare quello che verrà. A come mi sentirò le spalle ancora più pesanti...a come dovrò decidere da sola per l'ennesima volta e a come per una volta in vita mia mi piacerebbe non sentire di decidere da sola per me e per gli altri.
Penso che potrebbe essere una bella sensazione, poter per una volta provare un appoggio e pensare di avere più forza e coraggio. Ma oggi ci sono io ed un muro...e c'è che alla fine devo essere onesta con me stessa e con tutti.

sabato, ottobre 31, 2009

Nottataccia causa vaccino...ed oggi che avevo un impegno sono riuscita a farlo saltare...pazienza.
Stamattina malumore in aumento o semplicemente un pizzico di nervosismo porta a chiusure e silenzi, ulteriori, anzi no...sempre gli stessi. Stanotte ho sognato di parlare con una persona che ha fatto del male ad un mio caro amico, ho sognato lei che lo ha lasciato e nel sogno ho sentito la sua versione...e nel sogno la guardavo come se volessi carpirne il segreto, il segreto di una tale reazione. Non ero prevenuta nei suoi confronti...volevo solo capire cosa si provava.
E poi una miriade di pensieri e propositi contrastanti continuano ad alternarsi...in disequilibrio...

venerdì, ottobre 30, 2009

Oggi è come se mi mancasse l'aria...sento esplodere i pensieri, la rabbia, il nervosismo, i desideri, i sogni, i sentimenti....tutto insieme, tutto troppo forte per non aver voglia di piangere.
E' come se un orecchio sordo sentisse d'un tratto tutti insieme i rumori e la melodia del mondo, tutto di colpo....e ho voglia di chiudere le orecchie e vorrei essere sorda perchè fa male.

giovedì, ottobre 29, 2009

Ieri altra prova...non ero tesa, ma mi sono irrigidita all'ennesimo dito puntato contro. Non riesco a tollerare da chi non sa esattamente. Forse era solo una provocazione...ma ho reagito, esasperata, estenuata, razionale e logica...ho reagito come sono io...polemica, forse, ma secondo la mia natura e il mio modo di vedere le cose. Sviscero tutto...guardo con spietata razionalità...ma poi agisco emotivamente...che guazzabuio.
La verità io la so, e la so bene...il coraggio di dirla manca. Forse sono solo debole e "vigliacca" o forse sono solo poco egoista.

mercoledì, ottobre 28, 2009

Sorrido....ho avuto la mia boccata d'ossigeno... quanto mi mancava!
Cielo grigio. L'impegno pomeridiano mi preoccupa relativamente.
Ieri sono stata a trovare un'anziana signora che si sta spegnendo, l'ho fatto in sordina, senza parlarne...sono arrivata, le ho dato un bacio e me ne sono andata, come fossi un fantasma.
La mia mente vaga tra pensieri difficili.

lunedì, ottobre 26, 2009

Mi manchi
Trasferta al paesello. Braccia che mi hanno rincuorato e sostenuto. Che mia madre sia una donna forte lo sapevo, che fosse stavolta forte anche per me ecco...mi è piaciuto.
Il resto da copione...silenzi, presenze solo fisiche, mancanza di partecipazione...ma dall'altro lato c'erano i miei amici, ed una serata tranquilla in un posto dell'adolecenza. E una gattona rossa e dolcissima mi ha stregato...è stato un vero colpo di fulmine. E ci sono io, con tutti quelli che non sono più dubbi ma pesi e dolori. E c'è un pensiero che mi fa compagnia.

giovedì, ottobre 22, 2009

Sono frullata..
non vorrei essere qui...

mercoledì, ottobre 21, 2009

SONO INCAZZATA!

martedì, ottobre 20, 2009

"Una strada c'è nella vita.
La cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita.
Ti volti indietro e dici "oh, guarda, c'è un filo". Quando vivi non lo vedi il filo, eppure c'è."
(T.Terzani)

lunedì, ottobre 19, 2009

Che strano...non mi sento stupita per una telefonata che andava fatta tantissimo tempo fa...mi sento come se i gesti avessero meno importanza di quanta io stessa ne abbia sempre data. Anche stanotte sono stata preda di sogni confusi, di persone a cui non pensavo da una vita, di situazioni strampalate, che, nonostante fossero di disagio o di difficoltà non mi lasciavano angosciata come sarebbe dovuto essere. Resto reclusa e non mi dispiace questa solitudine, non mi dispiace stare con me stessa, è come se mi riposassi, come se mi fossi data una tregua, non tento spiegazioni alle emozioni o ai pensieri...lascio che arrivino e se ne vadano senza doverli sviscerare necessariamente, senza volerli capire a tutti i costi, ma oggi va così...perchè è solo una tregua e lo so bene.
Intanto oggi è il compleanno della mia paperotta ed oggi l'ho sentita contenta...e questa cosa mi riempie il cuore.

sabato, ottobre 17, 2009

Reclusa da una sorta di influenza. Ieri thè e pasticcini in ottima compagnia. Comincio a conoscerla e comincio a capire il suo disagio, che un po' è anche il mio. Comincio ad aprirmi all'esterno, comincio ad uscire un po' fuori dal guscio... e scopro delle persone, scopro un vulcano di parole in disordine, ma è quel disordine che piace a me, dove c'è un filo logico invisibile, quello che si può seguire solo se si è in un certo modo. Scopro una sensibilità immensa, fuori dal comune e mi piace pensare che sarà una persona in più nella mia vita. Scopro che qualcuno vuole scoprire me e come al solito mi stupisco.

venerdì, ottobre 16, 2009

Ieri ho visto il mio viso allo specchio e mi è sembrato di avere un'espressione diversa...come se lo stravolgimento interiore trasparisse mio malgrado. Ero e sono di lacrima facile...come se dovessi far uscire un disagio atavico, quello che rimane annidato talmente a lungo da sembrare normale, da sembrare parte di te e non un peso. Prendere coscienza che esiste veramente, che non è uno stato umorale passeggero mi fa sentire indifesa, come senza appigli, insicura...come camminare al buio senza vedere la consistenza del suolo, senza sapere se una gamba affonderà o se si andrà a sbattere. Imprigionata da me stessa...che ironia. E mi accorgo che guardare il viso di chi mi dice "vai a casa" con uno sguardo dolcissimo mi fa commuovere e mi emoziona forse anche un po' inaspettatamente. E mi viene da sorridere...che ironia.

giovedì, ottobre 15, 2009

Così è cominciato un percorso. Non ho idea di dove condurrà...non ho idea di quello che verrà fuori. So che ieri mi sono sentita molto scossa, che sono state toccate corde che hanno fatto male, che mi hanno tramortito...sono tornata a casa piangendo, ma rasserenandomi perchè significa che ora comincio ad affrontare la situazione per trovare delle soluzione, smettendo di fare semplicemente la trottola.

mercoledì, ottobre 14, 2009

Oggi mi sento sola....
Vorrei semplicemente evaporare...
Vorrei essere come non sono mai stata, avere il coraggio di dire quel che solo nei miei sogni dico.
Vorrei non sentirmi responsabile
Vorrei non provare quel che provo
Vorrei essere egoista
Vorrei semplicemente evaporare....

martedì, ottobre 13, 2009

Stamattina sono arrivata qui con un senso di stranimento. Con la solita "apucundria" sulle spalle, con la sensazione di incompiuto che spesso mi assale...e poi basta il semplice esserci di chi sa leggermi dentro per farmi tornare il sorriso, la sensazione di benessere e completezza che mi manca. Grazie perchè alla fine spunta sempre il sole...

lunedì, ottobre 12, 2009

Un sabato da dimenticare...un sabato di lacrime e litigi, di silenzio e di un regalo inaspettato, di gesti fraintesi. Di pena nel cuore, di testa che pulsa e che non fa vivere neanche una buona compagnia. Nottata di sogni strani, di sogni impossibili con parole improbabili. Domenica sonnecchiosa, di ripresa come dopo un incontro di boxe, di spossatezza. Domenica svuotata, domenica di tentativo di normalità, di dolori, di letto e cuscino. Domenica persa...e pensieri lontani.

giovedì, ottobre 08, 2009

Esterna....resto esterna a tutto...un po' per autoesclusione un po' per volontà altrui. é come se avessi costantamente l'amaro in bocca, quella sensazione di latente malinconia che non se ne va, che resta appiccicata addosso come fosse una seconda pelle. Ridi, sorridi, scherzi...ma le spalle restano pesanti, il collo si irrigidisce e l'unica cosa che vorresti è dormire. Oggi sono vestita di nero.

mercoledì, ottobre 07, 2009

Certe serate si preannuciano impegnative...eppure mi sarebbe semplicemente piaciuto andare al cinema e stare bene. Certe situazioni pesano come macigni, certi formalismi sono praticamente disarmanti. Certe cose si fanno così...perchè sono sempre andate in un certo modo, perchè bisogno seguire il copione, il manuale...Mi chiedo se sia più importante la forma o la sostanza per certe persone che si illudono di avere una normalità, solo perchè si sono costruiti l'idea che la normalità sia quella che appare...o semplicemente quella che fanno passare per tale. Io nel frattempo mi sento triste.

martedì, ottobre 06, 2009

Ieri la sensazione è stata come quella che ti lascia una sana risata...Una sensazione di benessere, derivata dal non fare altro che parlare, camminare, mangiare...niente di particolare insomma, non fosse altro che il tutto mi faceva stare bene, non fosse altro che il tempo mi è sembrato volare, non fosse altro che la compagnia di chi mi "serve", mi regala sempre un sorriso enorme. Mi sorprende come non mi stanchi mai la possibilità di blaterare.
Oggi è già un altro giorno...un giorno in cui non concludo nulla, come tanti altri, in cui vorrei la mia solita impossibile e inesistente bacchetta magica. Vorrei credere nei miracoli...e invece non so più neanche se credere. Ho fatto una telefonata che mi pesava fare...incerta nel digitare i numeri ho sentito una voce gioviale, allegra, e del tutto adatta a me...sì, confusionaria come potrei essere io, mi è piaciuta. Ora sarà difficile fare il primo passo...ma devo fare qualcosa.

lunedì, ottobre 05, 2009

Sentir dire :"ormai non ho più voglia di vedere nulla, di andare in giro...ormai sono sola" mi ha fatto sentire una fitta al cuore.
Che pesantezza del cuore!

mercoledì, settembre 30, 2009

Sono rimasta seduta in macchina, indolente, spossata, ferita da me stessa. Sono rimasta lì, mentre guardavo la finestra chiusa e non avevo voglia di andarla ad aprire. Lì senza forze...appoggiata al sedile con il groppo in gola e le lacrime che non vogliono neanche più scendere nonostante avessi voglia di cacciarle fuori da me. Lì come una bambola di pezza, senza nessuno che però la prendesse e la cullasse un pochino...come fanno i bambini con la loro bambola preferita. Mi sono raccolta...ma non mi sono cullata. Mi distacco da me per non sentirmi.

martedì, settembre 29, 2009

La verità la celo anche a me stessa...o meglio la nego.

venerdì, settembre 25, 2009

Nell'occhio del ciclone, sbattuta sugli scogli...
se mi guardo con onestà, con estrema lucidità so, ma dirmi la verità mi fa male...mi destabilizza. Forse la mia è paura...paura di dire anche a me stessa come stanno le cose, paura di dover ammettere quel che ricaccio dentro ostinatamente...perchè poi? Per paura sicuramente, di cosa?
Ecco...sto cercando di rispondermi.

giovedì, settembre 24, 2009

Strana tensione nell'aria ieri.
Ricevo scossoni, parole che sono pugni nello stomaco per la spietata verità che raccontano, parole sentite e da metabolizzare, parole dette anche da me, nel modo che non mi è consono, con rabbia, senza possibilità di appello, inamovibili. E poi ci sono quelle non dette, che non si possono dire...appese lì ad un filo...dondolanti, che prima o poi cadranno, o si rinsalderanno per non cadere, che però sono lì e le sento nel fondo del cuore come in questo momento. E poi resto io...sempre più spossata, sempre più come in una sabbia mobile...ogni movimento mi porta più giù...

mercoledì, settembre 23, 2009

Ma il futuro è un'ipotesi,
forse il prossimo alibi che vuoi,
il futuro è una scusa per ripensarci poi.
Il futuro è una voglia, non si sa se sincera,
il futuro è una donna che probabilmente spera,
fino a quando, chissà?Ma il futuro è un'ipotesi (E.R.)

martedì, settembre 22, 2009

A volte vorrei non sapere le cose, per non innervosirmi e soprattutto perchè non saprei come usare le informazioni che ho. Mi sento sconfitta...mi sento veramente come se non contassi nulla di più di qualsiasi altra persona.
Ieri sera ho rivisto "L'era glaciale 2"...inutile adoro il Bradipo, è fenomenale, e mi sono scoperta a ridere di gusto, ma proprio con le lacrime. E sempre ieri, uscendo da questo bunker mi sono comprato dei fiori, ho giocato al gratta e vinci, vincendo ben 1 euro, ho cantato in macchina. Però continuo a sentirmi parecchio sfasata. C'è qualcosa che mi sfugge.

lunedì, settembre 21, 2009

Mi sento spossata. Il fine settimana da un lato mi ha rigenerato, ma dall'altro apre sempre maggiori dubbi su come andrà il domani. Mi sento come svuotata, quel che tenevo stretto per paura di ferire è stato pazientemente tirato fuori da chi mi ama come la vita stessa e sa di me tutto quel che nemmeno io sospetto possa sapere.
Vorrei non sentirmi come in questo momento.

venerdì, settembre 18, 2009

"La mia forza me l'hai data tu
ogni volta che hai creduto in me......."

Ma oggi ho sorriso, una sorpresa sperata mi ha riempito il cuore...

lunedì, settembre 14, 2009

Giorni stranissimi. Mi sento come se fossi appena uscita da una centrifuga...i pensieri non hanno un ordine. La staffetta degli stati d'animo mi porta ad uno stato di confusione unica. Quel che voglio e non voglio, quel che sento e non sento, quel che vorrei, quel che non ho, quel che non riesco più a vedere...e nel frattempo faccio i bilanci, mai come questa volta spietati.

martedì, settembre 08, 2009

Pulsano le tempie, una leggera tachicardia, un nodo serra la gola, respiro male. Mi sento dilaniata, escono le lacrime da sole e non riesco a fermarle...lo stomaco è contratto e ho come un tuffo al cuore costante. Quanto male ci si riesce a fare...mi sento frastornata, come in mezzo ad una tempesta senza sapere più se c'è un appiglio o se verrò scaraventata da qualche parte. Vorrei non aver dovuto dire determinate cose, vorrei non aver dovuto sentirne altre...

giovedì, settembre 03, 2009

Vorrei avere la macchina del tempo...
Se fossi diversa...sarebbe tutto più semplice.

martedì, settembre 01, 2009

Implodo, tanto per non disturbare...
nel cuore e nella mente si alternano stati d'animo e pensieri che non mi fanno dormire. Nottata da Innominato e rughe dell'anima accompagnano questa giornata di decisioni non prese. Indecisa su ogni passo, insicura e instabile. Ho solo voglia di un po' di serenità...eppure non sono così complicata, eppure sarebbe tutto semplice. Ma non riesco più a parlare. Non ho mai avuto tanta difficoltà nell'esprimere ciò che mi passa nella testa e non solo come in questo periodo...troppo lungo.

sabato, agosto 29, 2009

Sale la rabbia, oltre al dolore. Non voglio parlare con te, non voglio sentire le tue giustificazioni mascherate da consigli amichevoli, non lo sono, e non possono esserlo per naturali ragioni. Non voglio sentire da te l'impegno che dovrebbe essere di qualcuno di più importante. Sono stanca di sentirmi velatamente accusare, di sentire che sei tu che stai male, che sei tu che soffri e che sei tu che subisci lo stress...sono stanca di sentire che sempre e tutto gira intorno a voi. Come se esistesse solo ed esclusivamente la vostra realtà. Sono stanca di cercare sempre il dialogo, il chiarimento, il modo per superare frustrazioni e senso di disagio, imbarazzi e desideri irrealizzati. Non ho più energie per dimostrare che non sono quella matta. Non lo sono e sono consapevole, ringrazio Dio per questa mia rigidità che mi permette oggi, come ieri, di non crollare sotto il peso della continua inadeguatezza che mi viene sbandierata. Sono priva di energie, investita da parole che mi hanno profondamento segnato. I miei errori li conosco, le mie responsabilità me le prendo...ma no, non posso assumermi anche quelle che non ho per mera comprensione, per affetto, per interesse. Non posso credere che quello che dico non viene ascoltato, che viene semplicemente manipolato ad uso e consumo di quel che succede nei singoli episodi. Per una volta, almeno per una in vita tua, stanne fuori, smettila di essere protagonista, smettila di voler risolvere cose che spetta ad altri risolvere, e magari,risolvere come fa solo comodo a te. Smettila di giustificare atteggiamenti sbagliati che sono anche i tuoi dietro il concetto di buona fede e sincerità...perdonami ma ormai alla tua sincerità ci credo veramente poco. Per essere bugiardi bisogna avere l'abilità di ricordare cosa si dice e tu non ce l'hai. Per una volta insegna che nella vita non si risolvono i problemi fingendo che non esistano, o peggio, agendo di nascosto, così il problema è come se non ci fosse....ma c'è, e prima o poi torna amplificato. Per una volta l'esame di coscienza fattelo, non farlo fare agli altri dall'alto della tua esperienza e maturità, e qui potrei aprire una parentesi dolorosa. Volevo solo un dialogo aperto e costruttivo, la lealtà e la sincerità dei gesti, la comunione dei desideri, la coesione negli obiettivi....non lo scontro distruttivo, la sfiducia e la frustrazione di essere scontata. Non ho più energie e le parole sono volate via con le ultime ferite.

venerdì, agosto 28, 2009

Morire dentro....

lunedì, agosto 24, 2009

Sentirsi come una barchetta che non sa come affrontare le onde...ecco...sentirsi così è veramente destabilizzante. Mi era stato sempre detto che ero una barchetta che continuava comunque a restare placida nonostante la tempesta, che traballava un po' ma che continuava la sua navigazione non affondando. Ora invece mi sembra di cercare di togliere l'acqua che entra dalla falla con le semplici mani...mi sento affondare, ma spiego le vele in cerca del vento che sappia indicarmi che direzione prendere. O semplicemente in cerca di capire verso che riva approdare. Mi sento smarrita, mi sento come se il mio castello di carte sia stato spazzato via da una corrente d'aria dispettosa.

venerdì, agosto 07, 2009

Ci sono dei giorni in cui proprio non si riesce a scacciare quel magone che serra la gola...che uscirebbe solo in forma di gocce salate. Invece non puoi permettere che succeda, lo ricacci in gola e speri semplicemente che venga metabolizzato. Ci sono delle sere in cui vorresti solo sentirti chiedere: "allora...che è successo", fosse semplicemente per sfogarsi o per avere una parola di comprensione. Invece si finge che nulla accade, mentre per me si stratificano le ferite. Si spera che le situazioni migliorino...mentre poi ci si sveglia e ci si accorge che pochi sono i cambiamenti e che la vita che aveva pensato di vivere non è questa. E nonostante si continui a sorridere, magari a ridere e scherzare, nel cuore resta una pena infinita e la voglia di sorridere anche con gli occhi.

mercoledì, agosto 05, 2009

Sono arrabbiata con me stessa, sì perchè permetto ad altri di disporre del mio tempo, o quanto meno di pensare di poterlo fare senza nemmeno chiedere se disturbano o se sono d'accordo. Sono data per scontata, la realtà è questa...e fondamentalmente perchè è scontata la mia disponibilità d'animo. Essere come sono alla fine si dimostra un vero guaio per me stessa. Invece di apprezzare il mio esserci...ci si approfitta delle mie aperture! Questa cosa mi fa soffrire, perchè mi costringe ad essere come non sono, a fare violenza sulla mia indole solo per avere quel minimo di rispetto che non dovrei pretendere, ma avere spontaneamente, proprio perchè non si tratta di pretesa ma di normalità...ma tant'è!

martedì, agosto 04, 2009

Stamattina sono riuscita in una delle mie imprese: ho fatto le analisi e pur conoscendo la strada, anzi potrei osare dire le strade per giungere in ufficio, sono riuscita a perdermi e a trovarmi dove non avrei dovuto. Ho fatto un giro di Peppe...ma alla fine sono arrivata sana e salva a destinazione. Non ho proprio speranze, credo che io debba necessariamente abbandonare l'idea di migliorare il mio senso di orientamento. Mi si affollano come sempre una miriade di pensieri...ed oggi anche un senso di fastidio per chi, in qualche modo, ha deciso di disporre del mio tempo a suo piacimento, pensando principalmente ai fatti propri...certe forme di egoismo, giustificate da stress e da chissà cos'altro proprio mal le sopporto. E poi c'è che oggi non soffro il caldo e ho mangiato veramente tanto. Ho anche riso di gusto e tutto sommato mi piaccio.

lunedì, agosto 03, 2009

Indubbiamente non arriverò mai a comprendere le madri che parlano al posto dei figli...non comprendo se pensano che non siano in grado, il che è grave, o se pensano di fare loro un favore, il che è altrettanto grave. Non ci si può sostituire e pensare che sia un bene...non si possono intrattenere rapporti sociali al posto di...perchè significa non insegnare mai loro come relazionarsi con il mondo esterno. L'unico risultato è estraniarli dalla realtà e isolarli, perchè non tutti sono disposti a parlare sempre e comunque per interposta persona, o accettare di non essere considerati se non di riflesso. Ma pazienza.
Oggi ho cantato a squarciagola venendo in ufficio, perchè ho preso coscienza che non è una colpa non provare certi sentimenti, che non avere più affetto per chi ti chiude la porta in faccia senza una spiegazione non deve farmi sentire arida. Ho imparato di me tanto, in questi anni, e tra le altre cose ho imparato anche io a chiudere le porte, io che le ho sempre lasciate socchiuse...e mi sento bene così. Ho imparato a conoscermi di più e a volte mi piaccio, altre volte mi sorprendo, altre ancora decisamente mal mi sopporto...

venerdì, luglio 31, 2009

Stamattina non ho canticchiato in macchina, avevo un gran peso nel cuore. Ieri visita di cugini, ero felicissima di rivedere persone così importanti per me...eppure quando sono andati via mi è preso il magone. Mi è presa una gran malinconia per tutto quel mondo che mi apparteneva e che non ho più. Mi è preso il magone per storie trite e ritrite, per l'ennesima delusione...per la mancanza della semplice domanda: "come è andata?" In certi momenti sento troppo presente la solitudine. Eppure so che a me basterebbe veramente poco...

mercoledì, luglio 29, 2009

Maledetta indecisione.... quando mi trovo in situazioni in cui si palesa tutta la dicotomia insita nella mia mente vorrei prendermi e scuotermi, costringermi a prendere una direzione senza voltarmi indietro. Invece oggi non ho fatto che camminare guardando indietro...e alla fine ho deciso di fermarmi, anche al centro dell'incrocio, certo rischio di essere investita, ma almeno non mi sono buttata da sola sotto una macchina. Ok...ok...lo so sembra la solita farneticazione.

martedì, luglio 28, 2009

Certe volte mi sento proprio su una giostra....e vado su su su...e vado giù...giù giù... Oggi in realtà non so bene come sto. So solo che sentire Rachele mi fa stare bene, che sapere che c'è chi mi sprona e mi aiuta a ridimensionare e reagire mi fa sentire sollevata.
Sono infastidita da come certe voci circolino troppo velocemente, al punto di metterti in una condizione di scelta necessitata, ma una parte di me si scrolla dalle spalle la sensazione di fastidio e ne prende il lato positivo: è più facile avere il terreno pronto.

lunedì, luglio 27, 2009

Troppi pensieri frullano nella mente, vorrei solo essere fuori di qui, non sentire troppo il peso di responsabilità e doveri. Una sorta di malinconia non mi abbandona, si annida nello stomaco e si alimenta...e in alcuni momenti vorrei semplicemente evaporare...così...vorrei ripassare dal via, o semplicemente trovare in me la forza di guardare con più fiducia e ottimismo a quel che verrà. Dimenticare, ricominciare, sperare...verbi che in certi momenti sembrano irrealizzabili...mentre mi sento solo soffocare...